Cognata, cugina e la Sicilia

Cognata, cugina e la Sicilia

apr 02

sicilia

Giornata di visite ieri. Per la prima volta ho incontrato mia cognata e una delle cugine di mia moglie. La famiglia si allarga, questo non può che farmi piacere, visto che ormai i miei parenti li conto sulle dita delle mani, anzi, su una mano sola. Non perché siano tutti morti! Sono solo scomparsi, ognuno per i fatti suoi.

Le due nuove parenti acquisite erano dagli zii che vivono in Toscana e ne hanno approfittato per venirci a trovare.

Mia madre inizia l’incontro subito con una piccola gaffe, scambiando la cugina per la sorella di Enza, questo perché in effetti la sorella non gli somiglia per niente ;-)

Sono rimaste qui solo qualche ora, poi ripartite con lo Zio. Una breve visita al faro in piazza Bovio, il posto più caratteristico di Piombino, accompagnate da mia moglie e tornate di fretta perché si è scatenato un breve ma intenso acquazzone.

Abbiamo pranzato insieme, tranne mia madre che doveva andare a lavorare. Si sono dovute sorbire il doveroso rito di guardarsi tutto il book del nostro matrimonio e pure alcuni filmati.

Ero abbastanza tranquillo, dico abbastanza perché non sono abituato a incontrare le persone per la prima volta in casa mia, di solito mi accade fuori. Sapete, in casa si nota un po’ di più la mia “diversità”, anche per via della quotidianità. Lo spostarsi, il mangiare, il corpicino meno “protetto” da giacche, carrozzina e gli spazi più ampi esterni che distraggono la vista.

…comunque è passata, sono sopravvissuto ;-) da parte mia sono stato bene, come e cosa abbiano pensato o provato loro, questo non lo so, bisognerebbe chiedere alle fanciulle.

Invece volevo accennarvi a una sensazione che mi capita ogni volta che mi vedo in qualche filmato. Guardando ieri quello del matrimonio e alcuni di Barcellona, mi fa “strano” vedermi, come non fossi io…la sensazione dei mutamenti che la malattia ha dato al mio corpo, c’è sempre, però senza vedersi per intero, esternamente, è diversa, non è completa. Vedo sempre le mie manine, le gambe, il viso nello specchio, ma non è come vedersi interamente in un filmato, dove ancor più che in una foto, è mostrata la realtà di te stesso come la possono vedere gli altri.

Non so, ci sono momenti che guardarmi mi mette a disagio. Me lo fa spesso nel vedermi in video. Mah, strano.

Tornando alle visite, la notizia più “clamorosa” è che a Pasqua voleremo in Sicilia!! Il Padre di Enza ci ha invitati a passare la Pasqua con loro, Enza ed io! Sono felice per questo, lo sono soprattutto per la mia amata, che così potrà stare per la prima volta con me e la sua famiglia, per una volta tocca a Lei giocare in casa ;-)

Sono preoccupato? Terrorizzato! ;-) ma non per timori di ripercussioni verso di me!!! Ci mancherebbe ;-) è solo un’altra prima volta per me, perché non sono mai stato in mezzo a diverse persone in un ambiente casalingo, per i motivi scritti sopra, fa un effetto diverso che incontrarsi in un ristorante ;-)

…ma insomma, niente di cosi tragico, l’aspetto triste era i problemi con la famiglia, adesso che si risolvono, il resto è di poco conto.

Vi aggiornerò ;-)

3 comments

  1. Enza

    Amore…ascolta…
    SEI BELLISSIMOOOOOOOOOOOOOOOOOO!!!!!!!!!
    Ecco una cosa da fare…ora la so…
    Ogni giorno ti riprendo con la videocamera…e poi te lo faccio vedere…ihihihihih
    Bacio!

  2. Silvia

    Sicilia????!!!!! Sono stata solo tre giorni ma sono ancora traumatizzata! Mi hanno sommerso di cibo e pranzetti speciali fino a che i pantaloni non si chiudevano più!!!!
    Per quanto riguarda l’aspetto fine a se stesso (anche se non sono convinta si sta parlando veramente di quello), che dire? ci sono giorni nei quali ci sentiamo una favola ed altri dove ci sentiamo delle schifezze… così è per tutti, l’importante è sapere che in ogni caso noi siamo sempre una favola.
    Saluti,
    Silvia

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