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- Continuando con Max | occhiodellanima - [...] accennavo precedentemente, se esco in città posso usare la mia macchinina elettrica, quindi sono autonomo. Altrimenti per [...]
Giorni fa parlando della mia mancata partecipazione al concerto dei The Cure (ancora mia brucia) Alina oltre ad essere gentile nell’offrirmi un passaggio per il prossimo evento, si chiedeva giustamente di cosa può aver bisogno un disabile durante la giornata e come ci si deve comportare.
Non è certamente facile saperlo, diciamo che molte situazioni si possono anche prevedere, ma sono le piccole cose che sfuggono. Cosi ho deciso di fare una specie di guida turistica, solo che invece di descrivervi un qualche viaggio esotico, o in città d’arte, vi racconto i dettagli di una giornata con me.
Inizia ovviamente dal mattino. Colazione.
Su cosa mangiare, non è certo un problema, non ho particolari bisogni, comunque per curiosità ve lo dico: in genere prendo dei merendini, che possono essere i kinder paradiso uniti a quelli con i pezzettini di cioccolato, poi un pò di latte macchiato di cacao. Uniche accortezze, niente caffè che mi fa venire l’agitazione per ore e di solito faccio colazione prima di uscire, visto che nel mio corpicino vige l’accoppiata: colazione-bagno
Vestirmi. Niente di particolare, mi si veste come qualsiasi persona. Consiglio, non essere estremamente delicati, si può vestirmi con forze e movimenti normali, non mi rompo. Unica piccola impresa, sono le scarpe, per via dei miei ditini ricurvi.
Quindi:
Il piede sinistro si dovrebbe tentare di infilare una manina nella scarpa, sotto le dita, per tenerle un pò dritte mentre mi si mette la scarpa. Piede destro, come avevo detto una volta, me lo addrizzo con il manico di un mestolo da cucina, fa strano, ma so strano, quindi bisogna adeguarsi
Il pigiamino di sopra me lo tengo, di solito lo cambio dopo.
Per portarmi in bagno mi si adagia su una sedia normale e mi si trascina, altrimenti mi si prende in braccio…ehm…ecco, prendermi in braccio…ci sono 2 modi per farlo, io sono leggero, ma abbastanza lungo, le gambe più che altro, quindi, opzione 1: un braccio dietro la schiena e uno sotto le gambe. Opzione 2: ci si flette sulle ginocchia, metto le mie braccia attorno al vostro collo, voi le vostre sotto le mie coscie e vi alzate, quindi il mio corpo sarà aderente al vostro davanti.
In bagno i denti me li lavo da solo, con spazzolino elettrico è più facile, altrimenti anche uno normale. Volto e mani da solo, il volto me lo lavo tipo come fanno i gatti, vedere per capire
Il wc va bene uno normale, anzi, paradossalmente va anche meglio, quelli adattati so scomodi per me. Basta tirarmi giù i pantaloni, poi faccio da solo. Dopo di solito con una spugnetta si sciacqua il sederino, mi sento più pulito cosi.
Poi per tirarmi su i pantaloni, mi si mette un braccio sotto il mio destro e si passa dietro la schiena, tirandomi su, visto che con la mia gamba sinistra posso stare in piedi, se aiutato cosi. Si chiude il wc e mi si lascia sedere sopra.
Se devo uscire, in genere mi vesto li, poi mi si adagia sulla mia carrozzina elettrica se sono a casa e quindi da li in poi sono autonomo, oppure su quella manuale e allora mi dovete spingere voi
Questo è l’inizio della giornata, se non si siete già stanchi, poi continuiamo
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Bravo Max,questa “guida” sarà molto utile a chi, come me, non conosce il mondo dei disabili. Chi mai avrebbe immaginato che un mestolo potesse servire a raddrizzare un piede? ….c’è sempre da imparare ! Scherzi a parte,come ho già detto in un altro post, conoscere il mondo dei disabili può aiutare a far cadere le barriere, spesso create proprio dal non sapere come comportarsi ( e magari anche dal pudore di chiedere )che separano i disabili dai normo.
Aspetto di leggere la continuazione della giornata.
Hai capito Velvet ? Leggi e impara…… Che male c’è a descrivere la propria giornata ?????
Max! come si fa ad essere già stanchi di prima mattina… rifammi la domanda alla sera! come dormo io, dopo una giornata con lui, neppure un morto mi batte!!!
stanca e soddisfatta di una giornata trascorsa insieme.
racconta racconta che mi piace, anche se per una decina di giorni sarò assente, mi rifarò quando potrò di nuovo usare il pc!
Ciao!
Torna presto Silvia
Stanca e soddisfatta…..allora va meglio fra voi?
Baci.
Son settimane che siamo fermi in bagno… stiamo per uscire… ma dove andiamo? E soprattutto quando???? Dobbiamo aspettare ancora molto? Dai, Max!
Meglio o peggio solo Dio lo sa. Per il momento esiste ancora un NOI, seppure in qualche maniera!
mi sento un pò al contrario oggi ma vabbè…anche a ritroso ho letto tutto