Qualche volta girano anche a me…

Qualche volta girano anche a me…

apr 23

faccia arrabbiata

Ho scoperto, anzi, dovrei dire, confermato diversi lati di questa pseudo vita:

Primo. Se pensi le cose ti possono essere andate male fino ad ora, vedrai che c’è molto di peggio.

Secondo. Molte, per non dire quasi tutte, persone che affermano di volerti bene, adorarti e, chi addirittura anche amarti, spariscono molto prima di quanto credevi…al contrario invece di chi non ha mai capito molto di te e ti ha sempre giudicato in modo sbagliato, ecco, questo genere di persone non ti mollano quasi mai…a riprova che il male è un’erbaccia più difficile da estirpare, a differenza del bene, naturalmente intendo del “bene” quello fasullo……

Terzo. Che gli esserini che credono di aver capito qualcosa della vita, continuano a non capire un bel niente e soprattutto pretendono comunque di insegnarti qualcosa….confermando che chi non vale niente parla troppo e chi invece qualcosa sa, veramente poi crede che dirlo a te sia uno spreco, cosa che evidentemente fa capire che qualcosa ancora gli sfugge.

Quarto. Che continuo a cercare il buono anche dove non c’è, scavando come uno di quei cagnolini che crede di fiutare l’osso sotto terra e scava scava ottenendo solo grandi buche. Mi chiedo perché ancora non sono diventato diffidente…forse più che una questione di diffidenza sarà che non sono cosi sveglio come penso, anzi, come pensano gli altri. Devo considerare seriamente un po’ di comune stupidità nel mio cervello, aimè…che poi non è una cosa controproducente, anzi, penso che chi si ritenga furbo e intelligente poi alla fine è coglionato prima….il fatto è che non mi sono poi mai sentito cosi, nonostante tutte le lodi di chi mi conosce…conosce??? Ma chi? Che la maggior parte delle persone che conosco e con cui mi relaziono (si fa per dire) è davanti ad un pc…forse è questo il problema, sia loro sia mio.

Quinto. Sarà già riprovato, ma nel tempo posso confermare una regola di molti che ho conosciuto e conosco: è molto più facile credere al male che alla bontà….fateci caso, se qualcuno parla male di voi, ci credono in sostanza subito, se poi debba far capire che non è vero si fa una fatica enorme!!….e ti ritrovi sempre lì a difenderti senza manco sapere da chi e da che cosa, uno di quei casi che chiamo….una fatica sprecata.

Sesto. Ma quanto cavolo può cambiarti la vita per un niente?…un gesto, un momento, una manciata alcuni minuti in cui fai una cosa invece di un’altra…. una decisione presa, un evento che non ti aspetti……quanto? tanto, veramente tanto, troppo forse…sembra sempre di stare sospesi sopra un paletto, che se ti distrai sai poi dove ti va a finire? ….il comico è che poi gli altri ti credono pieno di tutto: donne, soldi, amori, amici, castelli, harem, salute, fortune…e si lamentano pure….

Settimo. Dura spesso di più un vaffanculo di un Ti Amo.

Esercizi da fare:

1- Se qualcuno ti dice una cosa, non stare lì sempre come l’arcangelo Gabriele a pensare: se me lo dice sarà vero, perché non dovrebbe esserlo? E ripeti dentro di te: sei stupido, sei stupido, fino a che non te ne convinci e forse non prendi un altro paletto proprio lì.

2 – Se ti capita qualcosa di positivo, non devi cominciare a sorridere come un’oca giuliva e raccontarlo per condividerlo a chi ti vuol bene….(ma chi poi?) che spesso non fai in tempo neanche di finirla di dire che già è sfumata nel nulla…e nel nulla sarebbe già poco male, di solito si trasforma invece in un mostro…tipo quei cagnolini tanto tanto docili che poi un giorno all’improvviso ti staccano le orecchie, nei migliori dei casi, sennò ci rimetti pure le pelotas.

3- Se dicono che ti vogliono, ti adorano, sei tutto per loro…aspetta di averlo a 5 cm dal naso e che te lo ripeta, sennò puoi farci affidamento come sulla puntualità di un treno….ma soprattutto aspetta te lo ridica dopo 10 anni, anzi, basterebbe dopo 10 mesi, visto che spesso si fermano a 10 giorni.

4- Se c’è da fare una cosa apparentemente cattiva, falla, tanto se non lo fai, ti sarà dato di peggio a te…e se pensi che il non farlo ti darà credito e stima, ti sbagli, ti darà solo l’ennesimo paletto…anzi di solito poi dopo pensano che non lo abbia fatto per tuo rendiconto…occasione per ripetere l’esercizio num. 1: sei stupido, stupido, stupido!!!

5- Non ti sforzare di cercare per forza il bene in tutto, di solito non è quasi mai nel posto dove sei, ma in quello affianco… tipo quando vai a comprare qualcosa con quel sorrisetto da ebete convinto che in quel negozio c’è….e poi trovi il commerciante con un sorriso più ebete del tuo, ma con la differenza che lui lo fa apposta e ti dice che tra pochi giorni arriva…sì, sempre lui arriva, il famigerato paletto.

6- Non credere a quello che vedi o senti, credi a quello che tocchi.
Sono stato negativo? Non credo certo siano gli altri a poterlo dire, manco sanno di che colore ho le pareti di casa o cosa mangio, figurati se possono giudicare se uno è positivo o negativo….

Motto da seguire e imparare: il “chi se ne frega!”

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