Scoprire con le carezze
Scoprire con le carezze
gen 15Voglio raccontarvi una situazione che mi è capitata qualche anno fa, non so se è mai accaduta ad altri, ma credo che sia una scena che rientra nella particolarità dei corpi “diversi”.
Lavoravo in una copisteria nel centro. Un giorno di pioggia primaverile passò davanti il negozio una ragazza, molto dark come colori estetici e nel look. Dissi al mio collega: “visto che carina?” poi mi portai subito fuori per vedere dove proseguiva e si era fermata proprio nel negozio di musica affianco.
Premetto che era il periodo in cui mi fumavo ancora qualche canna, come quel giorno, quindi le mie barriere di timidezza si erano notevolmente abbassate. Feci finta di entrare nel negozio musicale e poi mi fermai sulla porta. Lei stava seduta sullo scalino gustando un gelato e in quel momento arrivò mia madre a portarmi l’ombrello.
Preso da un impeto di spregiudicatezza, non usale per me a quei tempi, feci una battuta a mia madre per attirare l’attenzione della fanciulla: “oh mamma, che mi porti l’ombrello?! che figure mi fai fare verso persone che nonostante la pioggia si gustano un gelato?!”… lady dark sorrise.
…questo mi incoraggio ancor di più e gli chiesi se si prendeva una birra con me (dentro di me mi chiesi se ero impazzito!!) e….disse SI!!.
Parlammo per un paio di ore, non era della mia città, ma questo lo avevo già intuito da solo… nel chiaccherare gli dissi che stavo per andare al concerto dei Pink Floyd, mi rispose che provava invidia perchè era uno dei suoi gruppi preferiti…
..ormai ero lanciato, osare per osare gli dissi che se voleva poteva venire a vedere il concerto con me!! e accettò!!!.
Dopo di quello ne vedemmo molti insieme, eramo in sintonia come gusti musicali e diventammo amici stretti.
Veniamo però a ciò che vi volevo raccontare in questo post.
Un giorno rimase a dormire a casa mia, era a suo agio con me e dormimmo insieme, ma prima di addormentarci mi fece una richiesta che credo pochi uomini si siano sentiti chiedere: “max, posso sentire con la mia mano com’è fatto il tuo corpo?”
Fuori c’era una luna piena, si vedeva benissimo dalla finestra e la sua luce dava un tocco quasi surreale alla nostra camera. Strana richiesta, accettai.
La sua mano iniziò l’esplorazione, era una sensazione particolare, nuova, perchè il suo tocco è chiaramente solo di curiosità, non c’era nessun pensiero sessuale… e in più ci mettevamo a sorridere quando la sua mano capitava nei posti più diversi dalla comune fisicità… tipo il mio fianco sinistro, molto curvo e lei mi guardava come dire: “ma come diamine sei fatto!!”… però gli piaceva, perchè era come scoprire un mondo nuovo, inesplorato..
…ci furono anche dei momenti diciamo più “caldi”, perchè ovviamente è pur sempre una mano femminile che mi accarezzava, quindi il mio corpo reagiva… e nel passare sul mio pancino senti le mie parti intime in erezione…
Se si esplora si esplora tutto no?
e allora si tolse la cuoriosità di accarezzarmi anche lì per sentire se magari c’era qualcosa di più “normale” in tutto questo anomalo contesto del mio corpicino… lo fece però sopra il pigiama, senza osare troppo…questo lo trovai molto carino da parte sua.
Il mattino sinceramente avevamo un pò voglia entrambi, ma non facemmo l’amore, ci sembrava di rendere troppo ovvio tutto ciò che era successo.
Fui felice di questa scelta.

…quant’è poetico questo post… hai scritto una storia delicata come quella carezza, se non la raccontassi tu forse non crederei nemmeno che sia vera.
eppure cose del genere non mi sono mai nemmeno lontanamente capitate.
Complimenti anche per il coraggio “nell’abbordare”… mi fai pensare che se tu sei riuscito in una cosa del genere, forse devo smetterla di trincerarmi dietro le ruote (con annessi e connessi), prendendole come scusa dei miei fallimenti. Paradossalmente, sono molto meno… ehm… mostruosa di te, per dirla come tuo nipote
Ma allora, se non so più cos’è che non va, mi perdo.
Eh le carezze… la vera parte umana di noi credo
mi associo a toppe, post mostruosamente poetico..
tanto di cappello zio max
mi hai fatto emozionare maxima
toppe, dopo questa tua affermazione vogliamo il tuo book fotografico
Ciao sara, concordo si
grazie antonino, leo e arianna….un abbraccio a voi.
…no, potresti scoprire che mento
grande max
onestamente io non credo che avrei resistito se ci fosse stata attrazione..
ma che volete, io di poetico non ho nulla
mat, non credo sia una questione di essere poetici o no…è che le mie ossette so più strane, quindi più “curiose”
che bello questo post- che credo potrebbe far ingelosire alcune tue fans-:)
no a parte le battute.. penso che le carezze come strumento per conoscere l’altro si siano un po perse.. andrebbero recuperate.. per dedicarsi tempo.. e vivere a pieno un rapporto affettivo che nn si riduca a una cruda e squallida “scopata”..
un bacino
ludo
..magari è geloso anche il tuo distrofichetto che scrivi qui
…si, le carezze fanno parte di qui preliminari che ti aumentano il desiderio di conoscere e gustare più a lungo tutto il resto.
bacini ludo.
max io non resisterei…magari la mia partner si!
doh
Max, ma così fra un po mi diventi tantrico!!
Abbandonarsi alle carezze di una mano femminile soprattutto quando passa sulle tue parti intime (a proposito ma me hai più di uno…..), sentire l’eccitazione, aver voglia di far l’amore e poi non “concludere” per dare valore a quel qualcosa di più che si è assaporato, questo non è cosa di tutti gli uomini.
Considerati benedetto………..almeno sotto quel punto di vista.
Mat, te l’ho detto, magari in una situazione come la mia reagiresti uguale e se io fossi nella tua non avrei reagito cosi…non si può mai sapere
bè velvet, ogni tanto qualche sensazione per cui vale la pena vivere, capita
mmmh…quello si…ma io so come reagirei se fossi….al posto mio
Io le carezze le chiamo spesso le “coccole”, perchè accarezzano nel profondo, e in certi momenti, lasciano il segno per sempre