…di qualche anno fa a cui sono particolarmente legato.
LAMPI
Amo le notti cupe,
con i lampi all’orizzonte
che sferzano gli occhi
ed aprono il cuore.
Amo il vento teso, radente,
di un Marzo piovoso,
che ti costringe ad opporti,
ad incedere senza spezzarti.
Amo le stelle basse ed irridenti,
la pazzia che possono suscitare
nel gelo d’inverno,
mi ammutolisce da sempre
lo splendore di Orione
o la poesia di Venere prima dell’alba.
Amo il caldo a picco d’Agosto
lo scintillio innevato dei cumulonembi,
le giornate immobili nel frastuono delle cicale,
sotto il sole socchiudo gli occhi in fessure sottili
e non porto lenti scure,
per non perdermi frammenti d’estate.
Amo ascoltare le vite
di chi ho accanto seduto,
sorridendo o piangendo in silenzio,
contorcendo le mani
e chiedendomi perchè
cosi’ tanto dolore
ci renda tutti cosi’ uguali.
Amo la rabbia feroce che mi acceca
davanti all’ingiustizia
che urla senza voce,
davanti ai pianti
senza piu’ lacrime,
davanti alla pochezza
di questi uomini solitari….
Amo la fragilità che non cede,
la guerra persa in partenza
di chi lotta comunque,
coi suoi segni sul viso,
la gola serrata e gli occhi affilati.
Amo il silenzio
che ti denuda davanti a te stesso,
che ti riempie e svuota il cuore
in onde sommesse,
che ti fa uscire illuso
di essere cambiato,
di essere piu’ forte.
Amo le piccole cose,
che ci permettono
di sopravvivere alla pazzia,
che riempiono all’improvviso
le nostre stanze vuote
di sonnambuli senza sogni.
Amo il tuo sguardo di donna
che si sofferma un’istante sul mio,
amo i sorrisi nei tuoi occhi,
quelli rubati e quelli regalati per nulla.
Amo i segni leggeri lasciati dalla vita
sul tuo corpo sottile,
amo accompagnare i tuoi passi
parlando piano dei nostri pensieri,
amo accarezzarti le mani
in un luogo, un momento non nostro,
o sfiorarti appena i capelli
restando sdraiati a guardare il soffitto.
Amo questa passione nata in un attimo,
e che ci ha schiacciati per tutta la vita.
Amo gli istanti fuori dal tempo
che questo amore porta con se’,
i piccoli, preziosi cristalli di neve
che lascia sull’asfalto dei nostri giorni,
senza cui sarei meno di nulla.
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…te
pare drammatica,triste…
“io amo il mio dolore”
IO INNAMORATA DELL AMORE TI RISPONDO CON UNA POESIA
,ANZI PER MEGLIO DIRE UN FLUSSO DI COSCIENZA
Incanto son i i tuoi occhi,
han stregato i mie.
Io, riflessa allo specchio vedo il tuo sguardo dentro me.
Ed i tuoi occhi li ho fatti miei, incatenandoli nei miei;
come mie ho fatto le tue labbra, lasciandovi il mio sapore;
come mio ho fatto il tuo sesso, lasciandovi il mio umido calore.
In me s’ inerpicano le tue radici
e come metastasi si nutrono del mio corpo e bevono del mio sangue.
Ti appartengo oramai,
ogni centimetro del mio essre ti appartiene
e sulla collina del mio cuore sodta il tuo,
entrambi bisognosi del vivere cercano l’ amore
ed il loro battere,
il loro pulsare
contraddistingue ogni loro simultaneo respiro,
tramutandosi in un solo essere
fatto d’ una solo essenza
che esula dalla realtà,
celandosi nel torpore del nostro vorace desiderio.
ciao, ho letto la tua poesia… bella… m’è piaciuta assai! condivido molte parti dello scritto, redatto con giusta amarezza e sincerità… Col tuo permesso la metterei nel mio blog, mettendo l’autore, ovviamente! se non sarà possibile… mi dispiacerà, ma rispetterò la tua decisione. Ancora complimenti e un caro saluto, bb.
Ciao Bruno, certo che puoi metterla nel tuo blog…la poesia non è solo di chi la scrive…è anche di chi la legge
Un abbraccione.
già fatto! grazie della disponibilità. a presto, salutandoti cordialmente, bb.
[...] La trovate all’indirizzo http://www.occhiodellanima.it/parlo-di-me/pensieri/una-mia-poesia [...]