Occhi su di me

Occhi su di me

giu 05

Fino a qualche tempo fa vivevo in modo molto chiuso l’amore, non riuscivo a immaginare una donna che mi desiderasse anche fisicamente, mi sentivo molto a disagio, poi ho avuto la fortuna qualche anno fa di conoscere una persona che mi ha fatto cambiare totalmente prospettiva.

Dove stava lo sbaglio? Semplice, rapportarmi e paragonarmi alla “normalità” e in una situazione del genere ovviamente mi sentivo inferiore. La realtà è che possono esistere varie specie di essere umani ed io appartengo a un altra. In una situazione in cui fai razza a se, puoi essere bellissimo e anzi, la “diversità” ti rende “unico” e inimitabile.

La cosa più complessa era lo sguardo dell’altro, riuscire a mostrare il proprio corpo senza temere disagio da entrambi le parti, gli occhi di una persona sono lo specchio dei suoi pensieri, da si vede tutto…

Per questo quando ti senti accettato amo guardare ed essere guardato, con intensità anche uno sguardo può emozionarti, eccitarti, farti salire il desiderio.

Ho capito anche che ciò che conta non è ciò che si fa ma come si fa, chi possiede tutti i movimenti avrà una scelta più ampia, ma questo non vuol dire automaticamente anche saper dare più piacere, anzi, proprio in certi contesti si da tutto per scontato e si perde il gusto del “particolare”, saper scaldare con la voce, trovare nuovi modi di accarezzare, sfiorare, baciare.

Ho abbandonato le paure e se la natura mi ha dato limiti fisici, bene, io non né avrò mentali, nessun tabù e con la consapevolezza che ogni essere umano deve essere da primo sensibilizzato nella propria testa, nelle proprie fantasie, nella capacità di ascoltare il proprio corpo e soprattutto nella voglia senza timore di esprimere propri desideri all’altro, senza paura di essere giudicato.

Fare l’amore quando si è innamorati, è abbastanza facile, il difficile è lasciarsi guardare anche in altri momenti, non riuscivo neanche a fumarmi una sigaretta nudo davanti all’altra.

Adesso considero il mio corpo un qualcosa di “artistico” e nell’arte non esiste standard di bellezza, la bellezza è nell’occhio di chi guarda.

Ci sono quadri facili d’ammirare, altri più difficili. Un Picasso non è facilmente capibile, ma è sempre un Picasso e chi lo sa comprendere lo ama più di qualsiasi altro.

5 comments

  1. barbie

    Dici delle cose molto forti ed anche belle e vere.
    Sono contenta che ti sia riaperto all’amore, per me è componente essenziale nella vita di ognuno, l’ingrediente segreto di ogni ricetta, che la rende unica e per questo speciale.
    Poi quando si è innamorati tutto il resto non conta più, non serve più guardare e guardarsi, serve solo sentirsi, l’uno con l’altro.
    Un abbraccio ad occhi aperti.

  2. Maxanima

    Grazie Barbie, ti chiamo cosi, visto che non conosco il tuo nome :-) Diciamo che la svolta di cui parlo è accaduta qualche anno fa. Negli ultimi anni molti fatti hanno tentato di richiudermi, ma per adesso resisto, anche alla consapevolezza che comunque esistono persone come te, ad occhi aperti :-)

    Passa quando vuoi, mi farà piacere.

  3. Tina

    La bellezza sta negli occhi di chi guarda…una frase che ho scritto alcune volte in alcuni miei commenti…logico che l’occhio vuole la sua parte…così si suol dire..ma appunto…dipende con che occhi si guarda….

  4. …Ti dirò… l’idea di considerarmi (perché siamo più o meno sulla stessa barc..sedia) di un’altra specie di esseri umani un po’ m’inquieta, per quanto capisca cosa intendi. Comunque complimenti per la… serenità raggiunta, diciamo io che ci devo ancora lavorare ;)

  5. Maxanima

    …pensa che a me da un pò di anni m’inquieta se mi accostano ai comuni esseri umani ;-)

    Grazie del commento…e spero ripasserai a leggermi :-) ….intanto, buon “lavoro” ;-)

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  1. Groviglio di me stesso | occhiodellanima - [...] anche grazie a esperienze che trasformarono il mio concetto visivo di bellezza. Ne parlo in questo post, per chi ...

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