Meglio un Padre arrabbiato che indifferente

Meglio un Padre arrabbiato che indifferente

lug 22

In questo periodo, per i contrasti della mia amata Enza con suo Padre, mi viene da pensare in quale situazione di rapporto sia io con il mio di Padre.

Se dovessi descriverla con un immagine, userei questa:

PhotoFunia ioemiopadre

ovvero, un lontano ricordo, cosi lontano da sembrare quasi come mai esistito…uno di quei filmati che immaginerei di più a bobina piuttosto che in un nuovo fiammante DVD, sicuramente in bianco e nero, cosi è nella mia mente…un evanescente ricordo.

In questa immagine non c’è solo la nostra foto antica, ma di antico c’è anche l’oggetto che la contiene, un po’ come il carattere e la sua mentalità.

Eppure io e mio Padre non abbiamo mai litigato, questo è paradosso della situazione. Il rapporto si è piano piano avviato verso il baratro del nulla. Lui non mi cerca, io non lo cerco.

Accade che se una persona sparisce per molto tempo, poi il riapparire deve per forza portare parole, molte parole, o poche ma difficili da dire. Meglio allora l’assenza, il nulla non ha bisogno di parole.

L’illogicità dei sentimenti vuole che io tenga ancora a Lui e mi manca. In realtà non so quanto mi manchi Lui o l’icona di un Padre.

Il Padre di Enza si è comportato in modi che non mi piacciono, sicuramente, ma sono altrettanto sicuro che faccia cosi per amore, sbagliando, ma pur sempre con un carico enorme di amore. Quante errori si fanno per questa parola?? tanti, però alla fine preferisco il suo modo di agire, che il nulla.

L’assenza di suo Padre è in realtà una presenza, anche corposamente sentita, l’assenza del mio è solo assenza…almeno cosi la sento io, non so Lui. Non è che negli ultimi anni mi abbia dato prova di essere spesso nei suoi pensieri, quest’anno neanche mi ha chiamato per farmi gli auguri al mio compleanno. L’anno scorso mi chiamò, però sbagliò il giorno!!!! ditemi voi come si può sbagliare la data della nascita di un figlio….mah….non è che ha 90 anni e sia già in preda alla demenza senile, nono, sta benissimo ed è ancora giovane.

Con mio fratello idem, stessa storia, solo che con Lui si è litigato diverse volte, contrasti molto forti che possono anche dare una spiegazione a questa freddezza, se pur non giustificarla del tutto….certo non da rinunciare al battesimo del nipotino.

Potrei chiamarlo io, si è vero, potrei e vorrei farlo. Prima di questo lungo silenzio ero spesso io a cercarlo e questa costante diventava sempre più dolorosa del non sentirlo per niente…adesso invece è l’inverso…

Quindi Babbo, aspettati una mia chiamata, anche questa volta toccherà a me…non saprai che dire, come al solito…mi dirai:

“ciao pallino, come stai? bene Babbo, sto bene, benone….mi sono fidanzato sai? davvero?? si…è bella? è bellissima Babbo…..

e quei silenzi…oh pallino, sai ho avuto un po’ da fare, il lavoro…e poi babbo invecchia….

…lo so babbo, non ti preoccupare….allora quando ci vediamo???

La risposta forse la so, ma non la dico. E’ un anno speciale questo, chissà che influenzi positivamente tutto ciò che mi circonda, come già sta accadendo.

Ciao babbo, a presto.

 

15 comments

  1. luca

    Caro max nessuno può scegliersi il padre! Sai anche mio padre anche se sta a casa non si ricorda quando sono nato.
    Certo comunichiamo come due pitbull incazzati, ma va be’ fa nulla.
    Ieri sera ho visto il film la ragazza del lago e c’è una frase che fa riflettere, un padre facendo riferimento al figlio disabile dice che all’inizio lo odiava perché pensava che fosse nato così per colpa sua.
    Secondo me se tuo padre leggesse il tuo blog capirebbe che ha un figlio meraviglioso! (raramente scrivo ste cose) ciaù

  2. Le ferite che lasciano i genitori sono quelle dalle quali è impossibile guarire completamente. Si sopportano…

  3. io sarò ancora più cruda meglio un padre morto che un padre indifferente o arrabbiato, i miei figli ricordano un padre giovane e sorridente, certo manca loro molto ma ne hanno un’immagine e un ricordo bello, Alessandro più che altro perchè Andrea era così piccolo quando è morto, che non se lo ricorda affatto. Io che ho avuto un padre fino a 19 anni, un padre che poi ha contradetto tutto quel poco che ci aveva insegnato pirma, un padre che è apparso e scomparso per molto tempo e ora definitivamente, un padre che i miei figli non hanno mai chiamato nonno perchè non lo conoscono, un padre che ha fatto causa ai suoi figli perchè non riescono a pagare tutti i debiti che lui ha fatto per un’altra donna…..
    un padre che ha fatto venire un infarto a mia madre

    bene potrai capire perchè mi viene da dire meglio morto

  4. Maxanima

    Caro Luca, ti ringrazio delle tue parole. Il fatto è che credo mio padre abbia un elevata considerazione di me (strano dirlo, visto che non me lo prova realmente, ma penso sia cosi), certo, sarà un po’ approssimativa, considerando quanto poco ci frequentiamo…suppongo che il problema adesso sia per il fatto del “tempo”…che trascorso molto, si trova più difficoltà a riapparire.

    …in questi casi però il detto: se maumetto non va alla montagna…… ;-)

  5. Maxanima

    Zefirina, comprendo bene il tuo ragionamento…sicuramente tra i vari casi il tuo è il peggiore. Ho sempre pensato però che in qualche modo alla fine si deve perdonare…e fagli capire che siamo molto meglio di loro e che niente di certi pessimi comportamenti è stato tramandato nel nostro carattere.

    Un abbraccione, grazie di aver condiviso la tua esperienza.

  6. Beba

    Solo alcuni anni fa con mio padre ci scannavamo quasi quotidianamente. Motivo? una cazzata stratosferica, essermi ritrovata mio malgrado tra i miei genitori. Ho sempre difeso mia madre, in quanto malata, in quanto più debole senza rendermi conto di ferire mio padre profondamente. I casi della vita ci hanno portato a vivere insieme (ebbene si sono una bambocciona!) e per forza di cose, a rivedere un rapporto stremato e provare a recuperarlo. Non è stato facile per nessuno dei due ma ci siamo riusciti e adesso è un perno importantissimo per me, come credo lui sia fiero dei miei piccoli successi di questo periodo.
    Spero che Enza recuperi il suo rapporto con il padre …un bacio a tutti

  7. mat

    oddio…nn lo so se tra un rapporto molto conflittuale e un non rapporto cn una persona sceglierei il primo.
    boh.
    certo è che nel primo caso hai sempre la possibilità di migliorarlo..
    ciao caro!!

  8. Credo sia meraviglioso saper amare qualcuno con tutti i suoi terribili difetti, vorrei poterne essere capace…

  9. Maxanima

    uyulala:

    Si, spesso le aberrazioni caratteriali peggiori sono prese dal comportamento dei genitori. Per questo si deve cercare di disintossicarsi e reagire in modi opposto, così da non trasferire il peggio poi ai nostri di figli.

    Beba:

    Bambocciona!!! Comunque 2 belve nella stessa gabbia o si sbranano o finiscono per diventare amiche :-)

    Artemisia:

    Nel tuo caso bisogna anche sopportare te :-) forse dipende da quanto si tiene ad una persona…forse. Baci

  10. Che ci vuoi fare Max, le rose hanno le spine…

  11. ciao max, passavo per un saluto e ho letto il post. spesso l’amore è muto e non riesce ad urlare il suo dolore…anche tuo padre potrebbe pensarti…così come tu pensi a lui…

  12. Beba

    Sai che c’è Max? ultimamente mi han limato le unghie da belva ma sto molto ma molto meglio! Scherzi a parte, concordo con Francy, magari il tuo babbo ti pensa più di quel che immagini…in groppa al lupastro!

  13. In ogni caso… meglio un padre…

  14. mi sono imbattuta nel tuo blog perchè mi sto documentando sulla presenza dell’argomento disabili su internet. ti ho trovato, su quella foto di te piccolo piccolo sorretto da tuo papà. mi è venuto un nodo alla gola pensando al mio di padre, e ricordandomi di tutti i silenzi, i mondi opposti,l’incapacità di un gesto di affetto. Ora ho deciso di andare a vivere da sola, e lui ha capito, e mi sostiene, improvvisamente, sento che c’è.
    Vedrai che un giorno lo rincontrerai il tuo papà, e ti prenderà in braccio di nuovo.

    A presto…

  15. Maxanima

    Ciao Viola, grazie delle tue sentite parole e di aver condiviso con noi un frammento della tua vita.

    Chissà, magari avrò una foto più recente un giorno ;-)

    Un abbraccio.

Leave a Reply