…e vissero felici e contenti
…e vissero felici e contenti
dic 02“Disse il marito dopo aver fatto fuori la moglie” SCHERZO!!!
intendo che il giorno del fatidico “SI” al matrimonio di mio fratello, è passato… e se sono qui a raccontarlo, vuol dire che sono sopravvissuto, il che è già una buona cosa
Com’è andata? vi faccio un breve riassunto, poi appena avrò le foto le inserisco nel blog.
Mattina con mia madre ovviamente agitatissima, sveglia già alle 6, uscita alle 8 per andare a farsi fare il trucco, alle 9 mentre ero in bagno mi attacca quel coso (come si chiama?) elettrico per stirare i capelli, che dopo poco puzza di bruciato come un tosta pane lasciato troppo acceso… poi arriva la parrucchiera personale (per Lei ohh non per me
)

Io intanto mi sono vestito, piccola foto con la web cam (scusate la faccia ma ero sveglio da poco)… poi vedrete quelle intere… comunque ho la camicia bianca, cosa che non mettevo da quando avevo 18 anni.
Si parte con un nostro amico e la sua ragazza (tra l’altro incinta di 7 mesi, tra l’altro si sono conosciuti in internet
) e arriviamo a casa di mio fratello.
Devo dire che il suo abito era molto bello e originale, scuro (appunto, che mi rompevano le scatole di non vestire di nero, poi tutti erano vestiti scuri…sput!!). Un gran bello sposo. Intanto mia madre lotta con i mazzettini di fiori a cui sono attaccati peperoncini rossi. Idea carina, se non fosse che si staccavano e li abbiamo seminati ovunque.
Arriviamo al Castello, bel posto. Se lo sposo era bello, la sposa era divina, gran bel vestito, bella anche Lei.
Inizia la cerimonia, al pianoforte viene cantata “La Cura” di Battiato (suggerita da me), al tavolo del Sindaco si comincia bene… nel leggere i miei dati anagrafici dice che sono nato nel 1960!!! azz ho 47 anni!! va bè che li porto abbastanza bene i miei anni, però mi sembra un tantino esagerato
L’altro testimone, ovvero il fratello di mia cognata, neanche mi ha salutato, va bè, tanto mi resta sulle palline, poco male. Mio nipote è nel mezzo agli sposi. Momento emozionante.
Dopo ci spostiamo poche centinaia di metri, al Ristorante. Affascinante postazione, alta sopra una scogliera.
Per fortuna ho gli amici con cui stare un pò, anche quelli di mio fratello, simpatici, molto più dei parenti della Sposa, odiosi.
Comunque si beve, il ragazzo che canta è bravo, quindi la festa inizia, mentra mia madre si lamenta di tutto, come al solito.
Pranzo, buona cucina e torniamo in sala balli. Apparte qualche solito sguardo o frase del kaiser verso di me, io sono abbastanza tranquillo. Ogni tanto scappo con qualche fanciulla a fumare una sigaretta fuori.
Grazie al tasso alcolico, trovo anche la voglia di cantare un brano, dedicando agli sposi un pezzo di Ron “Non Abbiam Bisogno di Parole“. Purtroppo per me lo faccio cosi bene (dopo anni che non cantavo in pubblico, per fortuna il tono è rimasto) che poi mi massacrano di richieste
, ma resisto. Il momento più tenero.
Dopo, va bè… canti e balli da ultimo dell’anno, mi apparto un pò… esco a vedere il tramonto, una sigaretta, un pò di pioggia, gocce di malinconia, sprazzi di solitudine… ma la festa continua, gli sposi sono felici e alla fine contava più di tutto questo.
Viva gli sposi. Viva la felicità, che ogni tanto capita di vedere.

Come ti dicevo. E’ stata una bella indimenticabile giornata. Che poi sono delle pietre miliari in una famiglia. Ciao.
Ciao, scrivi davvero bene, mi sembrava di essere anch’io al matrimonio di tuo fratello.
Volevo avvisarti che forse ho trovato una soluzione per il tuo problema con Writer, solo che per commento è un pò difficile da riportare perchè c’è del “codice”. Leggi fra gli ultimi articoli che ho inserito e prova a vedere se riesci a risolvere così. “Purtroppo” non ho mai riscontrato il problema in questione, quindi non ho testato di persona la soluzione, ma molti utenti hanno risolto così. Spero di esserti stato utile, ciao e a presto.
P.S. Non sono un esperto, ma ottima la scelta di “La Cura” di Battiato!
Ciao Alberto…si, avevi ragione
Grazie generazione…sia dei complimenti al mio post che del tuo aiuto…ti ho risposto nel tuo blog…comunque ora mi sembra non lo fa…ho aggiornato wordpress…speriamo che non rompa più
…si, il pezzo di battiato è stato azzeccato
Ho sempre pensato che “La cura” sia la più bella canzone che un uomo possa dedicare ad una donna. Quindi, bravo, ottima scelta.
Ma scusa, tu canti? Beh, dovresti mettere un mp3 con la tua voce sul tuo blog, così possiamo apprezzare pure noi, no?
Buonanotte!
E’ stata una bella giornata nell’insieme alla fine. Anche in quel tramonto.
Cantavo Simona…per 6 anni in un gruppo dark…veramente qui un pezzo c’è…è in questo post:
http://www.occhiodellanima.it/2007/05/24/un-mio-brano-musicale/
..però li canto poco e ho l’effetto tremolante, per riprendere il significato del titolo…e poi suono il basso.
Occhio all’urlo…non ti spaventà
Ciao Daniele…ma si, anche quel tramonto con me stesso è stato bello
Un commento solo per questo intervento ed il precedente.
Riporto una tua frase:
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Ogni commento è in realtà superfluo; ma questo è lo spirito del blog: tu parli, noi ascoltiamo e poi diciamo la nostra.
Niente da il diritto di dire certe cose. E’ solo umano lasciarsi andare. L’essere umano è la cosa più imperfetta dell’universo e, purtroppo, è nella sua natura quella di sbagliare.
Non significa che devi sopportare certe cose. Solo capirne i motivi aiuta a sopportare i danni che queste cose causano. E le ferite lasciano sempre una cicatrice, nonostante le scuse (mai ricevute).
Vedo che hai partecipato ad un tipico matrimonio italiano! Bene, dai, in questo giorno la cosa più importante è la felicità degli sposi. Hai visto tuo fratello felice e questo deve ripagarti di ogni cosa che può averti dato fastidio.
Certo che anche tu, come testimone, sei stato uno dei protagonisti. Niente male!
Carina la partecipazione, io l’avrei fatta più tenue come colori ma già solo per il fatto che è personale è bella.
Posso già prenotarti per la musica del mio matrimonio? Sempre che trovo il pazzo (purtroppo credo di averlo trovato, ah presto: addio libertà!!!) che accetta di sposarmi!
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Un giorno questa tanto nominata felicità ti colpirà dritto al cuore. Stai sempre pronto a riconoscerla, perchè sarà sfuggevole e svanirà presto…
Ps.piccola richiesta personale (tu leggi nell’anima delle persone): per favore, aiutami
Scusa l’invasione ma ho dimenticato di dirti che non hai scritto la cosa più importante per una ragazza: ma com’era l’abito della sposa? Colore, forma, fattezza, acconciatura e bouquet! Diccelo!!!
..oh, ciao silvietta…non ho descritto l’abito perchè è meglio vederlo…appena le ho, posto le foto e cosi le vedrai
..per il resto concordo con le tue parole…per me le motivazioni di gesti e parole, hanno sempre una importanza totale…per questo posso sopportare e comprendere, sennò ero già scappato chissà dove
ps…come potrei aiutarti?