Danzando con la morte
Danzando con la morte
set 02
La morte è come correre di notte a fare spenti sull’autostrada, può andarti bene una volta, due volte, la terza non si sa. Può essere una questione di fortuna o di follia.
La morte può essere la chiave che ti apre la prigione in cui vivi, oppure la cacciatrice che termina il tuo volo libero.
La morte può aspettarti alla fine della strada o venirti incontro.
Non mi è mai piaciuto mi venga detto che devo fare o che si prendano decisioni per me. Purtroppo per i miei limiti fisici spesso è capitato, capita e capiterà.
Ci sono situazioni in cui senti questo peso. Per esempio, se litighi con la persona con cui vivi, che sia i genitori o la compagna, quanto può essere liberatorio sbattere la porta e andarsene via per poi tornare passata la rabbia? molto. Ma per farlo dovrei chiedere un aiuto alla stessa persona che in quel momento trovo repellente solo mi tocchi. Non si può.
Mi sono preso però una rivincità con entità ben più potenti, tipo la morte. A 14 anni una brutta broncopolmonite, unità alla debolezza del mio corpicino, fu devastante, tanto da far dire ai medici che non ce l’avrei fatta. Cosi non è stato. 1 a 0 per me, tzè.
A 18 anni sempre, questi simpaticoni dei medici, dissero che con l’avanzare della distrofia non avrei superato i 25 anni, ma la malattia miracolosamente si è arrestata e visto che ora ne ho 37, direi 2 a 0 per me, tzè tzè.
Ho fatto un bruttissimo incidente in auto, di cui parlo in questo post, dove la maggior parte delle volte ci lasci le penne, come purtroppo si vede spesso accadere, ma sono uscito vivo da quelle lamiere, malconcio, ma vivo. 3 a 0 per me, tzè tzè tzè.
Mi hanno investito con una macchina mentre ero sulla mia carrozzina elettrica. Si, anche questo, non mi sono fatto mancare niente.
Tornavo a casa di sera, stavo per attraversare l’ultima strada, vedo arrivare un alfa 164 a notevole velocità, lascio passare e inizio ad attraversare. Questo mette la retromarcia e mi prende in pieno, scaraventandomi a 3 metri. No, non era il marito di una che corteggiavo e neanche qualcuno a cui dovevo i soldi
, era solo un cretino che faceva il finanziere (il che aggrava la sua cretinaggine), alias jaguaro, cosi era soprannominato. Non so per cosa, non certo per la furbizia, forse perchè correva in macchina come quel felino, anzi, subendolo, tolgo pure il forse. Comunque, aveva visto un tipo con cui doveva parlare e quindi in retromarcia gli andava incontro. Mah.
Risultato: carrozzina sfasciata, diversi miei acciacchi, ma ancora vivo. 4 a 0 per me. tzè tzè tzè tzè.
Strana la vita, non posso ballare con una donna e danzo da sempre con la regina morte.
Lo so, un giorno verrai a riscuotere il dovuto, ma per adesso era troppo presto, qualcosa ancora avevo da fare.
AZz dell’investimento non mi hai parlato..l’importante esserne uscito vivo,come sai sempre fare!:)
La morte più brutta è quella che ti distrugge dentro,soprattutto in base a certe esperienze accumulate nella vita.Non mi riferisco ad esperienze personali,piuttosto quanto l’uomo può influenzare il tuo stato d’animo.A me è stata portata via una parte o forse doveva andare così.Magari potrei ritrovarla,grazie a qualcuno.
Cmq a volte penso che la morte è l’illusione di essere vivi.
Un abbraccio fortissimo al mio …..
4 – 0 è un bel risultato!! Altre e due e fai cappotto!!
Certo, scherzarci è forse da insensibili, ma non si può certo subire la morte perchè se ne ha paura, no?? Allora tanto vale riderci!
Beh tienici aggiornati!
Scherzaci pure, se ci ho scherzato io
ti aggiornerò, spero
Grazie della visita
ohi ohi ohi
meglio di joaquin cortes!!!
Buona settimana max
non ho paura della morte non ho mai avuto paura di pensare alla morte ma ora mi spavento al pensiero di non aver paura neanche della sua immagine bianca rivolta verso di me nel buio della notte non mi fa paura ora ho riacceso la luce ma quando il buio tornerà nella mia camera lei sarà ancora lì bianca come mai eppure io senza paura la guarderò chiuderò gli occhi e dormirò con la sua presenza fino a che la luce del sole non la farà sparire ma è troppo chiara stanotte troppo evidente per pensare che potrò ancora vederla sparire e lasciarmi sola
sola con questa vita
e ora lei sbuffa brontola come uno stomaco sottosopra come un dolce toro inferocito per farmi capire che c’è anche se la luce è accesa mi ricorda che tra poco la rivedrò ma io non ho paura forse per questo si è affezionata a me e vuole aspettare ancora un pò prima di portarmi via nel suo mondo dove non potrò più incontrarla vuole vedermi ancora quì vuole che io la guardi ancora un pò da amica forse nessuno l’ha mai considerata un’amica e si sente sola come me e così camminiamo sempre vicine lei non può lasciarmi e io le sono affezionata ormai ci capiamo benissimo e non ho paura di rivederla ancora