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- Sesso con disabili : Il Rifiuto | occhiodellanima - [...] promesso in un post precedente inizio a raccontarvi delle mie esperienze su questo argomento cosi delicato e [...]
Visto che ultimamente molti utenti sono giunti nel mio blog cercando questo argomento, ho deciso di aprire una specie di rubrica settimanale, dove affrontare questa dimensione importante e che per molti può essere un problema debilitante.
Come prima cosa vorrei che le persone che arrivano qui per questo, non si limitassero ad un passaggio silenzioso, ma commentassero, porgessero domande o ci dicono il loro punto di vista. Ciò che cercano, i loro timori, esperienze. Non c’è niente di male, il sesso è antico come il mondo, fa parte di noi, non ha razza, appartiene a tutti, quindi anche ai disabili.
Ci sono siti dove la sessualità dei disabili è affrontata anche apertamente, tipo su distrofici.it o disabili.com e queste sono iniziative lodevoli che possono anche aiutare, ma solo in parte. Perchè non è poi cosi difficile che disabili parlino fra di loro di sesso. Tra mucchiettini di ossa c’è sicuramente meno disagio
. Il vero tabù è affrontare e vivere il sesso con persone cosidette “normodotate” (e non penso al significato di questo termine riferito agli organi maschili
)
Mi è un pò difficile però capire cosa cercavano nello specifico questi utenti, visto che io al massimo posso vedere le parole che hanno messo in google per farli arrivare qui. Come dicevo nei post precedenti, tipo: sesso con disabili, sesso disabili con mamme ecc. Se poi non scrivono niente, rimane un mistero quale curiosità o dilemma li affligge.
Questo è ancora più preoccupante, perchè se non si trova il coraggio di affrontare questo tema neanche in un blog (dove se si vuole si può anche rimanere anonimi) figurati come lo si affronta nella realtà.
Cercherò, riportando la mia esperienza, di affrontare settimana dopo settimana questo argomento nelle sue innumerevoli sfumature. Ricordando che non è un problema che riguarda solo i disabili, ovviamente, può toccare tutti, anche le coppie “normali”. Tutto questo per demerito della nostra società, del fattore culturale e anche della Chiesa.
Anche io ho avuto molte difficoltà e non è che ancora sono immune ad averne. Quando inizio un rapporto ho ancora grandi timori pensando alla nostra “prima volta”, a quando avrò i suoi occhi sul mio corpicino, le sue mani. Però la differenza è che prima scappavo adesso affronto il momento.
…in questo momento ho visto dalle mie statistiche che un altro utente è giunto qui da google cercando: disabili sessualità e non si è fermato, non ha detto niente. Perchè?? Fermatevi!! Parliamone!!
Quando faccio l’amore con una persona che mi accetta completamente è uno dei pochi momenti in cui mi sento parte del mondo, anzi, dell’universo. Voglio che questo lo provino tutti. Ne parlerò, il più schiettamente possibile, mi arrestassero pure per atti osceni in luogo pubblico
che poi l’unica cosa di osceno che c’è è considerarlo osceno.
Cari uomini e donne cosidette “normali” cercate la forza per parlarne e se non l’avete, bè, potete sempre rimanere guest e nessuno saprà chi siete.
max come va?
da due giorni non ci sei…
di tanto in tanto guardo se c’è un post nuovo ma niente…
io sono sempre di corsa, appena posso dedicarmi faccio la registrazione per le foto!
bye
si vabbeh…continui a dire che ne devi parlare…ma quando xxx cominci????????????
sei grande max
ciao max..mi hai colpita sul serio.. non vorrei essere banale.. ma mi è venuta la pelle d’oca.. ti stimo e vorrei essere una persona bella la metà di quanto lo sei tu.. un bacio
ciao vodkina, che carino il tuo messaggio…non ti conosco quindi non so quanto tu possa poi essere cosi “meno” di me o altri…ma ti dico una cosa, solo i simili sanno apprezzare e capire qualcosa di prezioso…quindi la tua “pelle d’oca” è segno di grande sensibilità, non credo tu sia poi lontanta dal mio “sentire”.
Un bacio a te, a presto.
ciao max..volevo salutarti..e ringraziarti..perchè ogni volta che leggo le tue parole mi si riempiono gli occhi di lacrime.. ma scaldi l’anima come pochi sanno fare..un bacio
…ciao vodkina, grazie a te delle tue parole, sono lieto di darti emozioni e scaldare in qualche modo la tua anima.
un bacio a te.
notte max.. sogni d’oro..peccato k tu sia così grande.. se nn lo fossi correrei il rischio di prendermi una bella cotta per te:) bacino
eheh…vedi che fortuna, essendo un vecchiettino ti evito questo tremendo rischio
notte vodkina, sogni d’oro a te.
buongiorno!!!!come va oggi?volevo sl salutarti e mandarti un bacino..:)
ps.. se mi posso permettere.. hai degli occhi incredibili.. magnetici..
..ti può permettere
non posso commentare i tuoi, non li conosco
…sto abbastanza bene grazie, aspettavo di uscire un pò…un bacino a te, a presto.
ohi..come stai oggi?
bacino
ehi, vodkina, sto abbastanza bene, scrivevo un pò
bacino a te.
ciao sono chiara. sto pensando di fare una tesi su sesso e disabilità; nessun manuale ne tratta e penso che la tematica sia troppo importante per essere trascurata…vorrei qualche consiglio..aspetto notizie
Ciao Chiara, complimenti per l’argomento scelto per la tesi, non certo comune. Ti scrivo via e-mail, per quel che posso ti aiuterò.
Ciao Chiara mi chiamo jonni e sono di san benedetto del tronto e da 19 anni, dall’età di 14 anni, in seguito ad un incidente stradale gravissimo.. (tetraplegia cecità e mutismo) sono un disabile..
Oggi ho recuperato molte funzioni perse e anche se mi sposto con la carrozzina, mi sono laureato in Giurisprudenza nell’inagibile Macerata e sto facendo Pratica Legale .. sono Presidente del Comitato del mio quartiere, Volontario/Legale Caritas Diocesana, membro Commissione Sinodale Diocesana, resp. di San Benedetto e Provincia (AP) dell’Ass. It. Familiari e Vittime della Strada, membro del Direttivo Nazionale e, dallo stesso, delegato AIFVS alla tutela dei Diritti mancati Disabili.
E appunto ho proposto al Direttivo della mia Associazione di fare a Roma un convegno su “SESSO E DISABILITA’”..
Ora voglio leggere la tua interessantima tesi, magari discuterne e aiutarti a divulgarla se l’hai completata… ad es. prendendo parte al Convegno Nazionale che si terrà a Roma alla fine del 2010 o addirittura nel 2011..
Resto in attesa di una celere risposta.. e comunque a nome di tutti i disabili.. grazie.
LA MIA EMAIL E’: jonniperozzi@inwind.it
Indirizzo FaceBook “Jonni Perozzi” – Email di FaceBook: jonniperozzi@hotmail.it
Il problema del sesso riguarda soprattutto quanto accettiamo noi stessi, quanto ci accettiamo, è insomma una questione di autostima che dovremmo coltivare insieme al nostro/a compagno/a. Il nostro senso di appartenenza a qualcosa di più grande di noi passa del resto da noi ed è costituito da un insieme di componenti che descrivono il nostro essere/esistere noi per gli altri. Nessun problema quindi di tipo “fisico” come spesso interpretiamo l’argomento quando parliamo di sesso, cosa che invece ci suggerisce spesso l’informazione mediatica su questi temi. Se veramente riusciamo a scindere il problema che spesso releghiamo nella sola dimensione “fisica” per ridefinirlo di significati simbolici più ampi, trattare dell’argomento può essere sicuramente più proficuo al fine di dare un senso profondo al problema.
Ossequi, accolgo l’invito a parlare liberamente di una mia fantasia. Sono norm. ma da tempo una fantasia mi eccita: cercare una donna div. agile culturalmente affine per amicizia e a cui offrirmi per esserne dominato sovvertendo le comuni convenzioni.
Vi aspetto,
Baseliner
le persone che cercano questo argomento possono ad esempio essere partner di persone diventate recentemente disabili che vogliono sapere come continuare a fare l’amore
prima anche io credevo che il sesso non toccasse le persone disabili, poi facendo volontariato all UNITALSI ho capito che non era vero. mi sto documentando su questo argomento e sono arrivata fin qui. ciao ADA
Ciao Ada, sarei felice se quando hai tempo ci scrivi il tuo pensiero su questo argomento e cosa hai trovato in merito. Un Saluto. Se hai domande ponile pure.
ciao max, le mie ricerche stanno inziando adesso ho trovato comunque una vasta bibliografia e in estate quando sarò libera da impegni universitari approfondirò l argomento. il mio pensiero è che c’è posa informazione sulla sessualità delle persone con disabilità sia fisica che mentale e che i genitori aventi figli con queste problematiche ne dovrebbero essere più coscienti che anche i loro figli hanno gli impulsi sessuali della natura e quindi che la pedagogia ne tratti l argomento senza tabù.
… Spastico, deamb.te, patentato, in pensione. Ho 64 anni. Fino a 54 anni, senza esperienza “amore-sesso”. Conosciuta una “lei”, e, insieme percorse tutte le tappe dell’amore… Oggi, storia finita, ma estremamente importante averla fatta!
norberto, ciao
gentile Maxanima,
ti scrivo a nome di un piccolo gruppo informale di contatto del quale fanno parte anche persone con disabilità fisiche.
Stiamo cercando di creare una Onlus che promuova – ti sembreremo pazzi – attività gratuita e volontaria di coccole soft a favore di disabili fisici, e ci piacerebbe avere un tuo consiglio, mentre usiamo il tuo blog come bacheca.
Riteniamo che un po’ di coccole, anche se fatte senza innamoramento, siano comunque un bellissimo regalo, sia per un disabile che consciamente come tali le riceve che per una persona che, debitamente preparata, decide di donarle una tantum.
Non ti starò ad annoiare con i mille problemi, anche legali, connessi ad un simile titanico progetto. Tra noi abbiamo già chi ha le opportune conoscenze tecniche per la preparazione, psicologica e metodologicamente operativa, dei soggetti coinvolgibili, da ambo i lati, ma ci mancano tuttora alcuni apporti professionali, e precisamente:
- un notaio in Milano che sia disponibile ad accompagnarci, in via del tutto gratuita nell’intero processo costitutivo della onlus,
- un tecnico web che sia disponibile, sempre in via del tutto gratuita, ad aiutarci nella realizzazione e manutenzione di un sito.
Ovviamente cerchiamo anche volontarie e volontari, preferibilmente laureati in psicologia, per abbreviare, in questa fase iniziale, le necessità di formazione. Condizione sine qua non è che si tratti di persone che sappiano vedere e toccare le anime imprigionate in corpi svantaggiati.
Speriamo in commenti e consigli tuoi e di ogni altro amico: scriveteci alla mail bacioinregalo@gmail.com
Caro Pietro, pensavo di essere pazzo io a parlare di certi argomenti ma vedo che voi lo siete anche di più
Appoggierò come posso il vostro progetto. Intanto se puoi mandarmi via email un articolo da pubblicare, puoi prendere anche parte di ciò che hai scritto, così ne faccio un’articolo. Poi penserò a diramarlo. Per il resto posso offrirmi per realizzare il sito, é il mio lavoro. Per psicologi e varie qualcuno conosco, per il notaio a Milano non saprei…
Scrivetemi qui:
max.ulivieri@me.com
Il mio cell. 334.3469900
A presto.
Ciao Max,
rispondo all’invito di lasciare scritto perché si è finiti qui.. Poiché il cugino di un amico dopo un incidente è paralizzato dal collo in giù e adesso ho saputo che si sposa, mi è venuto da chiedermi se quando si è in questa condizione anche le funzioni sessuali sono compromesse oppure no, al di là dell’istinto, ecco. Mi fa piacere aver letto che in genere non è così. Scusate ma sono proprio ignorante, ho cercato su google per saperne d più. Un in bocca al lupo a tutti voi.
Ciao Max, leggo il tuo blog con piacere ogni qual volta ho tempo; sono arrivato qui in seguito a quell’articolo che parlava di una prostituta spagnola che si concede ai disabili. La trovo una donna eccezionale e sarebbe un bene se anche in un paese ipocrita e moralista come il nostro si trattassero con più fermezza questi argomenti lasciando libertà a persone che come questa signora possono garantire momenti di piacere a coloro che da soli non sono più in grado di procurarselo. Parliamone ancora e ancora.
in Italia siamo “indietro” in talmente tante
cose che quella del sesso ai disabili rimarrà ancora chissà quanto nelle buone intenzioni…….