Sesso e Disabili: la masturbazione

Sesso e Disabili: la masturbazione

set 17

Per la Rubrica sull’argomento sessualità e disabili, oggi si parla di masturbazione (parlo come un sessuologo, ussignor).

Si avete capito bene, anche i disabili si fanno le bip bip!! ma dai? davvero? o mamma!!! ho scoperto l’acqua calda, bè, per alcuni si, l’ignoranza in questo campo non ha limiti. Ovviamente questa pratica vale anche per le femminuccie, su su, diciamolo :-)

Seriamente. Quando certe malattie ci lasciano almeno la sensibilità in alcune zone del corpo e non per tutti purtroppo è cosi, anzi, penso di essere un fortunato, chi non ha neanche questo credo sia ancor più triste vivere la propria disabilità. L’orgasmo e l’eccitazione sono una fonte di energia che in mancanza si sente e molto l’assenza.

Ma veniamo alla questione tecnica, qualcuno ne dovrà pur parlare, quindi mi tocca.

disabili-e-masturbazioneNon è che poi sia cosi semplice, per chi come me fa fatica ad aprire anche una bottiglia d’acqua. Essendo la mano elemento indispensabile al solitario, si capisce che qualche problemino c’è. Scrivere sulla tastiera del pc mi riesce e anche velocemente, e come faccio? con il ditino che mi funziona meglio, indice sinistro. Ma non scrivo con il polpastrello, bensì con la noccola, cioè il dito piegato. Eppure mandare gli sms. Ma che razza di handicappato sono? :-D

Fino a qui ci siamo, però è ovvio che ce ne vogliono almeno 2 di dita, giusto? nel mio caso si può fare, ho anche il pollice, quindi una piccola presa tra indice e pollice può bastare. Non sarà cosi avvolgente, ma lo scopo lo si raggiunge ugualmente.

Non tutti però hanno questa possibilità, c’è chi le mani le muove ancora meno e per loro farlo da soli diventa quasi impossibile. Quindi, o hai una fidanzata che ti da una mano (mai frase fu più a doppio senso, anzi, senso unico) oppure che fare? che si dica o no, ci sono casi estremi, inutile nasconderli dietro una stupida ipocrisia. Conosco persone che si fanno aiutare dalle proprie madri a masturbarsi. Triste? si lo è, ma ancor più triste è pensare che nella tua vita non riesci neanche a farti una sega (scusate il termine, ma tanto è di questo che si parla).

Ci sono anche casi in cui i genitori affittano una prostituta per i loro figli, ma questo ne parleremo in un argomento separato.

Per fortuna c’è anche altro, oltre queste estreme soluzione. La nostra mente. La capacità di stimolare il corpo con la propria fantasia. Certo, il tocco ha la sua importanza, ma anche quello senza una appropriata stimolazione cerebrale, può servire a poco. Almeno per me è cosi.

Infatti, mi capitano lunghissimi periodi in cui non ci penso e non mi manca, proprio perchè non ho le stimolazione cerebrale giusta. In più diciamo che da qualche anno il farlo da solo mi mette un pò malinconia, ma questo è un fattore personale.

Va bè, poi ci sono le pulsioni notturne, che sono un altro paio di maniche. Ah, approposito, vi racconto una cosa che ripensarla dopo mi faceva sempre ridere.

Quando stavo con mia nonna, anni fa, capitava spesso che era lei a vestirmi la mattina. Se la notte avevo fatto sogni piacevoli, mi svegliavo ovviamente un pò, bè, bagnato diciamo. Quindi lei lo vedeva e cambiava espressione. Non solo, iniziava a mormorare sotto voce, facendo finta di non volersi far sentire e farfugliava frasi: queste cose non si fanno, fa male, che schifo ecc ecc.

oh Nonna!!! (gli avrei voluto dire, ma ero troppo piccolo) guarda che non è che mi faccio le pippe di notte e anche se le facessi non ci sarebbe niente di male, oppure siamo al momento che mi vuoi raccontare si diventa ciechi? cosi oltre che distrofico mi toccava pure quello! :-)

Chiusa questa breve parentesi famigliar-grottesca, termino con il dire che non ci dobbiamo vergognare delle nostre intime esigenze, neanche noi disabili, anzi, il parlarne aiuta ancor più a far capire agli altri che non c’è nessuna differenza tra le nostre sessualità.

39 comments

  1. Si,che razza di handicappato sei?!Ti devo solo mettere alla prova!:))
    Che triste,la madre che masturba il figlio oppure lo zio che masturba la nipote..uh madò!Cosa mi fai pensare Max..mi verranno le allucinazioni :P

  2. Maxanima

    uhm, lo zio con la nipote non mi sembra un gesto di aiuto ;-)

  3. alla faccia della distrofia, i miei complimenti!

  4. Maxanima

    eheheheh Remyna…bè, in qualche modo bisogna ribellarsi alla malattia :-D

  5. un bacetto max, ultimamente vado un pò di corsa ma passo sempre a vedere che si dice.
    Bye

  6. Capito per caso da queste parti e non vorrei sembrare la “bacchettona” di turno ma… non sarà che certe cose una persona è meglio che le tenga per sé? Al di là della disabilità/non disabilità. Mi sembra che raccontare al mondo le proprie pratiche masturbatorie sia un tantinello poco elegante. Ciao!

  7. Maxanima

    Tranquilla Mary, non sono solito dare “etichette” a chi non conosco, quindi non ti chiamerò bacchettona :-) .

    La risposta al tuo dubbio e osservazione su quanto ho scritto, te la dai già da sola: “capito per caso da questi parti…”

    Gli altri che rispondono non sono per caso in questo post, mi conoscono meglio, ma soprattutto hanno letto tutti i post del mio blog, quindi sanno bene perchè scrivo certe cose. ;-) …e che l’eleganza non mi manca ;-)

    Ciao Mary…buona giornata.

  8. LEOPOLDO

    Provare un orgasmo raggiunto con le proprie mani è una cosa bella.
    Donare un orgasmo , se è un atto d’ amore , è quanto di piu’ grande si possa donare ad una persona cara.
    Se poi questa persona cara è addirittura impossibilitata a procurarselo da solo , questo orgasmo sarà quanto di più bello potrà ricevere.
    Che c’è da dire di piu’?

  9. Maxanima

    Si Leo, se questo atto è fatto con amore, ha un valore sicuramente.L’importante è che non sia un atto di perversione fine a se stessa…e se lo è sia ben chiaro da entrambi le parti, cosi da poter decidere se accettarlo o meno.

    Grazie leo del passaggio e del commento :-)

  10. LEOPOLDO

    Cosa intendi per atto di perversione ?
    Se entriamo nel campo delle definizoni in voga non ne usciamo vivi !!!!!

  11. Maxanima

    No per carità, non sono mai per le definizioni classiche…ne avevo già parlato in un altro post ;-)
    Intendo un gesto egoistico fine a se stesso e non condiviso…atto solo a riempieri la propria libido, rendendo di secondo piano il valore del gesto in se ;-)

  12. LEOPOLDO

    OK ……. gesto non condiviso = perversione , mi associo.

    Pero’ …. mi sembra che la mia osservazione iniziale fosse ben lontana da un gesto non condiviso !!!

  13. Maxanima

    SiSi…tranquillo, puntualizzavo apprescindere dal commento :-)

  14. Leggo adesso questo tuo post e sai che penso? Secondo me la masturbazione non è nient’altro che far l’amore con se stessi, quindi tu ti ami. Il 90% delle persone si ama, solo che preferiscono tenerselo per se. :D

    Mentre lo sai che ci sono qui Istituti per invalidi che se lo domandano vengono accompagnati proprio dagli educatori dalle prostitute E a questo proposito ti invio un nuovo link. Leggilo, perché non va molto lontano da ciò che tu sostieni, e noterai per chi si inorridisce davanti a tali post che sarebbe bene parlare apertamente di queste cose, invalidi o non…

  15. Maxanima

    Si avevo letto qualcosa del genere…pensare che in italia già è difficile avere un assistente “normale”….mi dovrò trasferire ;-)

    …comunque tranquilla, io ne parlo, sono alquanto spudorato :-)

    Un abbraccio.

    p.s si, sarà perchè mi amo, ma detto tra me e te, preferisco altre mani ;-)

  16. Francesco

    per me é un inferno

  17. Maxanima

    ciao francesco…non voglio invadere la tua privacy, però qui infondo è un pò più semplice, si può essere anonimi ;-) quindi, se te la senti, ti va di parlarne?

    un abbraccio e grazie di essere passato.

  18. Francesco

    sono 20 anni che sono tetra da incidente sul lavoro.
    abito in un paesino di montagna e la cosa é ancora piu’
    difficile ( scusa se sono lento a rispondere digito sulla
    tastiera con una matita u po di tempo ci vuole ), ma ne voglio parlare.

  19. Maxanima

    Francesco, grazie di aver deciso di parlarne…senti, io devo andare a pranzo adesso…se ti mi farebbe piacere mettere poi in evidenza la tua storia….quindi scrivimi con calma, anche alla mia email se vuoi, poi la pubblico io:

    maxanima@yahoo.it

    un abbraccio, a dopo.

  20. Francesco

    come dicvo abito in un paesino di 150 persone compresi
    cani e gatti, ho vissuto fino a 34 anni da normale poi
    la tetraplegia, i primi tempi non capivo bene il futuro,
    certe esigenze, il mio corpo il mio cervello chiedeva, esigeva.( vivo con mia madre religiossissima figuriamoci se ne posso parlare con lei di sesso.) una signora che abita vicino a volte viene a trovare mia madre capita a volte che si paeli di quello che succede nel paese e il discorso verte anche se in un modo blando sul sesso o vicinanze, mi é stato detto: francesco mi raccomando rimani puro, non fare comme fanno gli altri fai una vita spirituale, sii casto, offri le tue sofferenze a dio, sono anni anni che provo a cercare di parlarne in modo serio con qualquno, ma tutti sono sfuggenti sembra quasi che parli di cose mostruose, neanche pensarle.

  21. Maxanima

    Francesco, ti ho dedicato un post ;-)

  22. rastino

    ciao max sn rastino, nn so se ti ricordi di me in quella chat camxcam…. amico di delilah86…. cnq e ora che te lo dico anche a te….. anche io ho un handicap…. ho la spina bifida…. e in questo periodo sto veramente da schifo….. la mia ragazza mi ha appena lasciato (l avevo conosciuta in una chat) ….. ci siamo visti un paio di volte e all improvviso per colpa del diavolo …. ci siamo lasciati…. nn so piu che pesci pigliare…. tu sai benissimo che per noi disabili nn e facile avere una ragazza vicino che ci ami e ci rispetti .. e ora all eta’ di 26 anni sono solo di nuovo… sn preoccupato molto preoccupato… paura di rimanere da solo… ho perso autostima e voglia di andare avanti…. nn ho piu stimoli nn ho piu niente….. cmq per fare un piccolo commento al tuo blog…. e’ ovvio che i disabili si fanno le seghe… nn siamo mica alieni

  23. Maxanima

    Caro Rastino, certo che mi ricordo di te, non sapevo proprio della tua situazione fisica…sono rimasto senza parole…

    Se ti va, vorrei mi scrivi via email la tua storia e magari la pubblico….

    …poi scusa, che vuol dire è intervenuto il diavolo?? che intendi?….

    Un abbraccio forte….se ti va iscriviti anche nel mio forum:

    http://www.occhiodellanima.it/forum/index.php

  24. Alessandro

    Cavolo… Quante cose ho imparato leggendo i vostri posts!
    Un mondo tanto vicino quanto lontano. Lontano davvero!!! Ma bisogna fare qualcosa per Francesco… Bisogna aiutarlo in qualche modo. Ho sentito parlare dell’esistenza di un (scusate l’espressione orrenda, mi vergogno come un cane…) “assistente sessuale”. Ho letto, per esempio, che in Svizzera è molto diffuso. Oppure basterebbe “trasformarsi” in una mano, per dare una mano. Vincendo vergogne e morali “hard discount”. Infondo, alla fine, fa quasi tutto la mente! Quasi…

  25. Maxanima

    ciao Alessandro, benvenuto tra noi!!! si, conosciamo ciò che accade in svizzera, purtroppo in italia non è cosi..qui è già difficile ti venga garantita l’assistenza “normale” figuriamoci di quel genere!!!

    Grazie della tua attenzione…i mondi anche distanti se si ascoltano si sta tutti più vicini ;-)

  26. Alessandro

    Già, è vero Max… Ma il rischio non è quello che i grandi problemi (la carenza cronica di assistenza “Normale”) facciano diventare poco importanti i problemi “particolari” come quello di Francesco? Molto banalmente la riflessione è quella che già facevi tu nel post iniziale: “Triste? si lo è, ma ancor più triste è pensare che nella tua vita non riesci neanche a farti una sega”. Ora, molto poco eticamente e molto altruisticamente, se Francesco non può farlo perchè il suo corpo rende la cosa impossibile, come aiutarlo?
    Ciao Ale

  27. Sarei curioso di sapere da dove ti arriva questa fantasia? ti eccita fare opere di bene sessuali? ;-)

    Salutoni a te.

  28. spetr72

    e che ne so… come fai a sapere da dove ti vengono le fantasie sessuali?
    è un male? non l'ho mai realizzata comunque!

  29. Ivan

    Scusate se mi intrometto.

    Avete perfettamente ragione.

    Ad ogni modo, la masturbazione e il ricorso al sesso mercenario non sono certo due cose che vi differenziano dagli abili, anzi che vi accomunano alla quasi totalità di loro.

    Non vorrei sembrare offensivo, ma una soluzione pe chi ha difficoltà ad usare le mani (ma anche per gli altri, che deambulino o meno) può essere una vagina artificiale, che si compra su Internet o in qualsiasi sexy shop.

    Ci sono anche le “realdoll”, manichini di silicone talmente perfetti da essere in tutto e per tutto uguali ad una donna, anche nelle parti intime (con il vantaggio che non mangiano, non parlano e non rompono).

    In Olanda, esistono gli operatori sessuali (gratis credo) per disabili. L’Italia è ancora un paese troppo retrivo e ipocrita per questo.

    Tutta la mia solidarietà. Non so che altro dire.

  30. Ivan

    Ah, dimenticavo.

    Esisteva tempo fa (non sto scherzando) una mano artificiale vibrante che faceva lei il lavoro sporco(che poi sporco non è).

    Si chiamava handy hand. Può darsi che su Internet si trovi ancora.

    Di certo è meglio che coinvolgere la propria madre.

    Anche se, a ben vedere, credo che anche quest’ultimo possa essere, in casi così estremi, un atto d’amore.

  31. EMANUELE

    ciao max. sono capitato qui per caso, ho letto prima il tuo articolo sulla persona che cercava foto. ovviamente non cercavo foto ma informazioni. io non soffro di alcun che tipo di problema, ma sono sempre stato una persona che ama informarsi di cio’ che lo circonda in tutto e in tutti i suoi aspetti. ultimamente, essendo un motociclisca, per terribili vivessitudini successe a persone che in maniera diretta o indiretta sono presenti nella sfera della mia realta’, ed essendo a contatto con altri motociclisti, si parla di delle inifinite possibilita’ che la vita avvolte puo’ preservare. per questo, per l’associazione di idee che ti si formano nella mente, e per spirito di informazone sono finito qui. volevo solo dirti che davvero sei una persona che sta un passo avanti, io tremo al pensiero che nella vita possano accadere certe cose, e non mi vergogno a dire che ho paura nonostanti continui ad andare in moto, in una citta’ come roma poi, ma le persone come te che non hanno paura e che anzi fruttano le loro possibilita’ per dare sicurezza a chi non ne ha, cercando di far comprendere al mondo cose che speso, seppur normali, per altre risultano assai complicate da comprendere, sono qualcosa che davvero infonde sicurezza.
    e’ il caso di dirlo, non e’ la malattia che fa paura e’ gente come te che fa paura alla malattina, perche’ in grado di sconfiggerla con la propria forza.
    continuero’ a leggere questo blog e’ davvero un ottimo lavoro.
    grazie.

    • Ciao Emanuele, penso sia importante interessarsi anche di situazioni che non ci appartengono direttamente, anche perchè come ben sai la vita è imprevedibile, nel bene e nel male e può capitarti di vivere da vicino un giorno certi casi.

      Piacere di averti tra noi. Un saluto.

  32. RKO

    NON HO LETTO STO ARTICOLO,MA DAL TITOLO HO CAPITO GIA DI CHE SI TRATTA E ORA TUTTI OI MI ASCOLTATE

    DISABILI ?VA BENE ,ESISTONO PERCHè IO SONO UNO DI QUELLI
    MA CHI I VERI MALEDETTTI ASSISTENTI SOCIALI DEI MIEI COGLIONI CHE SI RIFIUTANO DI CERTIFICARE LA MALATTIA MENTALE AFFLITTAMI DALLA NASCITA PIU GENITORI E PARENTI COSCIENTI DI QUESTO MA CHE NEGANO PER ANNI E LA NASCONDONO PERCHè IO DEVO ESSERE IL RAGAZZO NORMALE ,CHE NON HA NIENTE PER NASCONDERMI ,PER NON MACCHIARSI L ONORE DI AVER FATTO UN FIGLIO PSICOPATRICO QUALE IO SONO MI VENGO PRIVATO DI PENSIONE DI MANTEMENTO E ZOCCOLINE PER SODDISFARMI LE PALLE ,

    GLI ALTRI DISABILI SI E IO NO? PERCHè ,SONO PIU BELLI DI ME LORO ?

    TRA L ALTRO SONO UN ANIMALE INVECE LORO SONO MNCHI

    IO ,SOLO IO ISPETTO LORO OVVIAMENTE SONO QUELLO CHE VA AVANTI

    LORO PUTRIDI SCHERZI DELLA NATURTA NON DEVONO ROMPERE I COGLIONI

    FIGURATI SE LE DEVONO ROMPERE PER QUELLO CHE SPETTA A ME

    DISABILI DEL CAZZO

    E ANCOR DI PIU ASSISTENTI SOCIALI DI MERA

    E IO C HO UN ASSISTENTE SOCIALE GIOVANE CHE QUASI QUASI LA PRENDO E GLI LA SFONDO

    INTENTO IN OLTRE 20 ANNI SONO A VEGETARE

  33. Giovanni

    Ciao a tutti, ho letto questo post e riflettendo sul problema di chi pur troppo è impossibilitato a farsi una sega autonomamente mi viene in mente che una volta vidi e lessi di una mano in lattice collegata ad un meccanismo elettronico che muoveva questa mano nel modo che richiede un sega.
    P.S. Cosa non si inventano sti giapponesi!

  34. paola

    sono tetra incompleta da 4 anni, avevo un compagno da 14. ora abito con mia figlia dodicenne ed una badante. ho 48 anni, mi sento ancora giovane, lavoro.. i miei sensi purtroppo si sono risvegliati, ed è una vera tortura! che faccio?mi cerco un badante uomo? mi affitto un gigolò? per una donna disabile è mission impossible piacere ad 1 uomo. è + facile per un uomo non essere lasciato o trovare 1 compagna; almeno qst è quanto ho visto in questi 4 anni.
    c’è qualche “ragazza” come me? parliamone. ciao max e a tutti.

    • ciao ma che dici ..chiu sa quanti uomini vorrebbero con te ..e che non ti proponi..nell’erotismo non conte la bellezza o la salute

  35. norberto baroni

    Nel periodo “in coppia”, non ne avevo bisogno… chiaro!
    Ora, vi ricorro tranquillamente!, mediamente una volta a settimana. Mi aiuta molto a non “fissarmi” e… non mi reputo un maniaco.

  36. Alice

    Concordo con chi dice che in Italia siamo orrendamente bigotti…tanto vero che, come accennato tra le righe da max, la masturbazione femminile (che si tratti di donna in condizione di disabilità o no) è e resta un tabù… non stupiamoci che tanti preferiscano chiudere gli occhi (e le orecchie) di fronte a discorsi come quello dell’assistenza sessuale…posso dire che tristezza?

  37. bè, in effetti da dove arrivano non si sa, almeno che non siano perversioni nate da qualche situazione di vita particolare.

    Comunque, di male non c'è niente, basta essere consezienti ;-)

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