Dopo Antonino, anche Ivan va a Bangkok per le cellule staminali
Dopo Antonino, anche Ivan va a Bangkok per le cellule staminali
mar 20
Ho chiesto a Ivan se ci raccontata anche lui l’esperienza che sta per prova. Gentilmente si è prodigato di risponderci subito e ho deciso di mettere in un post il suomesaggio, cosi rimane più in evidenza.
“Ciao a tutti intanto. E’ un pezzo che vi leggo, il mio Facebook è: Ivan Santolin, li trovate il mio profilo. Vado a Bangkok per provare la cura con le cellule staminali, provo per me e per quelli che vorranno andare dopo di me, se mi porterà beneficio e dico beneficio, non guarire.
Ho 34 anni, vivo a Treviso con la mia ragazza. Io e l’adrenomieloneuropatia ci siamo conosciuti 16 anni fa. Abbiamo avuto un trascorso lento fino ad oggi che cammino sì ma con l’aiuto delle mie amiche fidate stampelle. Vi dirò che nella terapia io ci credo, ma non pretendo di arrivare a Bangkok e tornare a giocare a calcio, poiché giocavo nelle giovanili dell’Atalanta, ma spero soprattutto di vivere una vita più felice. Cos’è la felicità? Per molti la felicità è vincere al superenalotto, per noi la felicità è riuscire ad alzarsi da soli il mattino, facci una doccia tranquilli, andare a fare una grigliata, tenere per mano la propria ragazza e fare 2 passi. Che bello!!
Ecco, non voglio e non pretendo più di questo, per il resto tra un po’ metterò in rete un sito per le donazioni di chi vorrà partire…a Treviso e in veneto sono molto conosciuto e sto muovendo le acque. Ho organizzato una raccolta fondi con 90 Associazioni degli “alpini”, le migliori persone in solidarietà che abbiamo in Italia.
Sto vedendo con Gianni de Marin della Beike d’organizzare un convegno con medici in una sala qui a Treviso.
Comunque se volete chiamarmi, vi lascio il numero di cellulare: 320.8865463
Un abbraccio a tutti.”
Un abbraccio a te Ivan e tienici aggiornati!
p.s
Antonino, Ivan vorrebbe parlare con te.

Max è una sola! Non vi fidate di chi vi fa pagare, fanno i soldi sulla v/nostra sofferenza!
luca la diffidenza è giusta, ma dovresti sapere che il fatto di pagare non implica che sia per forza una sola…se io vado a farmi un trapianto di cuore da un privato americano mi fa pagare ma non è una sola, come per altre operazioni dove purtroppo lo stato non ti aiuta…comunque ci sono stati in molti, fosse solo una fregatura si saprebbe
Non sono proprio d’accordo con questa definizione di felicità… in ogni caso in bocca al lupo di cuore per “l’avventura” a Bangkok a Ivan.
E un abbraccio a tutt* gli/le amic* del blog del mitico Max.
ciao Luca, vorrei solo spiegarti una cosa… stò a giorni è aperta una nuova associazione ONLUS per ricavare fondi per cure con cellule staminali all’estero… una persona ricoverata in itali gli costa allo stato €1.200,00 al giorno, bene… moltiplica 1.200,00 x 30 giorni di ricovero a bangkok sono € 36.000,00, io pago meno 32.000,00 allra non è già inizialmente una ladrata, anche perchè non mi vado a operare i legamenti o il menisco, è una terapia con cellule staminali, dietro ci sono studi, lavoro….Poi trovo giutissimo che bisogni pagare, perchè non ci fanno le terapie in italia? solo perchè non vogliono guarirci noi fantasmi di questo mondo…. altrimeti le case farmaceutiche come fanno a prendere soldi? ultima cosa se un cinese parte dalla cina per venire in italia a fare una cura forse la sanità italiana non lo accetta nemmeno e gli dice di tornare in cina a fare bambolette…. dai Luca siamo stanchi !!!!!!!!!!!!!! e qundo sento certe cose mi girano!!!!!!! io vado e voglio che poi mi seguino in tailndia altre persone solo per fare da campioni e fare vedere all’italia o al’occidente che qualcosa si può fare…
ciao max, sono ivan, contattami, innespacecasa@libero.it o al telefono, ciao grazie
ciao Ivan!! ti lascio la mia e-mail perchè in questi giorni sarò in Sicilia con mia moglie. Scrivimi li e ci sentiamo appena posso.
Un abbraccio.
maxanima@yahoo.it
ciao max,sono Ivan, mi può promuovere l’associazione del tuo blog o sito? grazie
Ciao Ivan, ho messo il Link nel mio Blogroll