La parola a Francesco
La parola a Francesco
dic 29Qualche tempo fa ho espresso il mio dispiacere nel vedere che molte persone arrivavano nel mio blog cercando argomenti sulla sfera sessuale nel mondo dei disabili, ma poi non lasciavano commenti e questo non aiutava ne me ne loro ad affrontare un argomento delicato e molto sentito.
So che non è facile, anzi, è assai difficile parlarne, ma il web può aiutare in qualche modo, visto che non è obbligatorio svelare la propria identità, quindi ci possiamo esprime senza timori, quelli che in genere si hanno nella realtà, con i propri amici o parenti.
Evidentemente è un argomento talmente tabù che anche l’anonimato non ci libera dalle nostre paure. Come dicevo tempo fa, vero che ci sono siti in cui i disabili ne parlano fra di loro e questo può aiutare un pò, ma non del tutto, perchè il vero muro d’abbattere è parlarne con il mondo, con gli “altri“. Il mio blog è letto da tutti, per questo penso sia più importante farlo anche qui.
Per fortuna e mia gioia, forse a qualcosa posso essere di aiuto, forse grazie al mio parlare di cose che mi riguardano, anche intime, può dare un pò di coraggio anche ad altri, e quando nessuno ti ascolta, con nessuno riesci a parlare di certe cose, penso sia importante anche un piccolo spazio come questo per poterlo fare.
E’ il caso di Francesco, che stamattina mi ha lasciato un piccolo ma significativo commento al mio post sulla masturbazione…scrivendomi: “per me è un inferno” ovviamente non si riferiva solo all’argomento trattato, ma a tutta la sfera sessuale per i disabili. Gli ho chiesto, con tutto il tatto possibile, se gli andava di parlarne… ha accettato, ecco le sue parole:
“Come dicevo abito in un paesino di 150 persone compresi cani e gatti, ho vissuto fino a 34 anni da normale poi la tetraplegia, i primi tempi non capivo bene il futuro, certe esigenze, il mio corpo e il mio cervello chiedeva, esigeva. (vivo con mia madre religiossissima figuriamoci se ne posso parlare con lei di sesso).
Una signora che abita vicino a volte viene a trovare mia madre e capita a volte che si parli di quello che succede nel paese e il discorso verte anche se in un modo blando sul sesso o vicinanze, mi é stato detto: francesco mi raccomando rimani puro, non fare comme fanno gli altri fai una vita spirituale, sii casto, offri le tue sofferenze a dio, sono anni anni che provo a cercare di parlarne in modo serio con qualquno, ma tutti sono sfuggenti sembra quasi che parli di cose mostruose, neanche pensarle.“
Come prima cosa, fanculo l’amica di tua madre, qui ne puoi parlare come e quanto vuoi, non serrvirà a molto, ma almeno liberare i tuoi pensieri in qualche modo, puoi farlo.
Secondo, il tuo caso è purtroppo una di quelle situazioni in cui si dice “piove sul bagnato”, non basta la sfortuna di quello che ti è successo, si aggiunge l’ottusità della gente tipica dei piccoli paesi.
“Offri le tue sofferenze a Dio”, bè, credo che tu gli abbia già offerto molte di sofferenze, moltissime, anche troppe, cosa dovresti fare di più, diventare un martire? con tutte le cose che già ti è stato tolto, devono pure toglierti certi piaceri?
Penso e non credo certo di sbagliarmi, che sia molto difficile rinunciare al calore e la passione, ma ancor di più lo è per chi ha vissuto normalmente per molta parte della loro vita.
Non hai mai pensato di andartene da li Francesco?
Comunque, noi nel nostro piccolo, ci siamo, almeno per dar voce a chi cercano di toglierla.
Non permettere a nessuno di privarti di tale libertà, visto che la cattiva sorte te ne ha già tolta fin troppa.
Un abbraccio.
ps. se fossi donna ti aiuterei io, ma non lo sono e quindi non rientro nei tuoi gusti… e non te la prendere, neanche tu nei miei… almeno non in quel senso

Non ascoltare la gente, da retta al tuo cuore. Gli altri parlano, e per loro è solo uno spreco di fiato di qualche secondo. Ma tu vivi 24 ore al giorno, 7 giorni la settimana, senza intermezzi. Non aggiungere pena inutile …
Mi associo alla domanda per francesco… Hai mai pensato di andartene? Non so… forse addirittura in una struttura dove ti diano assistenza saresti più libero che in casa con tua madre… oppure potresti trovarti un’abitazione e un assistente… scappa di lì!
Max, con tutto il rispetto e il tatto possibile: ma che cavolo scrivi? è ovvio che non se ne può andare da lì, altrimenti lo avrebbe già fatto, no?

Per quel che riguarda Dio, invece, ognuno la vede un po’ a modo suo ed io non sono nessuno per dire cos’è giusto e cos’è sbagliato.
Invece a te, Francesco, voglio dire solo di continuare ad usare internet per restare in contatto col mondo.
Devi avere molta pazienza, cercare e cercare, ma prima o poi si trovano siti come questo dove ci sono persone che ti leggono volentieri.
Io ho fatto lo stesso. Abito in un paese. Non ho amici nella realtà. Ed il web è veramente di aiuto in certi casi.
Vuoi parlare seriamente di certe cose, compreso il sesso? Scegli siti seri o blog seri. Anche http://www.distrofici.it è un buon sito.
Vuoi solo un’avventura, seppur virtuale, e via? Vai nelle chat dove gira tanta gente, ci troverai tutto il sesso che vuoi.
Ma… una curiosità… della tua ‘vita precedente’, non ti è rimasto nulla? bè, forse è troppo diversa da quella attuale…
Immagino che il mio commento ti sia veramente di poco aiuto, mi dispiace.
Silvia, per me la parola “ovvio” non esiste nel vocabolario
e poi non fare una cosa non sempre vuol dire non poterla fare, avvolte ci vuole un pò di coraggio o follia…e magari chi t’invoglia a farlo
…il sito che citi è un ottimo sito, ti può aiutare ad aprirti, ma rimane tutto tra disabili e alla fine è come farsi una pippa tra amici, tanto per rimanere nell’argomento
…non si discute che su Dio ognuno la pensa a modo suo…infatti, quindi non bisogna imporre le proprie idee agli altri
..sul piacere virtuale, ogni tanto fa piacere, ma se poi lo alterni a quello reale, altrimenti rattrista di più.;-)
…mo che ci penso, ma da quanto è che non lo faccio? scusate, parlo da solo
sì, immaginavo che il mio commento fosse un po’ troppo stupido… però, ci ho tentato lo stesso!
vero! la parola ovvio dovrei cancellarla pure io!
ho provato a mettermi nei suoi panni ed ho pensato che quando io mi sfogo e qualcuno mi dice ‘non hai mai pensato a…’, spesso e volentieri urlerei ‘NO non ci ho mai pensato NO? secondo te? soffro come un cane ma non ci penso’
cmq, ripeto, immaginavo di aver toppato questa volta…
un sorriso a te, Max
ed uno a te, Francesco
potrò sembrare’facilista’ma la miglior soluzione non è tanto quella di scappare o assumere una badante..niente di tutto questo., la miglior soluzione resta e resterà sempre sconfiggere il silenzio, l’ottusità, l’ ipocrisia delle persone e soprattutto le nostre paure!
Già! spesso- non solo per il sesso- non parliamo di ciò che pensiamo o di ciò che siamo realmente semplicemente per la paura delle reazioni di chi abbiamo accanto, non trovo giusto essere sempre accondiscendenti con tutti solo per dare piacere ad altri o quel che si voglia!..non è giusto privarsi di dare voce ai nostri pensieri!..penso sempre di più che la verità, che faccia bene o male la si debba dire SEMPRE, altrimenti si rischia d’implodere e non c è cosa peggiore!!!
A volte finiscono anche amori o amicizie per aver detto false verità o aver nascosto i propri desideri, i propri sogni, le proprie voglie e le proprie paure.Vedo tante maschere bugiarde con i loro parenti, amici e poi si aprono facilmente con uno sconosciuto,ma che senso ha???..lo sconosciuto-come dice la parola stessa-non ti conosce,può darti sì delle risposte ma mai come quelle che potrebbe darti una madre o un amico…gli sconosciuti li ho visti sempre come una sorta di diario, un semplice sfogo prima dell’ implosione, ma che aiuto possono darti? e poi magari ci crediamo vincenti solo perchè siamo riusciti a parlare di un ‘tabù’ con Uno, ma non è questa la vittoria, la vittoria è parlare con chi si ama,e se la persona che hai davanti( madre, figlio, cugino, amico) ti ama davvero,beh,potrà avere due tipi di reazione: scatenare la propria furia( ma poi passa),o ascoltare in silenzio per poi commentare;cmq in entrambi i casi la persona che hai davanti ti vedrà con occhi diversi,ti amerà più di prima!
Nel caso in cui la persona non vuole sentire ragioni, nè una parola, beh-sarà pure retorica- ma non ti merita!…c è il detto no?…chi non accetta non merita!!e non vale solo per i doni materiali!
Quindi Francesco siedi accanto a lei,offrile un caffè, parlale a rischio e pericolo, esponiti, denudati davanti a lei, ti sentirai meglio con te stesso e sentendoti meglio con te lo sarai con gli altri!!
Ed un messaggio a tutti voi, che pur avendo le persone vicinea avete paura di chiedere perchè tanto già pensate di sapere le risposte…parlate, parlate, parlate, dialogate fin quando vi è possibile, fin quando queste persone ci saranno ….non fate come me,tante cose avrei voluto sapere, tante, forse troppe ma non le ho mai chieste e purtroppo vivo col rimorso di non avere mai detto la parola PERCHE’, e di conseguenza non ho avuto risposte e mai le avrò, vivo solo con delle supposizioni illudendomi a volte che mi stiano bene, ma non è così, volevo concretezza, non dubbi, ma ormai per me è tardi, l ha presa un angelo tempo fa e non posso più parlarle!
ciao ragazzi!
ed in bocca al lupo, sincero, a Francesco!
scusa per il commento lungo max…ma a volte la mia mano scivola via da sola…..ppppppprrrrrrrrrrrrr
secondo me il problema di fondo è k la gente è ipocrita fino al midollo….sfido a trovarne uno che neghi l’importanza del sesso.. ma poi tanti con una faccia di culo così a dire di essere puri e casti.. disinteressati ai piaceri della carne.. mah.. e in particolare un ambiente ristretto cm qll di un paesino non aiuta.. la gente non ha un cazzo da fare e tutti sanno tutto di tutti…
e poi sto dio.. sempre a tirarlo in mezzo..se ne esiste uno lo si saprà nel caso dopo la morte.. la vita è adesso.. e bisogna tentare di viverla al meglio..
be.. non può aiutare molto.. ma se vuoi parlarne max t da la mia e mail:)
oppure..piano b.. se mi dai l’indirizzo organizzo un sequestro e ti porto via..:)un bacino
ludo
Choppy figurati, per me puoi scrivere anche un papiro, è sempre piacevole leggerti
poi rispondo in modo più esaustivo dopo cena
Ludo, bella idea, potremmo rapirlo a Francesco e lo portiamo in un harem.
Vedi Francesco, ti sei già beccato un bacino da Ludo, il che non è poco
ps. Choppy, capisco l’argomento, ma che tu debba dire davanti a tutti che la tua mano ogni tanto scivola, siamo felici per te, ma poi fai invidia a chi non può
(so scemo lo so
)
@ Choppy:
parlo da un punto di vista “sano” (nel senso: non sono disabile – oddio, qualche volta il mio cervello lo è ma questo è un altro discorso…). Non sono così sicura che per Francesco aprirsi in modo così esplicito ad una madre bigotta sia un bene. Penso che solo lui possa sapere fino a che punto si possa confidare. Nonostante fossi una persona senza particolari problemi io NON POTEVO parlare di sesso in modo sereno con nessuno dei miei familiari. La risposta era sempre e comunque la stessa: NO, NO, NO e ancora NO. Ancora ora che ho 45 anni mi è assolutamente impossibile affrontare certi argomenti con mia madre. Ho passato un’adolescenza di m***a, ho fatto scelte che si son rivelate fallimentari proprio per quello. Ognuno di noi conosce i propri polli ed è importante rispettare le percezioni che abbiamo su chi ci sta accanto. Credo che Francesco sia in grado di valutare queste cose. Parlare dei problemi più intimi ad un bigotto è quanto di più masochista si possa immaginare di fare, credimi. Te lo dico per esperienza diretta.
ma uffi che sei max,ti piacerebbe se scivolasse su te???ahaha…pppppprrrrrrrrrrr..
e cmq quale sarebbe per te la soluzione migliore???..parlano seriamente!
credo che la situazione di Francesco sia davvero difficile, e la soluzione non è certo affrontare il discorso con una madre del genere. Forse parlarne con un amico sincero…
complimenti per l’ottimo blog, che ho aggiunto al mio blogroll
con tutto il rispetto per la sua famiglia e per le amiche della mamma…auguro a francesco di allontanarsi da questo ambiente che lo isola più di quanto abbia già fatto la vita… e di circondarsi di persone che lo rendano libero almeno con la fantasia.
@ choppy per scivolare su di me ci vuole il fuoristrada, sono tutto poggi e buche
@ mat, ben ritrovato, concordo che con certe persone non si può parlare
@ riccardo, benvenuto nel mio blog e grazie di avermi aggiunto, passa quando vuoi
Tornando all’argomento, concordo in parte con choppy e uyulala. Premesso che parlare tra di noi è un aspetto fondamentale in ogni genere di relazione…ci sono persone con cui questo è inutile farlo…anche con mia madre non parlo di tutto, su alcuni argomenti lei ha le sue idee fisse e non la smuovi…i figli conoscono molto meglio delle persone esterne, cosa possono o non possono discutere con i genitori…
…il fatto è che se una persona fosse libera fisicamente, si potrebbe permettere anche di dire ogni cosa e fregarsene delle conseguenze, ma se questa libertà non c’è, bisogno purtroppo inghiottire qualche compromesso.
Il coraggio di Franceseco spero sia premiato. Chi può dovrebbe dargli consigli utili non solo per parlare con qualcuno ma per uscire da quell’ambiente chiuso in cui vive e peraltro viveva già prima.
Ecco, questo è il punto che non possiamo sapere: perchè era ancora in quei luoghi anche prima della sua disabilità? Ripeto trovo importante ed essenziale che Francesco possa avere una vita più attiva. Solitamente dove esiste un paesino di poche anime c’è non lontanissimo anche una città ed allora trovare un aiuto concreto per farsi venire pa prendere e trascorrere più tempo in una realtà che può essere dura ma anche nel contempo foriera di maggioroi incontri.
Il web permette sicuramente anche di conoscere persone e fare amicizie che poi potrebbe conoscere.
Chiedo scusa se magari sto scrivendo un cumulo di cazzate ma con questo commento non ho voluto fermarmi al capire il suo dramma ma ho preferito reagire per vedere quale modo potrebbe esserci per dargli qualche motivo in più per sorridere.
PS: concordo con te Max, a fanc,…. l’amica della madre!!!
Buon Anno Max, e che questo 2008 possa regalarti anche solo un sogno, quello che più di tutti desideri. Lo so, forse anche questo augurio potrà sembrarti inappropriato ma se non continuiamo a lottare per realizzare almeno un nostro sogno, abbiamo dentro noi una disabilità molto più grave di quelle che esistono oggi: quella dell’anima.
Ed essere morti dentro e vegetare fuori non ha senso. Quindi Buon Anno Max e che quel tuo unico sogno sia realtà in questo 2008
Con amicizia sincera
Daniele
Errata Corrige “…ed allora PENSO CHE TROVARE…
Ancora auguri MaxANIMA
Daniele
ciao, sono arrivata qui grazie al tuo commento a proposito dell’immagine usata per scopi diversi…e ti ringrazio. Ho letto il tuo post e mi ha colpita moltissimo la storia di francesco, penso anch’io che dovrebbe andarsene…tornerò a leggerti con più calma. felice d’essere qui
Francesca
FRANCESCA, sei la benvenuta, torna quando vuoi, quando avrai tempo, cosi spulci meglio il mio blog
Felice di averti tra noi.
DANIELE, due acute osservazioni, la prima, in effetti, bisognerebbe anche chiedersi come era prima la vita di Francesco e perchè si è ritrovato a vivere li.
La seconda, si, internet potrebbe offrire qualche soluzione, amicizie che potrebbero darti qualche possibilità di cambiarla la propria vita….per me un pòè stato cosi, è vero che ancora non sono riuscito ad andarmene da qui….ma grazie ad internet ho conosciuto tante belle persone (come te) che mi hanno dato molto…e ho conosciuto anche amori e passioni…non virtuali, vissuti poi realmente, ma con persone conosciute con questo mezzo.
Auguroni a te, un abbraccio.
Ciao Max, ho visitato il tuo spazio flickr e letto la tua storia. Eri un bambino bellissimo…la tua foto preferita è davvero bella.
)
Ti auguro ancora un felice 2008!
ciao Francesca
Ps: mi piace moltissimo il tuo tema wordpress e, se non ti dispiace, lo adotterò almeno per un pò,aspetto il tuo consenso quindi,( sono un pò volubile con la grafica
Tutte le donne sono volubili
certo che puoi adottare il mio tema…però questo è con 2 colonne, il tuo è con 3…quindi tieni conto di questo aspetto.
Si, da bambino ero un gran fico
e la foto preferita è uno di quei casi irripetibili
buon 2008 francy.
sei un bel ragazzo anche adesso!! Grazie proverò a cambiare e vediamo che combino!Buona serata
So che il mio intervento, forse, darà fastidio a molti e concretamente non riuscirà ad aiutare né Francesco né chi come lui (me compreso) a causa della disabilità, si trova in situazioni simili alla sua, ma siamo in un forum condotto da una persona ntelligente come Max e sento quindi il bisogno di dire qualcosa…………….
Certo il disagio della disabilità legato alla sessualità è importante, ma qui il problema fondamentale, di base, ha a che fare con la cosiddetta religione.
Purtroppo la maggior parte dei preti che ha compleamente fuorviato il messaggio originale, ci insegnano che il sesso è peccato, è il diavolo e il solo pensarci ti porta diritto all’inferno………..salvo poi constatare che loro sono tra i primi ad essere pedofili, omosessuali o far violenza sulle donne (chiaramente questo non è dichiarato pubblicamente, ma andatevi un po’ a vedere per esempio il sito di uno coraggioso come Beppe Grillo)………….salvo poi constatare che il primo argomento ad interessare tutte queste persone religiosissime è il sesso……..
Credi di liberarti di una cosa gettandola dalla finestra ma essa rientra dalla porta…………più forte di prima.
Al punto in cui siamo, sarà difficile tornare indietro o sradicare dalla nostra “cultura” millenni d’ipocrisia e forse andarsene dal posto in cui vive (parlo di Francesco, ma vale per tanti sempre me compreso) potrebbe essere una soluzione.
Dipende: certo se resta in Italia (sede del potere pontificio) e peggio ancora al sud Iitalia (abito in una piccola città del sud e da più di quattro mesi sto aspettando che inizino dei corsi di nuoto per disabili) la situazione non cambierà molto……………
L’unica cosa che posso aggiungere alle cose che ho detto è di leggere questo articolo che ho trovato molto interessante: http://www.lucciole.org/la-parola-degli-esperti/diversamente-sesso-di-ambra-radaelli.html
Un sereno 2008 a tutti
Oppsss……..scusa Max, all’inizio volevo dire blog e nn forum, cmq il concetto è lo stesso………..
Scusa la schiettezza, ma se molti leggono per la prima volta il blog grazie all’articolo sul sesso con disabili, non è perchè l’argomento sia esageratamente interessante, ma perchè digitando “escort” su Google il tuo blog è straordinariamente indicizzato.
Ti ringrazio dell’osservazione di tecnica SEO, e quindi?