Il maglione bucato

Il maglione bucato

mar 17

Tra le cose che non si pensa, se non si ha la distrofia o non si è a contatto con distrofici, è l’odissea di trovare vestiti comodi da indossare. E talmente complicato che a Firenze c’è addirittura un negozio che li fa su misura.

Dove stanno le complicazioni? è una questione di adattamento di forme. Gli abiti ovviamente seguono delle linee comuni, anche i più stravaganti hanno comunque forme che si plasmano al corpo umano. Il mio corpo non è diciamo molto “umano” come spesso vi ho descritto nel mio blog, le sue forme sono cosi irregolari che trovare indumenti che le seguano è un impresa.

Se c’è una cosa che si risparmia con me è sicuramente nel mio armadio. Ho 3 paglia di pantaloni, 4 maglioni, un paio di scarpe, 4 mutande e un pò meglio va con le maglie estive, visto che si possono trovare di formati più laghi ed essendo morbide e leggere, si adattano di più.

Vediamo un indumento alla volta:

abiti

I pantaloni. Il problema è che sono si magrissimo, ma ho le gambe lunghe, quindi se li prendi stretti poi stanno corti, se li prendi più grandi, poi ci galleggio nel bacino. Se ho poi la fortuna di trovarli stretti e lunghi, se sto seduto rischio che siano troppo stretti perchè la forma del corpo in quella posizione aumenta di spazio (difficile da capire, bisogna vederlo). Quindi in genere li ho un pò larghi al bacino, diciamo che se mi mettessi in piedi mi calerebbero giù, tipo maniaco sessuale. Questo vuol dire che se poi ne trovo di abbastanza comodi, li porto per anni, fino a che non si consumano, tipo un paio che trovai di finta pelle, che sono tra quelli che mi si adattano di più, ma purtroppo ormai sono consumati e dovrò gettarli. Oppure i jeans chiari, ormai pieni di strappi, il che sarebbero anche di moda, ma non quando gli strappi diventano voragini :-)

Le scarpe. Questo ve lo avevo accennato tempo fa, le uniche che mi stanno un pò meglio sono le superga, un paio le ho portate 5 anni, non riuscivo a ritrovarle, per fortuna sono riuscito a comprarle nuove in internet. Il problema sta nei miei ditini, che essendo curvi fanno massa nella punta della scarpa e quindi entrano male, procurandomi dolore. Certo, queste potrei farmele ortopediche su misura, ma non mi piacciono, non le voglio, sarò stupido, ma danno ancor più la sensazione di “malato”.

Le mutande. Queste sono quasi da ridere, nel senso che dovrei prendere una taglia da bambino, solo che prima cosa, sono tutte bianche quelle da bambini e sinceramente gli slip bianchi su di me proprio non mi piacciono, secondo, non sono un bambino, il mio bacino si, ma il resto no e quindi mi stringerebbero troppo, insomma, non mi fate entrare nei dettagli, avete capito :-) quindi anche qui generalmente mi prendo quelle un pò più grandi, anche se poi ci stò largo ai fianchi. Insomma ci vuole una misura di mezzo, assai complicata da trovare.

Il maglione. Questo indumento è come cercare un ago nel pagliaio. Sono troppo grandi, troppo pesanti, troppo stretti, troppo corti, con le maniche strette, con l’elastico infondo che mi stringe…insomma, è la cosa più difficile da trovare adatta a me. Il fatto è come i pantaloni, sono uno scricciolo si, ma quando me lo metti addosso, anche se sembrava grande, diventa stretto. Il motivo è semplice, con la schiena tutta curva, la gobbetta dietro e il torace infuori, soprattutto da seduto, aumenta lo spazio che occupa il mio corpo e il maglione non cade naturale, si attorciglia. Se poi sapendo questo, prendo uno di una taglia superiore, rischio sia troppo pesante o che mi faccia lo scollo alla Lollobrigida. Insomma, il maglione è veramente un impresa trovarne uno che mi sta bene, talmente difficile che li porto fino a consumarsi…

….infatti, il mio maglioncino ormai è pieno di buchi, mi sembra di essere un barbone, pulito si, ma strappato…devo portare l’altro, che però è più pesante per il tempo che fa adesso e quindi ci faccio le caldane.

Non vedo l’ora arrivi il caldo, cosi metterò le magliette leggere, quelle si che ne trovo e ne ho abbastanza.

Questo per dirvi che anche nelle cose che apparentemente non si pensa, il mondo dei distrofici è complicato.

8 comments

  1. Nello

    Hai molta ragione max,la vita per noi in questo ambito è davvero complicata direi quasi un odissea!!

  2. consigli per gli acquisti partiamo da su meglio dei maglioni ci sono i micropile pantaloni bhe si stringono
    scarpe li so problemi w il web

  3. a volte è vero che sono le piccole cose apparentemente senza importanza, perchè non ci hai mai riflettutto, che ti possono dare la misura di quanto sia complicato per altri, quello che tu consideri ovvio e semplice

  4. Maxanima

    Nello…bè, tu e Antonino sapete che intendo :-) grazie dei consigli Anto ;-)

    Zefi, non mi parlare di misure :-D un abbraccio.

  5. manuela

    X me è stato il contrario, da cicciottella non trovavo nulla e sopratutto jeans belli e stivali erano vietati ora invece no.
    Cmq è un bel problema…
    ciao max!

  6. mat

    e io che ti avevo comprato una scatola di slip bianchi per le tue conquiste.

    ora li coloro tutti quanti prima di spedirli!!
    che colore preferisci max?

    Ciao bello!

  7. Maxanima

    Certo Manu, ora fai la furbina che hai messo il fisichino da modella :-D

    Mat, tutti bianchi!!! non so cosi candido io ;-) vanno bene rossi passion ;-)

  8. Silvia

    ha già accennato manu…

    bel commento max sull’abbigliamento! chi è troppo piccolo, chi è troppo grande…ma visto che noi non siamo perfetti, non è che per caso passa da qui uno stilista e si accorge di creare abiti per le persone normali come noi???

Leave a Reply