Desideri comuni in corpi non comuni
Desideri comuni in corpi non comuni
dic 26
Cari lettori, come avrete potuto notare, anno nuovo, template del blog rinnovato. E’ vero che la fine del 2009 non si è ancora decretata, ma sono sempre frettoloso di aprire i “pacchi” prima del tempo, così ho fatto anche per l’abito nuovo del mio sito, spero vi sia gradito.
Come di molti Voi sanno il mio tempo sul web è quasi totalmente dedicato al turismo accessibile, tramite il nostro sito www.diversamenteagibile.it di cui sono responsabile anche come Presidente dell’associazione da cui prende il nome. Questa è per me una splendida missione su cui credo e che piano piano cresce ripagando ogni fatica. Non dimentico però questo blog e tutto ciò che mi ha donato e dona alle persone sia nuove che “datate” come lettori, infatti, spesso arrivano nuovi commenti su argomenti che più hanno generato discussioni. Quale sarà secondo Voi uno dei più gettonati? Il sesso, ovvio, vero motore del pianeta, altro che il petrolio
Voglio tornare su quest’argomento perchè qualche giorno fa ho conversato via Messenger con un giovane ragazzo affetto da distrofia muscolare e purtroppo di quelle più cattive. Infatti, già in giovane età i suoi movimenti sono molto ridotti e la vita gli si pone davanti in piena salita. Sappiamo come a noi le salite non piacciono.
Non dirò ovviamente chi è e dove abita, non ha importanza per il resto dell’argomento di cui si discuteva. In realtà essendo la prima volta che chattavamo, era ovviamente molto timido ma con qualche battuta e spero tatto da parte mia, sono riuscito a farlo aprire un po’… argomento? La masturbazione. E’ sì, ne abbiamo parlato in questo blog della sessualità “fai da te” e cosa deve imparare nella vita un disabile: “L’autoironia e l’autoerotismo”. Tutti i ragazzi e ragazze in giovane età prima o poi ci pensano, le pulsioni arrivano presto e diciamo sinceramente che non muoiono mai… o quasi. Argomento tabù per molti, nel parlarne, per i disabili oltre che nel parlarne, il tabù è anche nel praticarlo! Non per divieti (si spera) ma per problemi materiali – pratici.
Ora, giunti io e lui a discuterne come due vecchi amici, essendo io il “vecchio”, avrei dovuto dare consigli sul da farsi e soprattutto come farlo! Il che non è certo un dilemma dei ragazzi nei giorni nostri, ormai si sa tutto di tutto ma qui si parla del “come farlo… ” nel senso che trovare il modo pratico per un disabile può essere un’impresa!
Allora uno comincia dalla propria esperienza e vede se può essere una soluzione anche per l’altro. Come facevo io? Chiede il giovane nel presumibile imbarazzo, aiutato dall’essere dietro un monitor e sicuramente dal parlare con un suo “collega” di malattia… cosa rispondere? Mi arrangiavo. Delle mie performance quasi circensi ne avevo già parlato in quel post tempo fa e non voglio ripeterlo anche qui
il fatto è che pur con malattie simili non è detto che le soluzioni vadano bene per tutti,
Uno pensa… chiuditi in bagno. Come si chiude in bagno un disabile?Se hai la porta con telecomando! Perché se uno per forza maggiore si deve far lasciare sul wc, ovvio non si può spostare. Certo, la porta si può chiudere da fuori… ma chi lo dice che non lo aprono nel momento sbagliato? Il termine “privacy” non è in molti vocabolari dei disabili. C’è da dire che io avevo anche una capacità di movimenti migliore rispetto a Lui che purtroppo ha la malattia già molto avanti, quindi ero avvantaggiato.
Suggerimenti? Ci vorrebbero amici fidati ma non è una soluzione certamente gradita, meglio una fidanzata no? e… a trovarlo l’amore per un ragazzo distrofico di sedici anni! Già è difficile per chiunque, figuriamoci…
Triste vero? triste sì… quando uno non può appagare neanche la più comune e basilare pulsione erotica.

Bhe, che dire.. Tana per me!
Ciao Max, che post cupo mica credevo mi avresti pubblicato sul tuo blegghettino -.- me la lego al dito si si.. ghgh dai scherzo
Non c’è altro da aggiungere, sai mi sono letto tutte le 23 pagine di questo blog (per la serie “non ho un azz da fa
“) e ti faccio i complimenti veramente sei uno scrittore eccellente, leggerti è sempre un piacere (sottolineo il fatto che io odio leggere ^^), le tue storie sono appassionanti, tolgono il fiato, comincio a leggere e mi perdo.
Ammiro la tua forza d’animo, quasi la “invidio”
Un ultima cosa, ti avevo aggiunto su messenger per fare due chiacchere ma da quella volta li non ti ho più visto ergo mi hai bloccato, mi dispiace, avrei voluto scambiare ancora qualche parola con te, mi fa uno strano effetto.. Sembra di parlare con “il me del futuro”.. Ehm, quest’ultima frase mi sa tanto del film “Ritorno al futuro” ^_^
Carissimo, non blocco nessuno, o meglio, quasi nessuno
no… ti ho detto che usa msn poco e solo per lavoro, più facile rispondo a email quando ho tempo. Sono molto concentrato sul sito del turismo accessibile e non ho poi tempo per la chat, anche perchè devo averne per mia Moglie
… io te del futuro? spero un po’ meglio
Ti Abbraccio.
Ciao Max non so dove postare e quindi scelgo una pagina a caso del tuo blog.
Ho conosciuto da poco un ragazzo magnifico che e’ malato di atassia di friedreich da tanti anni. Cervello sveglio, cuore d’oro e animo gentile e poetico. Certo so che la malattia del mio amico e’proprio altro da quello che hai tu, ma il risultato e’quello di un ragazzo con movimenti limitatissimi, grandi dolori lancinanti che non lo abbandonano mai, che non lo fanno dormire neanche di notte.
Abitiamo in due citta’ diverse… molto lontane e dunque per ora non si pone il discorso diretto del sesso, non ci siamo mai visti,ma non so come dire, vorrei trovarmi preparata.
Inoltre lui mi ha scritto una poesia dove e’chiaramente presente un riferimento sessuale, ma sono bloccata non riesco a parlare con lui di questo anche per paura di ferirlo piu’ di quello che la sua malattia non abbia gia’ fatto! La mia famiglia e i miei amici danno per scontato che io stia vivendo solo una bella amicizia, ma io non ne sono del tutto convinta e sicuramente lui fa capire di provare altro per me.
Non trovo molte notizie se non quelle meramente scientifiche sulla sua malattia, quindi non so se e’impotente o altro, non esiste un blog come il tuo che informazioni “umane” sull’atassia e io non so che fare, mi sento ignorante e impotente!
Scusa lo sfogo. Complimenti per cio’che fai, il tuo blog e’ bellissimo e alla portata di tutti (io ne sono la prova).
Un abbraccio.
cara factor1 non farti tante paure, se lo ami, questo ragazzo,progetta il tuo futuro con lui, sarà una storia d’amore intensa e bellissima.Naturalmente sii cosciente del problema del tuo amico, vivvila e fagliela vivere senza timori,ma come u dono della vita. Se l’amore muove il tuo cuore,ed il suo cuore troverai la forza in te di andare avanti,non farti pregiudizi, ne che cosa diranno i tuoi, fallo con garbo e fermezza di metterli al corrente,quando sarà, e se sarà una storia importante.Per quanto riguarda il sesso, ricorda che la genitalità è una possibilità, necessaria per procreare, ma che tutto il nostro corpo vibra d’amore e di desiderio a contatto di chi amiamo, e ci saranno dei percorsi alternativi, ma ugualmente gratificati.un affettuoso augurio
Grazie del tuo comento Mariclà e quando vuoi raccontarci di te, scrivimi pure via email. Saluti.