Terzo Valore: un modo nuovo di fare donazioni
Terzo Valore: un modo nuovo di fare donazioni
apr 08
Ci sono molte imprese a Milano e soprattutto ci sono molte associazioni in tutta l’Italia, oggi però parliamo di quelle denominate no-profit, cioè associazioni che hanno degli obiettivi da raggiungere per il bene della collettività. Spesso mi chiedevo…ma come fanno a vivere queste associazioni se non possono guadagnare? Così ho cominciato ad entrarvi dentro.
Adesso ho capito che le associazioni, in pratica, si finanziano tramite progetti, prestiti e donazioni.
Spesso però capita che le banche non finanziano abbastanza un progetto per svariati motivi, allora io mi chiedo…come possono portare avanti dei progetti di rilevata importanza se nessuno li finanzia o li appoggia? Bhe…ad essere sincero qualche modo ci sarebbe…
Uno dei tanti modi per aiutare e appoggiare un progetto importante di una o più associazioni no-profit è la donazione. Molti lo fanno…e tutti lo sanno, ma quanti altri lo fanno e nessuno lo sa? Perché non lo dicono? Oppure alcuni lo vorrebbero fare però hanno paura.
Cos’è meglio…vantarsi di aver donato dei soldi per un valido progetto ad un’ente no-profit…oppure tenerselo per se per paura di essere giudicati come una persona che si vanta?
Eterno dilemma…l’importante però è fare del bene, per cui, secondo me, se una persona è attiva in questo mondo, aiutando in vari modi il mondo del no profit, non vedo il motivo per cui deve nasconderlo, anzi, a mio parere deve cercare di far capire agli altri quanto sia importante, e come tutti noi sappiamo di solito si inizia così…prima lo fai tu, poi lo fa quello…alla fine si spera lo facciano tutti. Invece poi ci sono quelli che sono sfiduciati per colpa delle svariate truffe, ed è per questo che secondo me la donazione non deve essere un tabù bensì un argomento di cui parlare liberamente perché esistono diverse realtà e molte sono da lodare e quindi sostenere nel limite delle proprie possibilità, ovvio.
A questo proposito volevo portarvi a conoscenza di una community che si chiama “Terzo Valore, la community del dare” il cui sito è www.terzovalore.com
Terzo Valore è la piattaforma internet, realizzata da Banca Prossima, in cui è possibile scegliere il progetto No-profit che si preferisce sostenere, contribuendo così alla sua realizzazione.
Ecco che qui ho scoperto che per sostenere un’associazione no-profit ci sono due scelte, non solo la donazione ma anche il prestito.
Gli strumenti innovativi di finanziamento, di cui si serve Terzo Valore sono infatti due:
Prestobene: dove il cittadino mette a disposizione del progetto che sceglie di sostenere, una somma di denaro, successivamente restituito con un interesse definito insieme all’organizzazione; dal punto di vista delle associazioni si aggiungono risorse alle donazioni tradizionali, diminuendo la dipendenza dai conti pubblici.
e
Donobene: dove il cittadino dona una somma di denaro all’organizzazione che vuole sostenere. La somma viene erogata solo nel momento in cui ci sia una cordata di associazioni disposte a passarsi la donazione l’una con l’latra. L’organizzazione che riceve il primo dono determina la lista delle altre associazioni che potranno, così, usufruire della cordata solidale. In questo modo s’innesca una catena di lavoro coordinato e condiviso in rete. Il dono si esaurisce solo per effetto d’inflazione.
Entrambe le tipologie di finanziamento saranno rendicontate in maniera trasparente e completa, ed effettuabili da qualsiasi cittadino, proprio come accade nelle donazioni tradizionali.
Da maggio, collegandosi al sito www.terzovalore.com sarà possibile vedere i progetti proposti dalle associazioni. Da giungo sarà attiva una community dove sarà possibile confrontarsi e discutere sulle organizzazioni, sui loro progetti e sul valore del dare.
Ci sembra una cosa diversa da tutte le altre perché consente a chiunque di sostenere progetti sociali in modo diretto, attraverso strumenti che prima non esistevano neanche nei Paesi con più tradizione di raccolta fondi. E poi finalmente le le Organizzazioni No-profit si mettono in gioco presentando progetti sostenibili e raccogliendo risorse che si impegnano a restituire o a scambiarsi tra loro. Il prestito aumenta la loro responsabilità; il dono trasferibile le induce a fare squadra, andando oltre il tradizionale isolamento del no-profit.
Adesso do la parola a voi, esprimete liberamente quello che pensate o se avete delle idee, tutto serve per migliorare.

