La Notte di Borgonovo e la SLA
La Notte di Borgonovo e la SLA
ott 08Ci siamo, è arrivato il giorno di Stefano Borgonovo, la notte in cui Fiorentina e Milan si incontrano per aiutare la ricerca della terribile malattia che ha colpito l’ex viola, la SLA.
Stanotte nessuna rivalità, nessun colore, tranne il rosso, quello del cuore di ogni giocatore e tifoso che parteciperà a questa serata emozionante.
So già che le lacrime scenderanno nel vedere questo ragazzo a cui la vita gli aveva dato tutto, per poi riprendersi ogni cosa e con gli interessi. Penso a come si sentirà li a bordo campo, nel rivedere tutti i suoi ex compagni di squadra e nel sentire lo stadio che urla il suo grido: Borgo Borgo Borgol…..
Tutti hanno risposto all’appello, i tifosi, i giocatori, dirigenti. La partita si svolgerà con i giocatori attuali di Fiorentina e Milan nel primo tempo, nel secondo invece scenderanno coloro che Stefano lo hanno visto e accompagnato in campo….e leggete voi che stelle illumineranno la notte:
FIORENTINA: Antognoni, Baggio, Banchelli, Battistini, Bosco, Branca, Buso, Calisti, Dell’Oglio, Di Chiara, Faccenda, Pellegrini, Pellicanò, Pin, Pioli, Fuser, Gelsi, Iachini, Lacatus, Maiellaro, Malusci, Mannini, Mareggini, Mattei, Mazinho, Nappi, Orlando, Pruzzo, Salvatori, Carobbi, Terim. All. Prandelli.
MILAN: Albertini, Ancelotti, Baresi, Carobbi, Colombo, Costacurta, Donadoni, Evani, F. Galli, G. Galli, Gullit, Lantignotti, Massaro, Pazzagli, Salvatori, Simone, Stroppa, Tassotti. All. Sacchi.
Quanti ricordi, anche per me, la mia gioventù, le prime emozioni calcistiche e quei giocatori che sono rimasti nel cuore per sempre.
…già pensare di rivedere Antognoni e Baggio insieme, che brividi!!!
Non sarà solo la partita di Stefano, ma anche di tutte quelle persone sconosciute che hanno questo “mostro” dentro che piano piano li divora.
Stefano ci mette la faccia, la sua fama, la notorietà, per rendere più visibile a tutti quanto sia crudele questa malattia. Lui ci mette i suoi occhioni, l’unica parte del corpo che riesce ancora a muovere…i suoi occhi per aprire quelli di tutti noi e far si che non sia solo una notte di ricordi.
Stefano guarderà al passato, ma deve poter pensare anche al futuro…
Unica nota negativa: se non mi sbaglio mi sembra che la partita sia trasmessa solo su Sky Sport, certo, ci mancherebbe che la RAI faccia mai qualcosa di utile, la tv pubblica, ma pubblica di cosa?? di sole stronzatine che trasmette. Va bè, lasciamo perdere le polemiche.
Stanotte ci sei solo tu Stefano….e lo stadio a gridarti ancora di segnare per noi….
Ti Vogliamo Bene.

Ho sky e sicuramente mi guarderò la partita. Comunque che strano che molti calciatori si ammalano di SLA, secondo me c’è qualcosa sotto…
Un saluto da Niente Barriere
@ Niente Barriere:
…infatti, le coincidenze quando sono ripetute, diventano ben altro.
Ciao Carissimmo, stammi bene….e tutti davanti alla tv.
Io penso che a rendere acidi/e non sia necessariamente l’astinenza sessuale ma l’insoddisfazione personale. Chi non è soddisfatto della propria vita tende a essere stronzo con chi invece è sereno e contento, anche senza rendersi conto che a volte le persone sono felici pur dovendo gestire situazioni molto difficili.
@ Francesca:
L’astinenza sessuale può far parte dell’insoddisfazione personale
e ci sono stronzi anche a chi la vita gli va assai bene…
però si può concordare
ciao francesca!!!
ps.
…era l’altro l’articolo su cui commentare cosi, non questo
Mi ha fatto casino mozilla, sorry
Cancella pure il commento sotto che l’ho riscritto… e anche questo visto che è inutile
@ Francesca:
Tranquilla Francy!!!!
LA TRISTE STORIA DI BORGONOVO E LA SLA
Grande commozione ha suscitato la vicenda di Stefano Borgonovo, ex calciatore di buon livello, colpito dalla grave malattia della sclerosi laterale amiotrofica (SLA) conosciuta anche con il nome di morbo di LOU GEHRIG.
Colpisce molto il fatto della strana ripetizione di casi analoghi nel mondo del calcio (Signorini, Lombardi,etc) e pare che l’incidenza sui calciatori sia dieci volte più alta rispetto alla media normale ma non è tanto di questo che volevo parlare.
Tutti i giornali oggi riportano con dovizia di particolari ed immagini la notizia della partita disputata ieri sera in omaggio al calciatore Borgonovo e la commozione che ha pervaso il pubblico ed i presenti nel vedere le condizioni purtroppo ormai precarie di salute dell’ex calciatore.
Mi è venuto un senso di profonda tristezza nel constatare, come al solito, quanta retorica e quanta “falsa” partecipazione ci sia stata nel descrivere un avvenimento che di per sé poteva essere positivo e dovrebbe servire da insegnamento.
Viviamo purtroppo in un mondo che sembra sdoppiarsi in due parti come un disco dalle due facciate: lato A e lato B.
Nel lato A tutto sembra bellissimo: l’immagine patinata che ci danno i giornali e la televisione rappresenta un mondo di beneficenza e solidarietà, dove tutti si commuovono per tutto e trionfano i sentimenti nazional-popolari; un mondo dove i malati, i drogati, gli alcolizzati, gli emarginati, i disoccupati diventano quasi eroi per un giorno assecondando a turno la vicenda “mediatica” del momento.
Un lato A che rappresenta un immenso caleidoscopio, un recipiente dove tutto viene gettato dentro e rappresenta un prezioso ingrediente di quell’immenso “circo Barnum” che è diventato il nostro mondo sembre più finto e virtuale.
Il lato B rappresenta invece purtroppo la triste realtà quotidiana di tutti i giorni.
Da due anni sono ormai malato di sclerosi multipla ( per fortuna in forma ancora non invalidante al 100%) e ho potuto constatare in maniera sistematica sia la stortura delle varie inefficienze burocratiche, sanitarie, lavorative, assistenziali sia purtroppo l’indifferenza di quella gran parte di mondo che frequenti e conosci (o meglio pensavi di conoscere) sempre più simile ad una società spartana dove il malato, l’invalido, il “diverso” dà solo fastidio ed è diventato un anello scomodo di una catena, un ostacolo da eliminare.
Osvaldo Toldo
Settimo Torinese
@ OSVALDO TOLDO:
Sai, quando ho visto Baggio riaccompagnare fuori dallo stadio a Stefano…mi sono detto, ecco…ora nella sua mente penserà sicuramente che sta tornando nel buio, furi dalle luci della ribaltà…nel silenzio, lontano dai cori…e tornerà di nuovo a combattere da solo con la famiglia….spero non sia cosi….ma non abbiamo avuto molte prove del contrario, anzi…nessuna.
un abbraccio a te. Grazie del commento.