Gli occhi di Borgonovo, le lacrime di Gullit, le carezze di Baggio e la stronza
Gli occhi di Borgonovo, le lacrime di Gullit, le carezze di Baggio e la stronza
ott 09
Nel titolo di questo post ho messo ciò che principalmente mi ha emozionato ieri notte, nella partita che Fiorentina e Milan hanno dedicato a Stefano Borgonovo.
Non poteva non essere come prima e indimenticabile immagine, quella degli occhi di Stefano, occhi che in lui diventano realmente la sua parola. visto che li usa per comunicare con quel macchinario furistico. Quello sguardo che raggiunge il massimo dell’intensità quando il suo ex compagno, Roberto Baggio, lo accompagna sotto la curva viola…occhi pieni di gioia, ma in molti attimi, anche di malinconia. Non poteva essere diversamente, malgrado la sua grande forza, perchè di forza ce ne vuole per mostrarsi a tutti cosi senza nascondersi…malgrado questo, si vedeva che ogni tanto i suoi occhi si perdevano ne ricordi lontani di un ragazzo che non c’è più.
Di lacrime ce ne sono state in molti sicuramente, anche mie, ma devo ammettere con tutta onestà che il grande Gullit mi ha veramente commosso…si vedeva chiaramente quanto ci è rimasto male nel vedere il suo ex compagno ridotto cosi. Lacrime che non è riuscito a fermare, perchè un grande uomo sa anche farsi vedere piangere. Come toccante è stata la commozione di Giovanni Galli, ma dell’umanità, sensibilità e grandezza di spirito di giovannone tutti lo sapevamo, immenso. Mi ricordo quando lo chiamavamo “la saracinesca”.
…e poi c’era lui, l’ex codino magico, Baggio, che non ha mollato Stefano neanche per un minuto, che ha cercato di farlo sorridere, che lo accarezzava teneramente. Sempre il solito Robertino, tranne i capelli grigi, ancora con gli orecchini, gli occhi a furbetto e il chewingum in bocca…e la curva fiesole che invoca il suo nome, si perchè ieri notte contava solo i bei ricordi e non quelli brutti, tutto messo da parte per Stefano.
Poi c’è stata la partita e un tuffo nel passato. Rivedere ancora Iachini e sentire il suo coro “picchia per noi…beppe….”, Alberto nasone Di Chiara, Malusci, Landucci, Pin e tutti gli altri…Nappi la foca, che corre ancora come una trottola…il solito casinista e che fa arrabbiare i tifosi perchè batte una punizione al posto del mitico Antonio….ma poi si riscatta con un gran gol.
Già, il mitico Antonio, c’era ovviamente anche lui, Giancarlo Antognoni, ancora elegante e pieno di classe immortale. Certo che rivedere in questa immagine Giancarlo con Baresi….che brividi!!
…intanto Stefano scriveva con i suoi occhi, ordinava a Baggio di tirare quel rigore che si era rifiutato di calciare anni fa, quando era alla Juve…e la figlia di Borgonovo che nel parlare sembra già una donna, cresciuta in fretta per affrontare la dura realtà del padre.
C’è Pazzini, che finalmente trova il modo di segnare!!! Scherzo Pazzo, ti vogliamo bene lo stesso!!!
…e alla fine ancora li, invocati dalla curva fiesole, i due ragazzi terribili, sotto i cori, le sciarpe, fermando il tempo per qualche minuto, come se niente fosse accaduto, come se Stefano fosse corso con Baggio sotto la curva dopo un gol…

…ma il tempo non si ferma e qualcosa è accaduto…e non va dimenticato…perchè quella “Stronza” va sconfitta, perchè una partita non basta, la vittoria è ancora lontana e non si può mollare, come nessuno mollava sul campo.
Secondo me ci vorrebbe un bel gemellaggio con il Milan e dimostrare che ci sono cose ben più importanti di una sciocca rivalità calcistica.
Forza Stefano. Siamo con te.


Mi colpisce molto soprattutto il fatto che non abbia voluto nascondersi, che abbia accettato, lui, sportivo, di mostrarsi in tutta quella terribile, devastante fragilità.
@ Uyulala:
Vero…é l’aspetto più rimarchevole…proprio lui che ha fatto della fisicità la sua fortuna…rimostrarsi cosi davanti a migliaia di persone…non è facile. Resterebbe difficile a me che ci sono nato.
Bel post. Bella iniziativa. Grande Borgonovo. E Grandi tutti. Una serata che lascia negli occhi una voglia di sognare. Che la cura arrivi prima che immaginiamo e che magari possa aiutare Stefano. Magari…
@ Cattivo Maestro:
Ciao Maestro, benvenuto….si…e soprattutto che gli aiuti non siano terminati al fischio del 90 minuto…
Un’avvenimento davvero toccante, e reale, emozionante, straziante. che fa riflettere, come il tuo blog.
Un bacio max! Il matrimonio si avvicina eh? a presto!
eh si Michela!!! si avvicina!! passato l’uragano poi finiamo quel discorso