Dopo Silvio ringraziamo anche Brunetta
Dopo Silvio ringraziamo anche Brunetta
dic 01Stamattina alla radio sentivo la notizia della lettera aperta dell’associazione disabili verso il ministro Brunetta. Oggetto della lettera è la legge 104. Per chi non lo sapesse questa legge riguarda la possibilità di potersi assentare dal lavoro per assistere un disabile. Per far ciò vengono concessi 3 giorni al mese, che uno può suddividere come vuole spalmando le ore durante il mese.
Un esempio pratico nel mio caso. Mia madre che lavora nella scuola come custode, ogni mattina prendeva poco meno di 1 ora per venirmi ad alzare, far colazione e vestirmi, mentre nei turni di pomeriggio prendeva una mezzoretta per la merenda, portarmi in bagno e farmi uscire da casa. senza questa legge capirete bene che le persone nella mia situazione avrebbero grosse difficoltà.
Si potrebbe anche optare prendendo un assistente, certamente una soluzione semplice, con i 500 euro per l’accompagnamento. Mi domando però chi lo farebbe per una cifra del genere e anche se esistesse tale benigna figura, poi tolti dalla pensione rimarrebbero briciole per vivere.
Adesso il Brunettino (perchè certamente se lo incontrassi lo chiamerei cosi visto il fisico) vuole attuare restrinzioni alla legge 104. Il motivo? molti utilizzano questa legge per starsene comodi a casa. Non metto assolutamente in dubbio tale affermazione, gli italiani sono un popolo di approfittatori se si può. Il fatto è che come per molte altre iniziative non è che si pensa di fare in modo di ridurre certe furbate aumentando i controlli, no, è più facile ridurre i privilegi.
Mi viene in mente un altra modifica agli aiuti per disabili fatta anni fa, che più o meno segue la stessa filosofia. Qui mi sembra il Brunetta non centra, ma solo perchè non aveva l’incarico!!
. Riguarda le carrozzine elettriche, che fino a quando avevo sui 20 anni (fate voi il calcolo per l’anno!!!
) erano a totale spesa delle U.S.L, apprescindere da quale modello si sceglieva. Ovvio che anche qui l’italiano medio se ne approfittava, ordinando modelli da 20 milioni di lire anche per chi la usava una volta a settimana o chi ci gironzolava solo in giardino. Un po’ come prendere una Ferrari e tenerla in garage!!! Quindi, 20 di li, 20 di la, i soldini finiscono, che già sono pochi di suo per certe cose!! Allora che fare? ovvio, riduciamo e di molto la spesa coperta dalle U.S.L. e il resto va a carico del disabile!! infatti quando sono stato costretto a cambiarla ho coperto di tasca mia più di 5 milioni di lire ai tempi e 2 mila euro per l’ultima che ho preso.
Cioè, non è che si da incarico alle assisenti sociali di indagare da caso a caso e dare la loroopinione sull’effettivo utilizzo che può fare un disabile di un modello di carrozzina, rispetto ad un altro…no, sennò troppo lavoro!!
La colpa non è solo dei politici, ma anche del popolo, magari facessimo meno i furbetti, ci si guadagnerebbe tutti.
Comunque siamo vicini alle feste, quindi dopo Silvio, rinnovo il mio grazie a Brunettino Brunetta.
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Anch'io ho scritto al signor Brunetta, ma non mi ha degnato di risposta! Se trovo il metodo di farmi invitare a Telethon sulla rai… ho in mente un discorso da pavura
E' impegnato il Brunettino, con tutti quelli nnnzzati con lui, gli ci vuole 1 anno a rispondere
oh avvisa se sbuchi a Telethon