Senza di lei, mumbai, le banche, la crisi

Senza di lei, mumbai, le banche, la crisi

nov 27

Il titolo di questo post non è un gioco impossibile di argomenti difficilmente associabili fra di loro, anche se gli ultimi 2 se ci si pensa un legame lo si può trovare subito.

Oggi il mio amore è a Livorno, per il servizio civile. Partita alle 9.30 e rientra dopo le 19.

Stamattina al mio risveglio ho sentito del dramma che stanno vivendo a Mumbai. Penserete, cosa centra? centra eccome. Sentire certe terribili notizie mi fa capire ancor di più quanto sono fortunato. Ho una persona meravigliosa che mi ama e quando sento certi avvenimenti orribili è come si presentassero davanti a me l’immagini del paradiso e dell’inferno. Io sono in paradiso e oggi quel paradiso non lo vedrò per lunghissime ore. Ecco perchè abbino le due cose, per non dimenticare mai di quanto abbiamo e di come per il resto, gran parte del resto, il mondo è un gran casino.

mumbayL’altro giorno siamo andati al cinema per vedere “Nessuna Verità” di Ridley Scott con Leonardo DiCaprio, film da vedere, più che altro per la bravura di Leonardo, per il resto non porta niente di nuovo e il finale è un po’…..bè, non lo dico per chi non lo avesse visto. Ho scritto “niente di nuovo” e questo mi fa strano vedendo tutte le scene che descrivono azioni trucide di guerriglia, intrecci di potere e una rappresentazione sempre vicina a inganni. Però è cosi, ormai ogni orrore rappresenta la normalità e esci dal cinema come se ciò che hai visto fosse accaduto realmente, poi pensi è solo un film, ti svegli la mattina e alla radio senti che la realtà è ancora peggiore.

Allora ti ripeti ancora: si, sono fortunato, sono in paradiso, lei mi ama.

Leggi poi i giornali e passi dalle stragi alla crisi economica mondiale e senti milioni, miliardi di euro stanziati qua e la come noccioline e ti domandi perchè una banca fallisce per pessime operazioni, sbagli, debiti, insomma, tutti danni causati da se stessa e bisogna dissanguarci noi per rimetterla in piedi…ma per certe disgraziate operazioni finanziarie non va in galera nessuno?

Si, sono fortunato, ho pochi soldi ma ho lei, il mio tesoro prezioso e oggi mi manca moltissimo.

Intanto lo stato ci piglia per il culo regalandoci una Carta di Credito, come le caramelline ai bambini che piangono. La gente nei bar tra un cappuccino e una brioche si lamenta e si lamenta, crisi di qua, crisi di la, poi il negozio di elettrodomestici è sempre pieno, chi compra la tv, chi l’ennesimo cellulare, chi il computer nuovo ecc ecc, per non parlare poi dei negozi di giocattoli per bambini, li ti devi prenotare.

La crisi più grande, la voragine più abissale, è quella nelle menti umane. Riempiamo certi vuoti cerebrali e vedrete che le crisi finanziare passano e forse anche le guerre. Il problema è che non esistono risorse di “cervelli” da spargere dove servono. Secondo me il “cervello” dovrebbe essere messo tra le specie in estinzione e quindi da difendere, altrimenti tra pochi anni andremo a vedere le persone dotate di intelletto in qualche area protetta, tipo il panda, per poi incentivare gli accoppiamenti tra chi ha il più alto Q.I.

Sono fortunato, si, lei mi ama e oggi mi manca ancor di più.

Mia madre oggi si lamentava perchè non trova i regali per mio nipote. Giusto che i bambini possono aver regali, per un sorriso, per farli felici almeno fino a quando capiranno che la felicità è ben più difficile da trovare. Giusto, ma neanche doverli riempire di regali o fare la guerra a chi fa il regalo più grande. Da bambini tante cose non si capiscono, ma se c’è un modo per farcele capire da adulti è incominciare a gettare semi fin da piccoli.

Si, sono fortunato, lei mi ama e non vedo l’ora di riabbracciarla.

Si potrebbe obbiettare su tale fortuna che sono un distrofico, vero, ma tanti come me sono soli, senza amore e ancor peggio, senza speranza.

Quindi confermo, sono fortunato, lei mi ama.

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