Petizione fai da te
Petizione fai da te
ott 23![]()
Visto che ultimamente è scoppiata la mania delle petizioni, ormai ne escono per ogni argomento, il web prende la palla al volo per tirar su un servizio apposito che permette a tutti di fare una raccolta firme online, facilmente.
Il sito in questione è questo: firmiamo.it
Notando la facilità con cui si può adoperare, ho deciso di proporne una pure io.
L’argomento e il titolo sarà:
“Petizione contro l’estinzione del disabile.”
Questa iniziativa nasce dagli indizzi che ho captato nella società e nel mondo politico. Indizzi che vado ad elencarvi, al fine di dare una spiegazione logica e significativa a tale proposta.
Per quanto riguarda la società, ovvero la popolazione che la compone, il fattore dominante risulta l’invidia verso il disabile. Tale atteggiamento è dovuto principalmente ai seguenti motivi:
1. rabbia visibilmente esposta con sorrisini ipocriti e finta accondiscendenza, in ogni occasione in cui il disabile ha il permesso di evitare la fila, tipo alle poste. Rabbia che si ripete in ogni luogo in cui ci sono spettacoli, dove al disabile spetta le prime file.
2. rabbia e altrettanta invidia per i parcheggi riservati ai portatori di handicap, mentre un povero comune mortale è costretto a girare ore per trovare un posto e anche se lo trova, al massimo è 100 metri da casa sua. Il disabile invece può mettere l’auto sotto la propria finestra (se non è occupato da qualche comune cittadino per vendetta). Rabbia che si ripercuote anche nel costatare che il disabile con l’auto può andare ovunque, pure in vie e zone vietate agli altri.
3. invidia nel vedere quanta tenerezza fanno alle donne i disabili e con quanta preoccupazione si prendono cura di loro, mentre al misero maschio comune tocca fare tutto a lui. (su questo punto avrei un pò da obbiettare, ma questa è la visione comune)
4. invidia e ritenuta ingiustizia per gli sconti che noi disabili abbiamo sui biglietti di spettacoli, concerti e per ogni mezzo pubblico. Tale risentimento è dovuto anche all’ingombro del disabile con la sua carrozzina sempre tra i piedi di chi a fretta, mentre noi si sa, non abbiamo mai un cavolo da fare.
Per quanto concerne invece il mondo politico, le motivazione del tentativo di sterminio sono in seguito descritte:
1. incazzatura da parte di ogni amministrazione comunale a cui fa parte il soggetto disabile. Motivata dal fatto di essere costretti a enormi spese (eh, come no!!) per l’abbattimento delle barriere architettoniche. Il che gli fa eco il Ministro delle belle Arti per lo scempio che tali modifiche vanno a compiere verso strutture ritenute beni culturali, abitazioni di storica importanza, teatri e musei (5 o 6 in tutta italia!).
2. minori tasse e troppi scarichi sul 740, pensioni elevate. Qui si può portare ad esempio un intercettazione telefonica fatta tra Prodi e Berlusconi, unico motivo per cui si possono chiamare fra di loro.
Nell’intercettazione viene estrapolata tale frase detta dal prosciuttaro:
Prodi: “nonostante la nostra rivalità, mi vedo costretto a chiamarla per la preoccupante situazione causata dai “diversi”.
Berlusca: “no, ancora a parlare dei DICO!!”
Prodi: “ma no!! come mai Lei non mi capisce mai?!!
Berlusca: “veramente a Lei non la capisce nessuno” questo però in realtà non lo ha detto, è un intercettazione dei pensieri, non valida ai fini inquisitori.
Prodi: “parlo dei portatori di handicap e di quanto pesino allo stato, nonostante la pensione minima che gli concediamo, risulta però ancora troppo alta (la bellezza di 246 euro). Purtroppo non possiamo abbassarla ulteriormente, altrimenti sarebbe troppo evidente il nostro intento di farli scomparire. Lei cosa propone?”
Berlusca: “1 milione di posti di lavoro!!”
Prodi riattacca il telefono.
3. rabbia condivisa con la popolazione riguardo al fatto che le auto dei disabili possono andare ovunque. Questo è ritenuto un affronto personale. Mica sono auto blu!!!
Vista tale avversità nei nostri confronti, mi trovo costretto all’attivazione della petizione di cui sopra, al che deve seguire un decreto legge che ci possa proteggere. Ovviamente il pericolo è che tale raccolta di adesioni sia volutamente denigrata dal popolo, che considerato i punti evidenziati non vorrà ciò accada.
In più c’è il serio pericolo che il Berlusca intervenga svalutando il risultato, motivandolo con fantomatici imbrogli sul numero dei votanti.
Detto tutto ciò, spero altresì che il popolo dei Blogger faccia da garante e confermi la validità e genuinità se tale petizione porterà risultati positivi.
Adesso torno in terapia, la mia ora d’aria è terminata

oh oh
sembra che mi conosci…
chiedo il permesso di copiarla sul mio blog: è troppo forte!
eh
permesso accordato