Petizione costo CD
Petizione costo CD
ott 19Oggi voglio rendervi partecipi di questa importante iniziativa. Non sono contro il peer to peer o l’acquistare online la musica, spesso lo faccio su itunes music store, ma il prezzo dei cd è diventato veramente una rapina legalizzata.
Se guardo tutti i compact disc che ho, è come un capitale, saranno quasi 1.000. Il fatto è che la maggior parte li ho acquistati anni fa, ormai lo faccio più raramente, sia per i motivi di cui sopra, sia soprattutto per il prezzo esorbitante.
Gli mp3 sono sicuramente più comodi, ma il cd aveva il suo fascino, ancora adesso quando mi capita di acquistarne uno, magari di quei gruppi che amo al punto da volermi svenare per il cd, mi gusto la gioia di uscire, andare in negozio, scartarlo, guardami la copertina e il suo book interno. Gioia che poi viene smorzata da tutti gli euro che devi tirar fouri.
Il bello, si fa per dire, è che le istituzioni dicono bisogna combattere la pirateria. Come? facendo svuotare il portafoglio? lo stato che fa per impedirla? niente, tranne mettere leggi per vietarla, leggi sempre più severe, tra un pò se ti scoprono a scaricare illegalmente ti danno l’ergastolo. Però l’iva e il ricarico sul prezzo del cd è sempre più alto, quello se ne strafregano di abbassarlo.
Quindi se vogliamo tentare di protestare e abbassare almeno l’iva, vi invito a cliccare nel banner qui sotto e sottoscrivere la petizione. Poi se volete potete anche metterlo nel vostro blog e fare altrettanto.
La musica è un patrimonio, nel senso artistico, non come valore del prezzo che costa!!


hai ragione max.. i cd costano un sacco.. e alla fine tutti si riducono a scaricarla.. anche se sn piccolina ho firmato anche io la petizione:)
un bacino
brava vodkina
bacino a te
nessuna traccia mp3 mi regala l emozione di ‘scartare’un cd e scoprirne l interno….ma aderisco ….spendo quasi 200euro al mese di cd ….inoltre credo pure che prima o poi non ci saranno più negozi di cd..ho lavorato per due anni dentro un negozio di cd, dischi etc..e posso assicurarvi ke il titolare del negozio non guadagna un bip…il rivenditore lo acquista ad un prezzo che varia dai 14.00 ai 35.00 euro ….è normale ke lo rivenda ad almeno 6.00euro in più….le entrate equivalgono alle uscite…insomma il guadagno è bassissimo.ASSURDO!!! ed a volte non c è(dipende dai mesi)eh si, ho notato ke i mesi sett.ott.e gennaio sono i più drastici e credo ke i motivi siano, oltre al rientro delle vacanze(quindi tasche svuotate),dal fatto ke riaprono le scuole ed anke comprare libri e quant altro per la scuola è diventato faticoso…gennaio è il dopo natale…quindi detraetene voi le conclusioni.il mese più ‘in’per un rivenditore di cd è dicembre, e questo mi rende bene o male lieta di sapere che ;qualcuno, nonostante i prezzi regala e si regala ancora una buona musica e soprattutto un buon ascolto!!!il problema è …che tutto è più caro..dove andremo a finire????..ai posteri l’ ardua sentenza….
Non sono felice di andare contro tendenza ma io sono molto deliziata della musica scaricata gratuitamente…l’intrattenimento dovrebbe sempre essere gratuito e prevedere una quota volontaria per il sostentamento. Io la tributerei volentieri!
…qualcuno ha detto che non gli piace scaricare musica gratuita?
qui si parla dello strozzinaggio che fa lo stato sul prezzo dei cd, ma anche dei libri….e questo apprescindere non è accettabile.
Per il resto posso concordare, tra l’altro è proprio in questi giorni che i radiohead per la prima volta, hanno sperimentato la vendità online del proprio album nuovo, con il prezzo che lo decideva l’utente…un pò come un offerta….bè, alla fine è stato un gran successo.
bacino artemisia.
Ciao Max,
ero venuta per salutarti perchè starò via per un pò,
ma passando di qua ho visto la petizione e prima di andare ho firmato anch’io.
Stai bene, e anche se non sempre commento, passo ogni giorno a trovarti…
Un bacio
La cosa più scandalosa è che da qualche anno la SIAE ha introdotto la tassa dell’equo compenso, ovvero, i cd/dvd vergini hanno iniziato a costare il doppio per compensare musicisti o registi della violazione del diritto d’autore che potrebbe scaturire dalla masterizzazione di un film o di una raccolta canzoni. Come se non bastasse però, oltre a questo surplus da pagare per i cd vergini, i furbi si fanno ripagare la stessa tassa quando acquisti cd/dvd non vergini. Praticamente si fanno pagare la tassa per 2 volte.
Veramente scandaloso, un cd musicale o un film ormai costano veramente tanto!
…è si fabio, tra un pò ci costerà meno farne uno proprio
ma infatti il rpoblema è che lo stato tutela i grossi gruppi industriali ed il loro diritto di fare TANTI SOLDI, non la proprietà intellettuale.
Tutti hanno i diritto di vivere dignitosamente cn il lavoro che fanno, quindi anche gli artisti, che è giusto pagare per il loro lavoro, ma quanto vale? e quanto vale il lavoro delle major? forse chiedono troppo cercando di imporre dei prezzi che sono in realtà, fuori mercato, vist che il mercato è dove si incontrano domanda ed offerta. L’offerta a prezzi fissi non è mercato!
…infatti il tutto gratis non mi piace, un artista infondo è un lavoro, giusto ci guadagni se merita…lui però, non tutto ciò che lo circonda.
…ciao luigi, grazie dell’intervento.