Peter Gabriel contro la violenza nel mondo
Peter Gabriel contro la violenza nel mondo
nov 14Visto che in questi giorni l’argomento violenza è molto sentito, dopo la morte di Gabriele, voglio segnalarvi questa iniziativa importante e da pubblicizzare il più possibile.
Ricordiamoci, che mentre nella tragedia di Arezzo, c’è stato un errore gravissimo, sicuramente da punire, ma pur sempre uno sbaglio, in molte nazione la violenza della polizia è reale, all’ordine del giorno e impunita.
Si chiama semplicemente The Hub e si propone di raccogliere dal mondo tutte quelle testimonianze che denunciano soprusi e violazioni. E’ online da pochi giorni ma già ci sono video dalla Birmania, Palestina, Cina, Argentina. Dietro questo sito c’è la firma di Peter Gabriel, artista che non ha bisogno di farsi pubblicità, che anzi sfrutta il potere e le possibilità di internet per diffondere musica ma anche idee e progetti per cambiare quello che non va.
Qui sotto uno dei video di denuncia, una madre in Mansoura (Egitto) che racconta le torture della Polizia sul proprio figlio. Le immagini sono da contorcere lo stomaco, vi avviso, per chi fosse particolarmente sensibile.
Queste cose però io in televisione non le vedo mai, come mai??? è??? darebbero fastidio a chi se ne sta alla sua tavola a riempirci la pancia?. Non sento neanche parlare di questi progetti, ci vuole internet, altrimenti non ne verremo a sapere.
In quei posti sono anni che succedono certe cose, ma nessuno si scandalizza, nessuno urla allo scandalo, o magari lo fanno, ma non se ne parla.
Nei tg italiani c’è almeno 15 minuti di cazzate, gossip, come prepararsi all’inverno, con immagini e parole che sono sempre le stesse ogni anno. Guardate il tg5, ci hanno sfracassato le pelotas per giorni pubblicizzando il nuovo palinsesto, nuova grafica, nuovi servizi, più attenzione al sociale, meno frivolezze, ma dove??? è sempre lo stesso identico telegiornale, cambia solo il vestito, ma il contenuto è uguale. Sempre quei 15 minuti di stronzatine da talk show. Perchè qui minuti non li usano per dirci cosa accade nel mondo??? io lo voglio sapere e pazienza se ci sono immagini forti che possono dar fastidio ai poveri signorini e signorine che tornano dal lavoro stanchi. Chi se ne frega, se non reggete certe cose, guardatevi emilio fede, cosi non saprete mai niente di niente.
Pubblicizzate il sito di Peter Gabriel.
Tags: anni, anno, arezzo, attenzione, avviso, birmania, cazzate, chied, cina, cose, cosi, della polizia, egitto, farsi, figlio, gabriele, immagini, lavoro, mansoura, mondo, Musica, nazione, palestina, peter gabriel, polizia, posti, quei, quell, quelle, reale, scandalo, sentito, sento, sito, torture, tragedia, uguale, urla, violenza
Ciao Max!
Era da un pò di tempo che non entravo più nel tuo blog…troppo impegnata con il lavoro….
Oggi vengo qui e trovo questa nuova grafica che a dir poco è meravigliosa!!!!
Complimenti davvero!!!
^__^
Grazie
e ben ritrovata, meglio troppo impegnati che non averne
un abbraccio, grazie della visita.
questo video è sconvolgente, cio’ che accade sui minori nel mondo,dovrebbe essere fermato!!Mi chiedo come??Se la nostra voce e i nostri no possono servire a cambiare allora non dovremmo solo dire mi dispiace!! Agire è importante, anzi fondamentale!!
Ciao Gigi, grazie del tuo pensiero….purtroppo è cosi, spesso la gente si indigna sul momento, poi dopo dimentica e si va avanti…e tutto rimane come prima.
Benvenuto nel mio blog…ti auguro una buona giornata.