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	<title>Commenti a: Mi ha scritto la Beike Europe: cellule staminali.</title>
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		<title>Di: Beike Europe</title>
		<link>http://www.occhiodellanima.it/attualita/mi-ha-scritto-la-beike-europe-cellule-staminali/comment-page-1#comment-4811</link>
		<dc:creator>Beike Europe</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 08 Aug 2010 19:07:07 +0000</pubDate>
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		<description>BEIKE : confermata l’assenza di effetti collaterali e ricevuta la certificazione per la coltivazione delle staminali

La Beike Biotechnology consapevole che i pazienti possano avere delle legittime preoccupazioni sugli effetti collaterali negativi del trattamento con cellule staminali ha effettuato uno studio su 3097 casi.
Le più comuni reazioni al trattamento sono: febbre, mal di testa, dolore alle gambe, diarrea, vomito e reazioni allergiche. Meno del quattro per cento dei pazienti ha accusato uno di questi sintomi.
Gli effetti vissuti dai nostri pazienti sono coerenti con le prevedibili reazioni di routine per le Intravenose e per le Iniezioni lombari.

Questi dati confermano i precedenti studi su 264 pazienti e permettono a Beike di operare con sicurezza nell’utilizzo delle cellule staminali coltivate nei propri laboratori.
Ricordiamo inoltre che per ciascun campione di UCB ottenuto sono documentate:
• storia medica del neonato e dei genitori con esame per l’assenza di malattie trasmissibili quali HIV I / II, HBV, HCV; Sifilide, ecc
• sangue della madre testato per le malattie trasmissibiliI campioni di UCB che hanno risultati positivi sono eliminati e smaltiti correttamente
• tutte le singole unità di cellule staminali UCB vengono correttamente classificate per comodità di identificazione e rintracciabilità.
Ogni esemplare è corredato da documento corrispondente :
• Codice Identificativo
• Numero totale di cellule mononucleate (MNC)
• Collection Time
• Data di raccolta UCB
• Nome del modello UCB
I controlli avvengono alla Banca centrale del sangue e, per sicurezza, ripetuti nei nostri laboratori utilizzando i criteri dell’AABB (American Association of Blood Banks).

Beike Europe (www.beike.it) è inoltre lieta di annunciare che alla casa madre cinese “Beike Biotechnology Co. Ltd.”, azienda di biotecnologia, leader mondiale nelle terapie cellulari, è stata rilasciata la certificazione ISO9001 dalla International Organization for Standardization ( agenzia composta da organismi nazionali di normalizzazione da 159 paesi che promuovono standard qualitativi elevati per tutti processi aziendali).
Il dottor Sean Hu, presidente e CEO della Beike Biotech, ha commentato: “L’attuazione completa dei nostri criteri di controllo mette in evidenza
l’impegno di Beike nella qualità e sicurezza. A nostra conoscenza, solo una piccola percentuale di aziende biotecnologiche nel mondo hanno realizzato Sistemi di Gestione Qualità conformi alla norme ISO e, successivamente, hanno ottenuto la certificazione “.
Fin dalla sua istituzione nel 2005, Beike si è focalizzata sulla creazione di sistemi di controllo specifici per l’industrializzazione delle cellule staminali con pronta adozione dei criteri stabilita dalla Associazione delle banche del sangue (AABB) e dalla Fondazione per l’accreditamento della terapia cellulare (FACT).
“Questa certificazione assicura ai nostri partner la sicurezza nell’eseguire eseguire studi clinici ed ai pazienti di ricevere le nostre cellule staminali al più alto standard di qualità in tutto il mondo
Beike applica tecnologie di lavorazione uniche nella preparazione delle cellule da utilizzare nel trattamento di una varietà di gravi condizioni di salute tra cui atassia, danni cerebrali, paralisi cerebrale, ischemia degli arti inferiori, sclerosi multipla, distrofia muscolare, lesioni del midollo spinale e patologie del nervo ottico.
pressoffice@beike.ch
ww.beike.it</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>BEIKE : confermata l’assenza di effetti collaterali e ricevuta la certificazione per la coltivazione delle staminali</p>
<p>La Beike Biotechnology consapevole che i pazienti possano avere delle legittime preoccupazioni sugli effetti collaterali negativi del trattamento con cellule staminali ha effettuato uno studio su 3097 casi.<br />
Le più comuni reazioni al trattamento sono: febbre, mal di testa, dolore alle gambe, diarrea, vomito e reazioni allergiche. Meno del quattro per cento dei pazienti ha accusato uno di questi sintomi.<br />
Gli effetti vissuti dai nostri pazienti sono coerenti con le prevedibili reazioni di routine per le Intravenose e per le Iniezioni lombari.</p>
<p>Questi dati confermano i precedenti studi su 264 pazienti e permettono a Beike di operare con sicurezza nell’utilizzo delle cellule staminali coltivate nei propri laboratori.<br />
Ricordiamo inoltre che per ciascun campione di UCB ottenuto sono documentate:<br />
• storia medica del neonato e dei genitori con esame per l’assenza di malattie trasmissibili quali HIV I / II, HBV, HCV; Sifilide, ecc<br />
• sangue della madre testato per le malattie trasmissibiliI campioni di UCB che hanno risultati positivi sono eliminati e smaltiti correttamente<br />
• tutte le singole unità di cellule staminali UCB vengono correttamente classificate per comodità di identificazione e rintracciabilità.<br />
Ogni esemplare è corredato da documento corrispondente :<br />
• Codice Identificativo<br />
• Numero totale di cellule mononucleate (MNC)<br />
• Collection Time<br />
• Data di raccolta UCB<br />
• Nome del modello UCB<br />
I controlli avvengono alla Banca centrale del sangue e, per sicurezza, ripetuti nei nostri laboratori utilizzando i criteri dell’AABB (American Association of Blood Banks).</p>
<p>Beike Europe (www.beike.it) è inoltre lieta di annunciare che alla casa madre cinese “Beike Biotechnology Co. Ltd.”, azienda di biotecnologia, leader mondiale nelle terapie cellulari, è stata rilasciata la certificazione ISO9001 dalla International Organization for Standardization ( agenzia composta da organismi nazionali di normalizzazione da 159 paesi che promuovono standard qualitativi elevati per tutti processi aziendali).<br />
Il dottor Sean Hu, presidente e CEO della Beike Biotech, ha commentato: “L’attuazione completa dei nostri criteri di controllo mette in evidenza<br />
l’impegno di Beike nella qualità e sicurezza. A nostra conoscenza, solo una piccola percentuale di aziende biotecnologiche nel mondo hanno realizzato Sistemi di Gestione Qualità conformi alla norme ISO e, successivamente, hanno ottenuto la certificazione “.<br />
Fin dalla sua istituzione nel 2005, Beike si è focalizzata sulla creazione di sistemi di controllo specifici per l’industrializzazione delle cellule staminali con pronta adozione dei criteri stabilita dalla Associazione delle banche del sangue (AABB) e dalla Fondazione per l’accreditamento della terapia cellulare (FACT).<br />
“Questa certificazione assicura ai nostri partner la sicurezza nell’eseguire eseguire studi clinici ed ai pazienti di ricevere le nostre cellule staminali al più alto standard di qualità in tutto il mondo<br />
Beike applica tecnologie di lavorazione uniche nella preparazione delle cellule da utilizzare nel trattamento di una varietà di gravi condizioni di salute tra cui atassia, danni cerebrali, paralisi cerebrale, ischemia degli arti inferiori, sclerosi multipla, distrofia muscolare, lesioni del midollo spinale e patologie del nervo ottico.<br />
<a href="mailto:pressoffice@beike.ch">pressoffice@beike.ch</a><br />
ww.beike.it</p>
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		<title>Di: Beike</title>
		<link>http://www.occhiodellanima.it/attualita/mi-ha-scritto-la-beike-europe-cellule-staminali/comment-page-1#comment-4761</link>
		<dc:creator>Beike</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 27 Apr 2010 13:12:11 +0000</pubDate>
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		<description>Il colosso cinese Beike riceve l’ ISO9001 per le staminali.

Beike Europe  (www.beike.it) è lieta di annunciare che alla casa madre cinese “Beike Biotechnology Co. Ltd.”, azienda di biotecnologia, leader mondiale nelle terapie cellulari, è stata rilasciata la certificazione ISO9001 dalla International Organization for Standardization ( agenzia composta da organismi nazionali di normalizzazione da 159 paesi che promuovono standard qualitativi elevati per tutti processi aziendali).
Il dottor Sean Hu, presidente e CEO della Beike Biotech, ha commentato: &quot;L&#039;attuazione completa dei nostri criteri di controllo mette in evidenza 
l’impegno di Beike nella qualità e sicurezza. A nostra conoscenza, solo una piccola percentuale di aziende biotecnologiche nel mondo hanno realizzato Sistemi di Gestione Qualità conformi alla norme ISO e, successivamente, hanno ottenuto la certificazione &quot;. 
Fin dalla sua istituzione nel 2005, Beike si è focalizzata sulla creazione di sistemi di controllo specifici per l&#039;industrializzazione delle cellule staminali con pronta adozione dei criteri stabilita dalla Associazione delle banche del sangue (AABB) e dalla Fondazione per l&#039;accreditamento della terapia cellulare (FACT).
&quot;Questa certificazione assicura ai nostri partner la sicurezza nell’eseguire eseguire studi clinici ed ai pazienti di ricevere le nostre cellule staminali al più alto standard di qualità in tutto il mondo
Beike applica tecnologie di lavorazione uniche nella preparazione delle cellule da utilizzare nel trattamento di una varietà di gravi condizioni di salute tra cui atassia, danni cerebrali, paralisi cerebrale, ischemia degli arti inferiori,  sclerosi multipla, distrofia muscolare, lesioni del midollo spinale e patologie del nervo ottico. 
Lugano, aprile 2010 pressoffice@beike.ch
Per informazioni :
www.beike.it
Tel. +41 91 9713871
Fax +41 91 9713873</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Il colosso cinese Beike riceve l’ ISO9001 per le staminali.</p>
<p>Beike Europe  (www.beike.it) è lieta di annunciare che alla casa madre cinese “Beike Biotechnology Co. Ltd.”, azienda di biotecnologia, leader mondiale nelle terapie cellulari, è stata rilasciata la certificazione ISO9001 dalla International Organization for Standardization ( agenzia composta da organismi nazionali di normalizzazione da 159 paesi che promuovono standard qualitativi elevati per tutti processi aziendali).<br />
Il dottor Sean Hu, presidente e CEO della Beike Biotech, ha commentato: &#8220;L&#8217;attuazione completa dei nostri criteri di controllo mette in evidenza<br />
l’impegno di Beike nella qualità e sicurezza. A nostra conoscenza, solo una piccola percentuale di aziende biotecnologiche nel mondo hanno realizzato Sistemi di Gestione Qualità conformi alla norme ISO e, successivamente, hanno ottenuto la certificazione &#8220;.<br />
Fin dalla sua istituzione nel 2005, Beike si è focalizzata sulla creazione di sistemi di controllo specifici per l&#8217;industrializzazione delle cellule staminali con pronta adozione dei criteri stabilita dalla Associazione delle banche del sangue (AABB) e dalla Fondazione per l&#8217;accreditamento della terapia cellulare (FACT).<br />
&#8220;Questa certificazione assicura ai nostri partner la sicurezza nell’eseguire eseguire studi clinici ed ai pazienti di ricevere le nostre cellule staminali al più alto standard di qualità in tutto il mondo<br />
Beike applica tecnologie di lavorazione uniche nella preparazione delle cellule da utilizzare nel trattamento di una varietà di gravi condizioni di salute tra cui atassia, danni cerebrali, paralisi cerebrale, ischemia degli arti inferiori,  sclerosi multipla, distrofia muscolare, lesioni del midollo spinale e patologie del nervo ottico.<br />
Lugano, aprile 2010 <a href="mailto:pressoffice@beike.ch">pressoffice@beike.ch</a><br />
Per informazioni :<br />
<a href="http://www.beike.it" rel="nofollow">http://www.beike.it</a><br />
Tel. +41 91 9713871<br />
Fax +41 91 9713873</p>
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		<title>Di: Beike</title>
		<link>http://www.occhiodellanima.it/attualita/mi-ha-scritto-la-beike-europe-cellule-staminali/comment-page-1#comment-4718</link>
		<dc:creator>Beike</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 14 Jan 2010 09:19:37 +0000</pubDate>
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		<description>COMUNICATO STAMPA :
CIRCA 6000 PAZIENTI TRATTATI DALLA BEIKE CON LE CELLULE STAMINALI 

Shenzhen Beike Shenzhen Biotechnology Co. Ltd. è una società di biotecnologia fondata nel luglio del 2005 con i capitali dell’Università di Pechino, dell&#039;Università della Scienza e della Tecnologia di Hong Kong e del Municipio di Shenzhen quando commercializzava la tecnologia sulle cellule staminali ed era già attiva nella ricerca dal 1996. La ricerca e il lavoro clinico nascono dalla collaborazione con le principali istituzioni cinesi tra cui l’Università di Tsinghua, l’Università di Beijng, l’Università di Scienza e Tecnologia di Hong Kong, l’Università medica dell’esercito, l’Università Medica di Zhongshan, l&#039;Istituto di Medicina di Guiyang e l&#039;Università di Zhengzhou.
Nel periodo 2005-LUGLIO 2009 il numero di cicli di trattamento per le condizioni principali, che sono stati forniti utilizzando le cellule staminali provenienti dai laboratori della Beike, con protocolli appositamente progettati, si situa a quasi 6000 includendo pazienti cinesi e internazionali.
 

Sottolineiamo il numero importante di pazienti affetti da Distrofia muscolare, Lesioni spinali e Paralisi cerebrale che insieme costituiscono ca. il 60% dei trattamenti effettuati.
Esistono dei precisi requisiti per poter accedere al trattamento e per questa ragione viene attuata una procedura di ammissione ben definita con la richiesta delle informazioni necessarie per lo staff medico che decide la possibilità del trattamento dei casi che gli vengono sottoposti.
Dei quasi 6000 pazienti che si sono sottoposti ai trattamenti a base di cellule staminali, circa l’80% hanno avuto dei miglioramenti pur con delle importanti differenze. Questa percentuale è in aumento perché sempre più viene considerato professionalmente ogni caso dando parere favorevole solo quando sono ipotizzabili miglioramenti e non esistono controindicazioni. Se il nostro staff medico ritiene che non ci saranno benefici sostanziali con il trattamento, questo viene detto e, se del caso, vengono forniti consigli in merito a possibili alternative. Non è possibile garantire il miglioramento, ma il trattamento, costituito da più iniezioni di cellule staminali accompagnate da un completo programma di riabilitazione quotidiana praticato in Ospedali di eccellenza, tende ad ottenere il massimo possibile.
La prospettiva di applicazione delle cellule staminali interessa di centinaia di gruppi di ricerca in quasi tutti i Paesi: su Pub-Med (la principale raccolta on line di articoli scientifici), ad oggi, sono presenti oltre 230000 articoli sulle cellule staminali. Di questi, molti, più del 10%, si riferiscono ad applicazioni terapeutiche condotte con criteri scientifici e suffragate da ottimi risultati. Chi, ancora oggi, continua ad affermare che le staminali saranno la cura del futuro probabilmente ignora questi articoli e spesso é al servizio interessi pubblici e privati da proteggere.
Da un punto di vista etico, è difficile comunicare ad un malato affetto da patologia neurodegenerativa, e con un’aspettativa di vita di pochi anni infernali, che deve aspettare che nei paesi occidentali si siano messi d’accordo i gruppi di interesse per poter esser curato. Tuttavia, è altresì immorale dissuaderlo dal provare a farsi curare altrove, stigmatizzando, ingiustamente, e spesso senza aver tentato di approfondire  la questione scientificamente, un mondo di ricercatori e di medici che da anni conduce una ricerca riconosciuta e seria.
In conclusione possiamo quindi ritenere corretto quanto pubblicato su Le Scienze di agosto 2009 che, per bocca di due autorevoli scienziati quali Olle Lindvall e Insoo Hyun, afferma che “per orientarsi in questi casi si può attingere dall’esperienza di altri settori i cui progressi esulano dai trial clinici, come la chirurgia” e che “il giudizio sui viaggi della speranza che riguardano le staminali andrebbe rivisto” e, secondo noi, considerato come possibile e legittimo tentativo di migliorare la situazione di molti pazienti.
Lugano, gennaio 2010 - Ufficio stampa Beike SA
Tel. 0041 91 9713871
www.beike.ch  
pressoffice@beike.ch</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>COMUNICATO STAMPA :<br />
CIRCA 6000 PAZIENTI TRATTATI DALLA BEIKE CON LE CELLULE STAMINALI </p>
<p>Shenzhen Beike Shenzhen Biotechnology Co. Ltd. è una società di biotecnologia fondata nel luglio del 2005 con i capitali dell’Università di Pechino, dell&#8217;Università della Scienza e della Tecnologia di Hong Kong e del Municipio di Shenzhen quando commercializzava la tecnologia sulle cellule staminali ed era già attiva nella ricerca dal 1996. La ricerca e il lavoro clinico nascono dalla collaborazione con le principali istituzioni cinesi tra cui l’Università di Tsinghua, l’Università di Beijng, l’Università di Scienza e Tecnologia di Hong Kong, l’Università medica dell’esercito, l’Università Medica di Zhongshan, l&#8217;Istituto di Medicina di Guiyang e l&#8217;Università di Zhengzhou.<br />
Nel periodo 2005-LUGLIO 2009 il numero di cicli di trattamento per le condizioni principali, che sono stati forniti utilizzando le cellule staminali provenienti dai laboratori della Beike, con protocolli appositamente progettati, si situa a quasi 6000 includendo pazienti cinesi e internazionali.</p>
<p>Sottolineiamo il numero importante di pazienti affetti da Distrofia muscolare, Lesioni spinali e Paralisi cerebrale che insieme costituiscono ca. il 60% dei trattamenti effettuati.<br />
Esistono dei precisi requisiti per poter accedere al trattamento e per questa ragione viene attuata una procedura di ammissione ben definita con la richiesta delle informazioni necessarie per lo staff medico che decide la possibilità del trattamento dei casi che gli vengono sottoposti.<br />
Dei quasi 6000 pazienti che si sono sottoposti ai trattamenti a base di cellule staminali, circa l’80% hanno avuto dei miglioramenti pur con delle importanti differenze. Questa percentuale è in aumento perché sempre più viene considerato professionalmente ogni caso dando parere favorevole solo quando sono ipotizzabili miglioramenti e non esistono controindicazioni. Se il nostro staff medico ritiene che non ci saranno benefici sostanziali con il trattamento, questo viene detto e, se del caso, vengono forniti consigli in merito a possibili alternative. Non è possibile garantire il miglioramento, ma il trattamento, costituito da più iniezioni di cellule staminali accompagnate da un completo programma di riabilitazione quotidiana praticato in Ospedali di eccellenza, tende ad ottenere il massimo possibile.<br />
La prospettiva di applicazione delle cellule staminali interessa di centinaia di gruppi di ricerca in quasi tutti i Paesi: su Pub-Med (la principale raccolta on line di articoli scientifici), ad oggi, sono presenti oltre 230000 articoli sulle cellule staminali. Di questi, molti, più del 10%, si riferiscono ad applicazioni terapeutiche condotte con criteri scientifici e suffragate da ottimi risultati. Chi, ancora oggi, continua ad affermare che le staminali saranno la cura del futuro probabilmente ignora questi articoli e spesso é al servizio interessi pubblici e privati da proteggere.<br />
Da un punto di vista etico, è difficile comunicare ad un malato affetto da patologia neurodegenerativa, e con un’aspettativa di vita di pochi anni infernali, che deve aspettare che nei paesi occidentali si siano messi d’accordo i gruppi di interesse per poter esser curato. Tuttavia, è altresì immorale dissuaderlo dal provare a farsi curare altrove, stigmatizzando, ingiustamente, e spesso senza aver tentato di approfondire  la questione scientificamente, un mondo di ricercatori e di medici che da anni conduce una ricerca riconosciuta e seria.<br />
In conclusione possiamo quindi ritenere corretto quanto pubblicato su Le Scienze di agosto 2009 che, per bocca di due autorevoli scienziati quali Olle Lindvall e Insoo Hyun, afferma che “per orientarsi in questi casi si può attingere dall’esperienza di altri settori i cui progressi esulano dai trial clinici, come la chirurgia” e che “il giudizio sui viaggi della speranza che riguardano le staminali andrebbe rivisto” e, secondo noi, considerato come possibile e legittimo tentativo di migliorare la situazione di molti pazienti.<br />
Lugano, gennaio 2010 &#8211; Ufficio stampa Beike SA<br />
Tel. 0041 91 9713871<br />
<a href="http://www.beike.ch" rel="nofollow">http://www.beike.ch</a><br />
<a href="mailto:pressoffice@beike.ch">pressoffice@beike.ch</a></p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Maxanima</title>
		<link>http://www.occhiodellanima.it/attualita/mi-ha-scritto-la-beike-europe-cellule-staminali/comment-page-1#comment-4484</link>
		<dc:creator>Maxanima</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 29 Apr 2009 16:50:39 +0000</pubDate>
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		<description>Ciao Maria, ti ringrazio del link, lo conosciamo, ne avevamo discusso in un altro post. Grazie comunque dell&#039;attenzione e benvenuta nel blog.

Un saluto.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao Maria, ti ringrazio del link, lo conosciamo, ne avevamo discusso in un altro post. Grazie comunque dell&#8217;attenzione e benvenuta nel blog.</p>
<p>Un saluto.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: Maria Strada</title>
		<link>http://www.occhiodellanima.it/attualita/mi-ha-scritto-la-beike-europe-cellule-staminali/comment-page-1#comment-4483</link>
		<dc:creator>Maria Strada</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 29 Apr 2009 16:46:48 +0000</pubDate>
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		<description>Ciao, ho trovato il tuo blog per caso. Volevo segnalarti che di Beike, che è svizzera, hanno parlato nel 2007 qui:
http://la1.rsi.ch/falo/welcome.cfm?idg=0&amp;ids=963&amp;idc=22350
e quest&#039;anno a Mi Manda Raitre. Ci sono cinque link su youtube... non hanno fatto una grandissima figura....</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao, ho trovato il tuo blog per caso. Volevo segnalarti che di Beike, che è svizzera, hanno parlato nel 2007 qui:<br />
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e quest&#8217;anno a Mi Manda Raitre. Ci sono cinque link su youtube&#8230; non hanno fatto una grandissima figura&#8230;.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: La piccola Alice e la Beike &#124; occhiodellanima</title>
		<link>http://www.occhiodellanima.it/attualita/mi-ha-scritto-la-beike-europe-cellule-staminali/comment-page-1#comment-2827</link>
		<dc:creator>La piccola Alice e la Beike &#124; occhiodellanima</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 17 Jan 2009 10:21:08 +0000</pubDate>
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		<description>[...] fa si parlava della Beike Europe, in questo e questo post che come sapete si occupa della ricerca sulle cellule staminali. Ieri mi ha scritto [...]</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>[...] fa si parlava della Beike Europe, in questo e questo post che come sapete si occupa della ricerca sulle cellule staminali. Ieri mi ha scritto [...]</p>
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		<title>Di: beike</title>
		<link>http://www.occhiodellanima.it/attualita/mi-ha-scritto-la-beike-europe-cellule-staminali/comment-page-1#comment-1189</link>
		<dc:creator>beike</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 18 Sep 2008 17:13:57 +0000</pubDate>
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		<description>COMUNICATO STAMPA


Si celebra oggi la Giornata nazionale della Sclerosi laterale amiotrofica (SLA), una malattia neurodegenerativa che gradualmente limita la vita muscolare fino alla morte. Ogni giorno si manifestano in Italia tre casi di questa malattia di cui non si conoscono ancora le cause.

Importante è che le Istituzioni non abbandonino i malati incurabili che chiedono di poter vivere con dignità e libertà, pur nelle gravi condizioni in cui si trovano

Unica seria prospettiva per questi pazienti è il potenziale delle cure e terapie con le cellule staminali. Recenti studi segnalano che le cellule staminali sono in grado di generare nuovi neuroni sani, fornendo una concreta via da cui attingere, volendo sostituire quelli che sono stati persi, a causa della SLA. Un possibile approccio è quello di sviluppare nuovi motoneuroni partendo da cellule staminali umane pluripotenti per poi introdurle in quelle regioni dove i neuroni motori sono morti. In altri recenti studi i ricercatori hanno indotto le cellule staminali a differenziarsi in astrociti, speciali cellule neuronali che fungono da struttura per i neuroni del sistema nervoso centrale. Queste cellule, a loro volta, possono aiutare a rigenerare i neuroni, riducendo, così, i sintomi associati alla SLA. Questo è il motivo per cui molti malati di SLA, i loro familiari e le associazioni come Project ALS o ALS Therapy Development Foundation o in Italia l&#039;Associazione Luca Coscioni  appoggiano fortemente la ricerca sulle cellule staminali.

Beike biotecnology è una società che è stata fondata nel luglio del 2005 con i capitali dell’Università di Pechino, dell&#039;Università della Scienza e della Tecnologia di Hong Kong e del municipio di Shenzhen ed era già attiva nella ricerca dal 1999. La ricerca e il lavoro clinico nascono dalla collaborazione con le principali istituzioni cinesi tra cui  l’Università di Tsinghua, l’Università di Beijing, l’Università di Scienza e Tecnologia di Hong Kong, l’Università medica dell’esercito, l’Università Medica di Zhongshan, l&#039;Istituto di Medicina di Guiyang e l&#039;Università di Zhengzhou. Sono oltre 250 i pazienti che ogni mese sono trattati con le cellule staminali di Beike nei principali ospedali in tutta la Cina.
I nostri scienziati hanno pubblicato quasi ottanta pubblicazioni in riviste cinese e hanno fatto studi clinici a partire dal lontano 2001, quando abbiamo trattato il nostro primo paziente affetto da SLA (Sclerosi laterale amiotrofica) in una sperimentazione eseguita in tutta sicurezza. Attualmente stiamo conducendo a livello internazionale studi clinici i cui risultati verranno  pubblicati in riviste internazionali leader nel 2008.

Per avere ulteriori informazioni visitate il sito web Beike Europe (www.beike.ch)

Ufficio stampa Beike, 18 settembre 2008

pressoffice@beike.ch</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>COMUNICATO STAMPA</p>
<p>Si celebra oggi la Giornata nazionale della Sclerosi laterale amiotrofica (SLA), una malattia neurodegenerativa che gradualmente limita la vita muscolare fino alla morte. Ogni giorno si manifestano in Italia tre casi di questa malattia di cui non si conoscono ancora le cause.</p>
<p>Importante è che le Istituzioni non abbandonino i malati incurabili che chiedono di poter vivere con dignità e libertà, pur nelle gravi condizioni in cui si trovano</p>
<p>Unica seria prospettiva per questi pazienti è il potenziale delle cure e terapie con le cellule staminali. Recenti studi segnalano che le cellule staminali sono in grado di generare nuovi neuroni sani, fornendo una concreta via da cui attingere, volendo sostituire quelli che sono stati persi, a causa della SLA. Un possibile approccio è quello di sviluppare nuovi motoneuroni partendo da cellule staminali umane pluripotenti per poi introdurle in quelle regioni dove i neuroni motori sono morti. In altri recenti studi i ricercatori hanno indotto le cellule staminali a differenziarsi in astrociti, speciali cellule neuronali che fungono da struttura per i neuroni del sistema nervoso centrale. Queste cellule, a loro volta, possono aiutare a rigenerare i neuroni, riducendo, così, i sintomi associati alla SLA. Questo è il motivo per cui molti malati di SLA, i loro familiari e le associazioni come Project ALS o ALS Therapy Development Foundation o in Italia l&#8217;Associazione Luca Coscioni  appoggiano fortemente la ricerca sulle cellule staminali.</p>
<p>Beike biotecnology è una società che è stata fondata nel luglio del 2005 con i capitali dell’Università di Pechino, dell&#8217;Università della Scienza e della Tecnologia di Hong Kong e del municipio di Shenzhen ed era già attiva nella ricerca dal 1999. La ricerca e il lavoro clinico nascono dalla collaborazione con le principali istituzioni cinesi tra cui  l’Università di Tsinghua, l’Università di Beijing, l’Università di Scienza e Tecnologia di Hong Kong, l’Università medica dell’esercito, l’Università Medica di Zhongshan, l&#8217;Istituto di Medicina di Guiyang e l&#8217;Università di Zhengzhou. Sono oltre 250 i pazienti che ogni mese sono trattati con le cellule staminali di Beike nei principali ospedali in tutta la Cina.<br />
I nostri scienziati hanno pubblicato quasi ottanta pubblicazioni in riviste cinese e hanno fatto studi clinici a partire dal lontano 2001, quando abbiamo trattato il nostro primo paziente affetto da SLA (Sclerosi laterale amiotrofica) in una sperimentazione eseguita in tutta sicurezza. Attualmente stiamo conducendo a livello internazionale studi clinici i cui risultati verranno  pubblicati in riviste internazionali leader nel 2008.</p>
<p>Per avere ulteriori informazioni visitate il sito web Beike Europe (www.beike.ch)</p>
<p>Ufficio stampa Beike, 18 settembre 2008</p>
<p><a href="mailto:pressoffice@beike.ch">pressoffice@beike.ch</a></p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: beike</title>
		<link>http://www.occhiodellanima.it/attualita/mi-ha-scritto-la-beike-europe-cellule-staminali/comment-page-1#comment-1188</link>
		<dc:creator>beike</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 13 Sep 2008 20:12:22 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.occhiodellanima.it/2008/01/08/mi-ha-scritto-la-beike-europe-cellule-staminali/#comment-1188</guid>
		<description>Constatiamo nelle ultime settimane la diffusione di notizie pseudo scientifiche, ma avvalorate purtroppo da alcuni ricercatori, in merito all’azione delle cellule staminali da cordone ombelicale tipo la seguente :

«Sull’efficacia esistono grandi dubbi, visto che le cellule del midollo osseo o del grasso non sono capaci di generare cellule di altri tessuti in misura significativa. Si potrebbe avere un beneficio transitorio, dovuto a fattori rilasciati dalle cellule trapiantate che riducano l’infiammazione e/o stimolano la formazione di nuovi vasi sanguigni e/o la sopravvivenza delle cellule malate. Difficilmente però le cellule morte saranno sostituite e il beneficio si dimostrerà modesto e transitorio. E questo è il caso migliore. Stesso discorso vale per le cellule del cordone, con in più l’aggravante che, provenendo da un donatore, le cellule saranno rigettate dal sistema immune del paziente. Si è discusso e si discute ancora sul cosiddetto “privilegio immunologico” delle cellule staminali, le quali non esprimendo ancora antigeni di istocompatibilità, risulterebbero invisibili al sistema immune e quindi sarebbero tollerate dal paziente. Quando però le cellule staminali differenziano (per esempio le cellule del cordone formano globuli rossi, bianchi e piastrine) esse esprimono questi antigeni e vengono rigettate».

A fronte di ciò la Beike, come già ribadito in altre occasioni, sottolinea che le cellule staminali sono cellule il cui destino non è ancora “deciso” che possono originare vari tipi di cellule diverse attraverso un processo denominato di differenziazione.
Le cellule comunicano fra loro mediante segnali chimici, scambiandosi informazioni e istruzioni. Sono proprio questi segnali chimici a dire ad una cellula staminale quando attivarsi: vengono prodotti dalle cellule vicine durante lo sviluppo o dal rilascio di sostanze dovute al danneggiamento o alla mancanza di determinate cellule.

Identificare le istruzioni per le cellule staminali è uno dei punti chiave della ricerca per riprodurre in laboratorio questi meccanismi. In questo modo si potranno in futuro ottenere in vitro dei tessuti per il trapianto, o, addirittura, sfruttare queste molecole per terapie da somministrare nell’uomo per stimolare la crescita controllata di un organo danneggiato. Sono obbiettivi ancora lontani da raggiungere, ma le conoscenze attuali ci fanno pensare che non sia fantascienza. Vari esperimenti dimostrano comunque che le cellule staminali cordonali sono più potenti e con un tempo più breve di raddoppio in coltura.
Gli scienziati della Beike Biotechnology Co, Ltd postulano che l’effetto benefico del trattamento possa essere anche mediato da fattori e stanno attualmente procedendo a ulteriori ricerche per confermare le teorie.
Le cellule Provenienti da sangue del cordone ombelicale hanno una maggiore plasticità, riparatoria e la capacità di rigenerazione per trasformarsi in elementi di base del corpo umano e in diversi tipi di cellule.

Per i trattamenti della Beike vengono usati tre sottoinsiemi di cellule staminali:

CD34 +, CD133, cellule staminali Mesenchimali.

I test di laboratorio indicano che le Mesenchimali staminali combinate con le altre cellule possono rilanciare il processo di trasformazione.
Le cellule del cordone ombelicale si sono rivelate le più potenti e versatili poiché il telomero (ovvero la terminazione del cromosoma) è ancora relativamente lungo, e ciò le agevola nel momento in cui debbono trasformarsi in un altro tipo di cellule.
Inoltre, il sangue del cordone possiede un sistema immunitario non allo stato aggressivo, pertanto le cellule non sono ancora “educate” ad attaccare il ricevente, non c’è dunque rischio di rigetto da parte del paziente, e gli immunosoppressori non servono.

Per ciascun campione di UCB ottenuto dalla Beike sono documentate:
- storia medica del neonato e dei genitori con esame per l’assenza di malattie trasmissibili quali HIV I / II, HBV, HCV; Sifilide, ecc
- sangue della madre testato per le malattie trasmissibili

I campioni di UCB che hanno risultati positivi sono eliminati e smaltiti correttamente.

Tutte le singole unità di cellule staminali UCB vengono correttamente classificate per comodità di identificazione e rintracciabilità.

Ogni esemplare è corredato da documento corrispondente:
- Codice Identificativo
- Numero totale di cellule mononucleate (MNC)
- Collection Time
- Data di raccolta UCB
- Nome del modello UCB

I controlli avvengono alla Banca centrale del sangue e, per sicurezza, ripetuti nei nostri laboratori utilizzando i criteri dell’AABB (American Association of Blood Banks).</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Constatiamo nelle ultime settimane la diffusione di notizie pseudo scientifiche, ma avvalorate purtroppo da alcuni ricercatori, in merito all’azione delle cellule staminali da cordone ombelicale tipo la seguente :</p>
<p>«Sull’efficacia esistono grandi dubbi, visto che le cellule del midollo osseo o del grasso non sono capaci di generare cellule di altri tessuti in misura significativa. Si potrebbe avere un beneficio transitorio, dovuto a fattori rilasciati dalle cellule trapiantate che riducano l’infiammazione e/o stimolano la formazione di nuovi vasi sanguigni e/o la sopravvivenza delle cellule malate. Difficilmente però le cellule morte saranno sostituite e il beneficio si dimostrerà modesto e transitorio. E questo è il caso migliore. Stesso discorso vale per le cellule del cordone, con in più l’aggravante che, provenendo da un donatore, le cellule saranno rigettate dal sistema immune del paziente. Si è discusso e si discute ancora sul cosiddetto “privilegio immunologico” delle cellule staminali, le quali non esprimendo ancora antigeni di istocompatibilità, risulterebbero invisibili al sistema immune e quindi sarebbero tollerate dal paziente. Quando però le cellule staminali differenziano (per esempio le cellule del cordone formano globuli rossi, bianchi e piastrine) esse esprimono questi antigeni e vengono rigettate».</p>
<p>A fronte di ciò la Beike, come già ribadito in altre occasioni, sottolinea che le cellule staminali sono cellule il cui destino non è ancora “deciso” che possono originare vari tipi di cellule diverse attraverso un processo denominato di differenziazione.<br />
Le cellule comunicano fra loro mediante segnali chimici, scambiandosi informazioni e istruzioni. Sono proprio questi segnali chimici a dire ad una cellula staminale quando attivarsi: vengono prodotti dalle cellule vicine durante lo sviluppo o dal rilascio di sostanze dovute al danneggiamento o alla mancanza di determinate cellule.</p>
<p>Identificare le istruzioni per le cellule staminali è uno dei punti chiave della ricerca per riprodurre in laboratorio questi meccanismi. In questo modo si potranno in futuro ottenere in vitro dei tessuti per il trapianto, o, addirittura, sfruttare queste molecole per terapie da somministrare nell’uomo per stimolare la crescita controllata di un organo danneggiato. Sono obbiettivi ancora lontani da raggiungere, ma le conoscenze attuali ci fanno pensare che non sia fantascienza. Vari esperimenti dimostrano comunque che le cellule staminali cordonali sono più potenti e con un tempo più breve di raddoppio in coltura.<br />
Gli scienziati della Beike Biotechnology Co, Ltd postulano che l’effetto benefico del trattamento possa essere anche mediato da fattori e stanno attualmente procedendo a ulteriori ricerche per confermare le teorie.<br />
Le cellule Provenienti da sangue del cordone ombelicale hanno una maggiore plasticità, riparatoria e la capacità di rigenerazione per trasformarsi in elementi di base del corpo umano e in diversi tipi di cellule.</p>
<p>Per i trattamenti della Beike vengono usati tre sottoinsiemi di cellule staminali:</p>
<p>CD34 +, CD133, cellule staminali Mesenchimali.</p>
<p>I test di laboratorio indicano che le Mesenchimali staminali combinate con le altre cellule possono rilanciare il processo di trasformazione.<br />
Le cellule del cordone ombelicale si sono rivelate le più potenti e versatili poiché il telomero (ovvero la terminazione del cromosoma) è ancora relativamente lungo, e ciò le agevola nel momento in cui debbono trasformarsi in un altro tipo di cellule.<br />
Inoltre, il sangue del cordone possiede un sistema immunitario non allo stato aggressivo, pertanto le cellule non sono ancora “educate” ad attaccare il ricevente, non c’è dunque rischio di rigetto da parte del paziente, e gli immunosoppressori non servono.</p>
<p>Per ciascun campione di UCB ottenuto dalla Beike sono documentate:<br />
- storia medica del neonato e dei genitori con esame per l’assenza di malattie trasmissibili quali HIV I / II, HBV, HCV; Sifilide, ecc<br />
- sangue della madre testato per le malattie trasmissibili</p>
<p>I campioni di UCB che hanno risultati positivi sono eliminati e smaltiti correttamente.</p>
<p>Tutte le singole unità di cellule staminali UCB vengono correttamente classificate per comodità di identificazione e rintracciabilità.</p>
<p>Ogni esemplare è corredato da documento corrispondente:<br />
- Codice Identificativo<br />
- Numero totale di cellule mononucleate (MNC)<br />
- Collection Time<br />
- Data di raccolta UCB<br />
- Nome del modello UCB</p>
<p>I controlli avvengono alla Banca centrale del sangue e, per sicurezza, ripetuti nei nostri laboratori utilizzando i criteri dell’AABB (American Association of Blood Banks).</p>
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		<title>Di: beike</title>
		<link>http://www.occhiodellanima.it/attualita/mi-ha-scritto-la-beike-europe-cellule-staminali/comment-page-1#comment-1186</link>
		<dc:creator>beike</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 30 May 2008 18:29:02 +0000</pubDate>
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		<description>Notizia del 30/05/2008 - 14:35

LUGANO
In un video Gianni Demarin della Beike difende le staminali e avanza pesanti accuse al mondo scientifico

Cellule staminali sì, o cellule staminali no? Gianni Demarin, direttore della Beike Europe SA, società che permette ai pazienti di accedere al trattamento delle staminali in Cina e in Tailandia, intende fare chiarezza sull’argomento e in un video che vi proponiamo in esclusiva, difende le staminali e attacca il mondo scientifico occidentale. “In fatto di etica la sanità occidentale dovrebbe solo tacere”. E poi. “L’Occidente rallenta la ricerca. Verso le staminali alcuni medici fanno del terrorismo scientifico. I medici vengono fuorviati o disinformati dalle industrie farmaceutiche”.








LUGANO - Le discussioni sulle cellule a staminali per la cura di determinate malattia divide il mondo scientifico da diverso tempo. Da una parte i difensori convinti che le cellule staminali potranno potenzialmente rivoluzionare la medicina, permettendo ai medici di riparare specifici tessuti o di riprodurre organi, dall&#039;altra i medici scettici che bocciano le staminali definendole creatrici di false illusioni.

Illusioni che spesso spingono alcuni malati a intraprendere viaggi della speranza nei paesi orientali, dove la ricerca delle staminali è una realtà di fatto al centro dei riflettori internazionali.

In Ticino esiste una società, la Beike Europe SA, che si presenta come un canale diretto che dall&#039;Europa permette ai paziente di accedere al trattamento con cellule staminali in Cina e in Tailandia. L&#039;azienda si è occupata di circa un centinaio di malati provenienti sia dalla Svizzera che dall&#039;Italia.

In un video che vi proponiamo in esclusiva, il direttore dell&#039;azienda, Gianni Demarin ha voluto fare chiarezza sull&#039;uso delle cellule staminali che derivano dal cordone ombelicale, con l&#039;obiettivo di spazzare il campo da una serie di pregiudizi che riguardano un argomento che - come detto - continua a dividere il mondo scientifico.

Ma le riflessioni di Demarin contengono anche delle pesanti accuse al mondo della ricerca scientifica, colpevole secondo le accuse del direttore della Beike Europe, di fare orecchie da mercante nei confornti delle cellule staminali. &quot;Nonostante i risultati positivi che abbiamo avuto con le cellule staminali in Cina, che hanno permesso di migliorare la salute di molti individui, veniamo continuamente snobbati o attaccati&quot;, si sfoga Demarin. E aggiunge: &quot;In Europa si fa del terrorismo per quanto riguarda la ricerca e la scienza in Cina. Siamo di fronte al paradosso se pensiamo che proprio Novartis ha aperto uno dei suoi più grandi centri di laboratori proprio in Cina, dato che in quel paese c&#039;è una sovrabbondanza di talenti scientifici&quot;.

L&#039;etica, Demarin: &quot;La sanità occidentale dovrebbe solo tacere&quot;

L&#039;intervista affronta anche questioni di etica: &quot;Si è sollevato un polverone sulla questione dell&#039;etica poichè si faceva sempre riferimento agli esperimenti con cellule staminali prelevate da embrioni. Nel caso della Beike invece le cellule vengono prelevate dal cordone ombelicale, quindi problemi etici non ce ne sono. Qualcuno pur di sconsigliare un trattamento nei paesi asiatici arriva ad affermare che queste cure sono prive di valori etici. La mia esperienza invece mi ha fatto capire che in Cina l&#039;etica è a un livello molto superiore, e non credo che noi possiamo dare lezioni di etica, visto quello che succede negli ospedali occidentali. In un paese come l&#039;Italia 4000 medici hanno ricevuto avvisi di garanzia perchè accettavano regali dalle ditte farmaceutiche&quot;.

E ancora: &quot;Quei medici che hanno espresso una posizione a favore delle cellule staminali si sono ritrovati nei guai, sono stati soggetti a ricatti e boicottaggi. Collaboriamo con medici, i quali ci chiedono puntualmente di tacere del loro supporto. Ora c&#039;è un famoso neurologo svizzero, di cui non posso ancora riferire il nome, che ha deciso di esporsi, e prossimamente difenderà pubblicamente la ricerca sulle cellule staminali&quot;.

L&#039;Occidente che blocca la ricerca

L&#039;obbiettivo del filmato, spiega infine Demarini, è quello di &quot;far capire che c&#039;è la volontà da parte dei cinesi a collaborare con l&#039;Europa. È semmai quest&#039;ultima che non accetta la collaborazione e preferisce rallentare la ricerca sulle cellule staminali. Qui in Europa non c&#039;è ricerca seria per quanto riguarda le staminali. Conosco molti ricercatori e tutti mi hanno confermato che le ricerche anti-economiche - seppur interessanti - vengono bloccate.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Notizia del 30/05/2008 &#8211; 14:35</p>
<p>LUGANO<br />
In un video Gianni Demarin della Beike difende le staminali e avanza pesanti accuse al mondo scientifico</p>
<p>Cellule staminali sì, o cellule staminali no? Gianni Demarin, direttore della Beike Europe SA, società che permette ai pazienti di accedere al trattamento delle staminali in Cina e in Tailandia, intende fare chiarezza sull’argomento e in un video che vi proponiamo in esclusiva, difende le staminali e attacca il mondo scientifico occidentale. “In fatto di etica la sanità occidentale dovrebbe solo tacere”. E poi. “L’Occidente rallenta la ricerca. Verso le staminali alcuni medici fanno del terrorismo scientifico. I medici vengono fuorviati o disinformati dalle industrie farmaceutiche”.</p>
<p>LUGANO &#8211; Le discussioni sulle cellule a staminali per la cura di determinate malattia divide il mondo scientifico da diverso tempo. Da una parte i difensori convinti che le cellule staminali potranno potenzialmente rivoluzionare la medicina, permettendo ai medici di riparare specifici tessuti o di riprodurre organi, dall&#8217;altra i medici scettici che bocciano le staminali definendole creatrici di false illusioni.</p>
<p>Illusioni che spesso spingono alcuni malati a intraprendere viaggi della speranza nei paesi orientali, dove la ricerca delle staminali è una realtà di fatto al centro dei riflettori internazionali.</p>
<p>In Ticino esiste una società, la Beike Europe SA, che si presenta come un canale diretto che dall&#8217;Europa permette ai paziente di accedere al trattamento con cellule staminali in Cina e in Tailandia. L&#8217;azienda si è occupata di circa un centinaio di malati provenienti sia dalla Svizzera che dall&#8217;Italia.</p>
<p>In un video che vi proponiamo in esclusiva, il direttore dell&#8217;azienda, Gianni Demarin ha voluto fare chiarezza sull&#8217;uso delle cellule staminali che derivano dal cordone ombelicale, con l&#8217;obiettivo di spazzare il campo da una serie di pregiudizi che riguardano un argomento che &#8211; come detto &#8211; continua a dividere il mondo scientifico.</p>
<p>Ma le riflessioni di Demarin contengono anche delle pesanti accuse al mondo della ricerca scientifica, colpevole secondo le accuse del direttore della Beike Europe, di fare orecchie da mercante nei confornti delle cellule staminali. &#8220;Nonostante i risultati positivi che abbiamo avuto con le cellule staminali in Cina, che hanno permesso di migliorare la salute di molti individui, veniamo continuamente snobbati o attaccati&#8221;, si sfoga Demarin. E aggiunge: &#8220;In Europa si fa del terrorismo per quanto riguarda la ricerca e la scienza in Cina. Siamo di fronte al paradosso se pensiamo che proprio Novartis ha aperto uno dei suoi più grandi centri di laboratori proprio in Cina, dato che in quel paese c&#8217;è una sovrabbondanza di talenti scientifici&#8221;.</p>
<p>L&#8217;etica, Demarin: &#8220;La sanità occidentale dovrebbe solo tacere&#8221;</p>
<p>L&#8217;intervista affronta anche questioni di etica: &#8220;Si è sollevato un polverone sulla questione dell&#8217;etica poichè si faceva sempre riferimento agli esperimenti con cellule staminali prelevate da embrioni. Nel caso della Beike invece le cellule vengono prelevate dal cordone ombelicale, quindi problemi etici non ce ne sono. Qualcuno pur di sconsigliare un trattamento nei paesi asiatici arriva ad affermare che queste cure sono prive di valori etici. La mia esperienza invece mi ha fatto capire che in Cina l&#8217;etica è a un livello molto superiore, e non credo che noi possiamo dare lezioni di etica, visto quello che succede negli ospedali occidentali. In un paese come l&#8217;Italia 4000 medici hanno ricevuto avvisi di garanzia perchè accettavano regali dalle ditte farmaceutiche&#8221;.</p>
<p>E ancora: &#8220;Quei medici che hanno espresso una posizione a favore delle cellule staminali si sono ritrovati nei guai, sono stati soggetti a ricatti e boicottaggi. Collaboriamo con medici, i quali ci chiedono puntualmente di tacere del loro supporto. Ora c&#8217;è un famoso neurologo svizzero, di cui non posso ancora riferire il nome, che ha deciso di esporsi, e prossimamente difenderà pubblicamente la ricerca sulle cellule staminali&#8221;.</p>
<p>L&#8217;Occidente che blocca la ricerca</p>
<p>L&#8217;obbiettivo del filmato, spiega infine Demarini, è quello di &#8220;far capire che c&#8217;è la volontà da parte dei cinesi a collaborare con l&#8217;Europa. È semmai quest&#8217;ultima che non accetta la collaborazione e preferisce rallentare la ricerca sulle cellule staminali. Qui in Europa non c&#8217;è ricerca seria per quanto riguarda le staminali. Conosco molti ricercatori e tutti mi hanno confermato che le ricerche anti-economiche &#8211; seppur interessanti &#8211; vengono bloccate.</p>
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		<title>Di: beike</title>
		<link>http://www.occhiodellanima.it/attualita/mi-ha-scritto-la-beike-europe-cellule-staminali/comment-page-1#comment-1187</link>
		<dc:creator>beike</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 22 May 2008 20:43:48 +0000</pubDate>
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		<description>Beike informa in occasione della Settimana nazionale della Sclerosi multipla
In occasione della Settimana Nazionale della Sclerosi Multipla, la Beike Biotecnology, società impegnata a fornire cellule staminali per i trattamenti in oltre 20 ospedali, è lieta di informare in merito alle possibilità di trattamento di questa e di altre importanti patologie neurodegenerative e traumatiche.


Lugano, 20/05/2008 (informazione.it - comunicati stampa) In occasione della Settimana Nazionale della Sclerosi Multipla, la Beike Biotecnology, società impegnata a fornire cellule staminali per i trattamenti in oltre 20 ospedali, è lieta di informare in merito alle possibilità di trattamento di questa e di altre importanti patologie neurodegenerative e traumatiche.

Un&#039;interessante analisi pubblicata nel numero di gennaio della rivista scientifica &quot;Nature&quot; evidenzia come il Centro Beike di Shenzhen sia l&#039;unico accreditato che, accanto ai programmi di ricerca, abbia trattato un considerevole numero di pazienti con buoni risultati.
L&#039;obiettivo deve essere: mettere SUBITO in pratica i risultati della più avanzata ricerca biomedica per permettere a numerosi pazienti a cui oggi non viene data alcuna speranza, se non di guarire, di accedere a migliori condizioni.

La sicurezza è la nostra priorità numero uno, infatti lavoriamo solo con ospedali di prim’ordine dotati di un’ampia gamma di servizi in modo tale che i nostri pazienti possano ricevere un trattamento completo e professionale. Beike ha selezionato l’ospedale Piyavate di Bankgog per il trattamento dei pazienti europei valutandone positivamente l&#039;ambiente, l&#039;eccellenza dei medici, gli infermieri, il personale di riabilitazione, presupposti indispensabili al fine di applicare la terapia rigenerativa e fare tutto il possibile per migliorare la qualità della vita dei nostri pazienti.
Degli oltre 3000 pazienti che si sono sottoposti ai trattamenti a base di cellule staminali, circa il 70%-80% sono soddisfatti dei miglioramenti che hanno ottenuto, a seconda della malattia. Questa percentuale è in aumento perché noi consideriamo professionalmente ogni caso dando parere favorevole solo quando sono ipotizzabili miglioramenti e non esistono controindicazioni. Se il nostro staff medico ritiene che non ci saranno benefici sostanziali con il trattamento, ve lo dirà e vi consiglierà in merito a possibili alternative. Noi non possiamo garantire il miglioramento, ma il nostro trattamento, costituito da più iniezioni di cellule staminali accompagnate da un completo programma di riabilitazione quotidiana, tende ad ottenere il massimo possibile.

Non vogliamo che nessuno dei pazienti si sottopongono al trattamento si attenda miracoli, ma che si aspettino un miglioramento della qualità della vita. I nostri trattamenti sono generalmente incentrati su iniezioni di cellule staminali da cordone ombelicale nel liquor del midollo spinale e per endovenosa. Tuttavia, per alcuni casi di lesioni del midollo spinale iniettiamo le cellule staminali chirurgicamente. Spesso forniamo anche le cellule staminali da midollo osseo per i pazienti con SM, atassia e lesioni al midollo spinale. Le nostre prospettive per il futuro includeranno anche le cellule staminali derivate da membrana amniotica e la riprogrammazione, per il quale il governo cinese ci ha sostenuto con un finanziamento significativo ad uno dei nostri partners, l’Università Scientifica di Tsinghua.

Basandosi sulla ricerca e sulla vasta esperienza clinica, i nostri scienziati affermano (tra le altre cose) che i miglioramenti dei nostri pazienti sono in parte il risultato dell’interazione fra i fattori di crescita e di altre &quot;sostanze nutritive&quot; con le cellule staminali, e un nuovo impulso di vita per le cellule disfunzionali, così che molti pazienti con disturbi neurologici possano ottenere miglioramenti misurabili. Tuttavia, dall’esperienza, vediamo che i risultati migliori ottenuti sono per le lesioni del midollo spinale, per la paralisi cerebrale, per l’ipoplasia del nervo ottico, per la sclerosi multipla, e per l’atassia. Queste condizioni costituiscono il nostro principale punto di riferimento per il trattamento e per gli studi scientifici in corso. Disponiamo di una vasta esperienza e abbiamo anche fatto molti studi utilizzando cellule staminali adulte per il trattamento di malattie vascolari come il piede diabetico e l’arteriosclerosi.

I nostri scienziati hanno pubblicato quasi ottanta pubblicazioni in riviste cinese e hanno fatto studi clinici a partire dal lontano 2001, quando abbiamo trattato il nostro primo paziente affetto da SLA (Sclerosi laterale amiotrofica) in una sperimentazione eseguita in tutta sicurezza. Attualmente stiamo conducendo a livello internazionale studi clinici i cui risultati verranno pubblicati in riviste internazionali leader nel 2008.

Per avere ulteriori informazioni visitate il sito web Beike Europe (www.beike.ch)

Lugano 20 maggio 2008
AM – Beike Europe

pressoffice@beike.ch</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Beike informa in occasione della Settimana nazionale della Sclerosi multipla<br />
In occasione della Settimana Nazionale della Sclerosi Multipla, la Beike Biotecnology, società impegnata a fornire cellule staminali per i trattamenti in oltre 20 ospedali, è lieta di informare in merito alle possibilità di trattamento di questa e di altre importanti patologie neurodegenerative e traumatiche.</p>
<p>Lugano, 20/05/2008 (informazione.it &#8211; comunicati stampa) In occasione della Settimana Nazionale della Sclerosi Multipla, la Beike Biotecnology, società impegnata a fornire cellule staminali per i trattamenti in oltre 20 ospedali, è lieta di informare in merito alle possibilità di trattamento di questa e di altre importanti patologie neurodegenerative e traumatiche.</p>
<p>Un&#8217;interessante analisi pubblicata nel numero di gennaio della rivista scientifica &#8220;Nature&#8221; evidenzia come il Centro Beike di Shenzhen sia l&#8217;unico accreditato che, accanto ai programmi di ricerca, abbia trattato un considerevole numero di pazienti con buoni risultati.<br />
L&#8217;obiettivo deve essere: mettere SUBITO in pratica i risultati della più avanzata ricerca biomedica per permettere a numerosi pazienti a cui oggi non viene data alcuna speranza, se non di guarire, di accedere a migliori condizioni.</p>
<p>La sicurezza è la nostra priorità numero uno, infatti lavoriamo solo con ospedali di prim’ordine dotati di un’ampia gamma di servizi in modo tale che i nostri pazienti possano ricevere un trattamento completo e professionale. Beike ha selezionato l’ospedale Piyavate di Bankgog per il trattamento dei pazienti europei valutandone positivamente l&#8217;ambiente, l&#8217;eccellenza dei medici, gli infermieri, il personale di riabilitazione, presupposti indispensabili al fine di applicare la terapia rigenerativa e fare tutto il possibile per migliorare la qualità della vita dei nostri pazienti.<br />
Degli oltre 3000 pazienti che si sono sottoposti ai trattamenti a base di cellule staminali, circa il 70%-80% sono soddisfatti dei miglioramenti che hanno ottenuto, a seconda della malattia. Questa percentuale è in aumento perché noi consideriamo professionalmente ogni caso dando parere favorevole solo quando sono ipotizzabili miglioramenti e non esistono controindicazioni. Se il nostro staff medico ritiene che non ci saranno benefici sostanziali con il trattamento, ve lo dirà e vi consiglierà in merito a possibili alternative. Noi non possiamo garantire il miglioramento, ma il nostro trattamento, costituito da più iniezioni di cellule staminali accompagnate da un completo programma di riabilitazione quotidiana, tende ad ottenere il massimo possibile.</p>
<p>Non vogliamo che nessuno dei pazienti si sottopongono al trattamento si attenda miracoli, ma che si aspettino un miglioramento della qualità della vita. I nostri trattamenti sono generalmente incentrati su iniezioni di cellule staminali da cordone ombelicale nel liquor del midollo spinale e per endovenosa. Tuttavia, per alcuni casi di lesioni del midollo spinale iniettiamo le cellule staminali chirurgicamente. Spesso forniamo anche le cellule staminali da midollo osseo per i pazienti con SM, atassia e lesioni al midollo spinale. Le nostre prospettive per il futuro includeranno anche le cellule staminali derivate da membrana amniotica e la riprogrammazione, per il quale il governo cinese ci ha sostenuto con un finanziamento significativo ad uno dei nostri partners, l’Università Scientifica di Tsinghua.</p>
<p>Basandosi sulla ricerca e sulla vasta esperienza clinica, i nostri scienziati affermano (tra le altre cose) che i miglioramenti dei nostri pazienti sono in parte il risultato dell’interazione fra i fattori di crescita e di altre &#8220;sostanze nutritive&#8221; con le cellule staminali, e un nuovo impulso di vita per le cellule disfunzionali, così che molti pazienti con disturbi neurologici possano ottenere miglioramenti misurabili. Tuttavia, dall’esperienza, vediamo che i risultati migliori ottenuti sono per le lesioni del midollo spinale, per la paralisi cerebrale, per l’ipoplasia del nervo ottico, per la sclerosi multipla, e per l’atassia. Queste condizioni costituiscono il nostro principale punto di riferimento per il trattamento e per gli studi scientifici in corso. Disponiamo di una vasta esperienza e abbiamo anche fatto molti studi utilizzando cellule staminali adulte per il trattamento di malattie vascolari come il piede diabetico e l’arteriosclerosi.</p>
<p>I nostri scienziati hanno pubblicato quasi ottanta pubblicazioni in riviste cinese e hanno fatto studi clinici a partire dal lontano 2001, quando abbiamo trattato il nostro primo paziente affetto da SLA (Sclerosi laterale amiotrofica) in una sperimentazione eseguita in tutta sicurezza. Attualmente stiamo conducendo a livello internazionale studi clinici i cui risultati verranno pubblicati in riviste internazionali leader nel 2008.</p>
<p>Per avere ulteriori informazioni visitate il sito web Beike Europe (www.beike.ch)</p>
<p>Lugano 20 maggio 2008<br />
AM – Beike Europe</p>
<p><a href="mailto:pressoffice@beike.ch">pressoffice@beike.ch</a></p>
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