Eluana, cosa ne pensate?
Eluana, cosa ne pensate?
nov 17
Ieri siamo stati a trovare Padre Herman, colui che ci ha sposato e durante la messa ha fatto un riferimento a Eluana Englaro, dicendo che per lui è un omicidio decidere di sospendere ogni cura e la somministrazione del cibo. Mi sono sentito un po’ in difficoltà in quel momento, perchè io sinceramente non credo sia cosi o comunque non potrei negare questa scelta al padre di Eluana.
Certo che è davvero difficile questa situazione, come lo è stata per casi simili e come lo sarà purtroppo anche per altre tristi storie cosi.
Se si prendesse la frase alla lettera: < sospendere l’alimentazione > allora sembrerebbe davvero un omicidio. Se io volutamente non concedo più cibo ad una persona, l’ammazzo, volontariamente. Però la vita è molto più complessa dell’analisi di una sola frase.
Se tutto fosse cosi “semplice” allora potremo analizzare semplificando anche questa frase che la Chiesa ripete spesso: < morire in modo naturale > dicendo che non vi è niente di naturale in una alimentazione artificiale, lo dice la frase stessa, tanto per tornare a obbiettare sulle “frasi”.
La vita ha molte, miriadi di sfumature, troppe per fermarsi ad una frase. Quante cose c’è da pensare? lo farà per lei o per se stesso? anche se Eluana in tempi in cui poteva dare la sua voce diceva che non avrebbe mai voluto rimane in vita cosi. Quello che però si dice a 20 anni in piena forma fisica, può valere per sempre e senza ombra di dubbio? forse si, forse no. Il fatto è che la parola “forse” in una decisione del genere non dovrebbe, non deve esserci. Si torna alle parole….
E’ davvero difficile decidere, ma torno al mio pensiero iniziale…non riuscirei a negare questo al Padre, l’unico che gli è stato vicino da sempre. Questa Storia dovrebbe essere una cosa estremamente intima, invece di coinvolgerle tanta troppa gente, che può avere in mano le leggi, oppure la Bibbia, ma sono e rimangono solo “estranei”, purtroppo influenti, ma estranei.
Mi sono chiesto cosa farei in entrambi le parti, se fossi lei o lui. Credo fossi in Eluana avrei auspicato che in una situazione del genere mio padre o mia madre o mia moglie faccia ciò che lo fa stare meno male, anche se il dolore è talmente grande che la differenza di sofferenza tra una scelta o l’altra può risultare sottilissima.
Se fossi il padre dovrei capire dove la mia decisione è influenzata dal mio desiderio o dal desiderio di lei. Questo può valere in entrambi casi, sia che decida di tenerla in vita o no. Se fosse il padre penso l’unica cosa che vorrei è un solo gesto di consenso di mia figlia, ma questo non lo avrò mai.
Se fossi il padre il mio cuore si spezzerà sia che la lasci andare o che la trattenga…ma credo che alla fine la lascierei andare, perchè forse avrà un occasione per tornare a sorridere, cosa che se rimane non avrà mai.
Voi che fareste?

Personalmente penso che a distanza di 17 anni si possa ragionevolmente pensare che quella di Eluana sia una non-vita. Non credo che nessuno possa arrogarsi il diritto di decidere al posto dei familiari.
Ti abbraccio, Max
Non è un omicidio, è un atto d'amore lasciarla abbandonare una vita che da troppi anni non è più vita…
Intanto bisogna dire che Eluana è morta ormai da molti anni! Poi ricorda a padre Herman che Papa Giovanni Paolo II ha rifiutato di essere portato in ospedale, ma Eluana non può decidere se farsi curare o no.
Poi anche un altro prete ha ammesso di aver staccato la spina perché un suo amico gli aveva supplicato di farlo.
E soprattutto mi chiedo quando, anche per colpa della Chiesa, Nuvoli si è lasciato morire di fame e di sete i benpensanti dov'erano?
A Nuvoli hanno vietato di staccargli il ventilatore meccanico mentre era sedato e così sarebbe morto nel giro di mezz'ora e così facendo gli hanno regalato dieci giorni di agonia. Nuvoli ha mostrato a tutti come muore un vero Uomo!
Ciao Vale, grazie di essere passata e del tuo pensiero….un abbraccio.
Infatti Luca come ho premesso inizialmente, non sono concorde con Herman, anche se gli voglio bene, ma la vita è assai più complessa di un pensiero preso a distanza…
Storia molto, molto complessa. Io sinceramente non saprei cosa scegliere.
Il padre lo vedo molto convinto, combattivo, forse troppo, questo perché sostiene che Eluana poco prima che avesse l' incidente, era stata a trovare un amico in coma, e quando tornò a casa disse al padre: "io piuttosto che vivere così preferirei morire" . Pochi mesi o settimane dopo, Eluana fu stessa lei vittima di un incidente.
Ecco preché questa lotta da parte del padre.
È vero che secondo la Chiesa arrivare a disalimentare, per etica non si fa, mentre per me più che all'etica alla morale, mentre penso che la disalimentazione comporta a far soffrire maggiormente Eluana la quale verrebbe sottoposta a una doppia sofferenza. Tutto ciò, comporterebbe una morte e un accompagnamento al trapasso poco dignitoso.
La dico semplice, ma a mio avviso basterebbe una punturina che l'aiuterebbe ad addormentarsi per sempre, e porre fine a questa Sua ormai sofferenzando. Anche se ho la vaga sensazione che più che sua sta diventando ormai la sofferenza del padre. Lei ormai è un vegetale, anche se a mio avviso sente e capisce tutto ciò che si muove intorno a lei.
Comunque, in tutto questo casino, la mamma di Eluana dov'è? Io non l'ho mai vista. Che tu sappia, esiste ancora?
La mamma di Eluana non sta bene, si pensa abbia un cancro…probabilmente sarà stato tutto quel dolore.
Un abbraccio Sonia.
Non credo che il decidere al posto dei genitori sia sempre sbagliato…in questo caso forse si, ma non sempre.
Un Abbraccio Uyu
Ah ecco…non lo sapevo.
Forse non probabilmente, ma sicuramente.
Un abbraccio a te Max.
Difficile dire cosa farei in una situazione del genere, certo è che ritengo quella di Eluana una non-vita.
@Sonia: i centri cerebrali di Eluana si sono già spenti da un pezzo. Non morirà di fame e di sete, non sente più niente.
@max: immagino che la mamma di Eluana stia soffrendo parecchio ma un cancro non viene perchè soffri
Si Francy, considerando però che un corpo debilitato è sicuramente più facile d'attaccare, un dolore che ti consuma per anni non è certo un vantaggio contro la malattia.
…e poi io sono sempre scettico a fare affermazioni in campo scientifico, ciò che ci risulta adesso, magari tra 10 anni è un emerita str….
@francesca: comuque sia, qui il dilemma tra chiesa e stato è: continuamo a nutrirla o no? Io mi baso su quello che sento, sulle notizie mediatiche.
Non sono medico, non cosnosco il caso a fondo, vivo fortunatamente in un'altra nazione dove viene praticata la morte assistita, per cui non dico che il problema non mi tange, anzi… ma che ne arrivino a una.
Intanto, non vengono rispettate le volontà di una ragazza (seppur aveva espresso una sua volontà quando stava bene), non la rispettano, la sua dignità a causa di tutto sto casino è andata ulteriormente a quel paese, i genitori sono costretti comunque a pagare un letto di ospedale e tutte le cure mediche, i mass media incassano, e qui si fanno solo dei gran blabla.
Per quanto invece riguarda l'affermazione di Max in merito alla mamma, non ha assolutamente detto una cazzata. Spesso i cancri ( anche se non è scientificamente provato) derivano proprio da malattie dovute da forti sofferenze o addirittura malattie psicosomatiche trascurate.
Per tanto Max ha ragione. Punto.
Ciao max
Aggiungo: resto comunque convinta di una cosa. Che se ne dica pure che ormai Eluana è un vegetale, che i centri cerebrali sono spenti da un pezzo, che se la faranno morire senza acqua e senza bere non sentirà nulla: col Cazzo (senza francesismi)!! Eccome se sente. E continuerà a sentire soprattutto perché il suo corpo visto che è privo di sensi "normali" ne mette in atto altri, non visibili a occhio nudo.
Dire che non sente nulla sono solo delle emerite stronzate.
E comunque non auguro a nessuno di morire di fame e di sete, nemmeno a un vegetale. Sarò ripetitiva ma lo ribadisco: piuttosto una puntura, una morte più dignitosa.
Sonia: dici che non sei medico eppure di certezze ne hai da vendere. Come fai a dire che Eluana sente? No perchè tutti i medici del mondo hanno le prove per dire il contrario….
Attenzione a quello che dici… Che il cancro venga a causa di sofferenze psicologiche non è solo un'affermazione che non ha niente di scientifico ma è di una pericolosità unica. Pensa a quanti sedicenti "guaritori" fanno leva su queste credenze per vendere fantomatiche cure miracolose, allontanando gli ammalati dagli ospedali e facendoli morire, solo per fare soldi. Questo tipo di credenze è pericoloso e va sradicato.
Io se ho qualcosa vado immediatamente dal medico. Per ogni cazzata vado dal medico. Se c'è qualcuno che ha bisogno di consigli sono la prima a dirgli di farsi vedere da un medico. Ho stretti legami con la medicina e credo alla scienza. Spendiamo fiori di quattrini per casse malati qui, per la sanità. Quindi sono la prima a mettermi in fila per la ricerca e per la scienza.
Sono pero convinta c'è qualcosa che va oltre la scienza, quello che non puoi appurare, quel famoso QUID che né io e né tu e né tanti altri conoscono, ma che esiste e sappiamo che c'è.
Io cicciabbella non mi sono mai permessa dare consigli a nessuno. Tu mi mi giudichi , per tanto, non voglio più che tu ti permetta di commentare i miei commenti qui da Max. Chiaro? Le persone politically correct come te mi fanno ribrezzo. E Attenzione a me non lo dici. Ok?
Personalmente non so come mi potrei comportare nei panni del papà di lei. Mio padre ha detto che farebbe paroparo quello che sta facendo il Sig. Beppino Englaro.
Non sto a dire se Eluana sente o no, sono d'accordo con chi dice che il suo stato attuale è una non vita: provate a pensarci, ammesso che si risvegliasse, come sarebbe la sua vita o che ne sarebbe?
Su una cosa non sono d'accordo, sul non voler risparmiare una lenta agonia e garantire una fine dignitosa, degna della persona umana; solo perché il Vaticano detta legge? Ma non solo loro i paladini della dignità umana?
Scusate questo mio pensiero un po' polemico.
ciao a tutti
Condivido le tue parole beba, hai detto in maniera succinta quello che ho cercato di sostenere io rispondendo a Max nel primo commento a riguardo della morte dignitosa ( ma poi purtroppo è entrata una persona in discussione e ha cercato di manipolare la discussione) .
Discorso chiaro, semplice e pulito, sei entrata in discussione gentilmente. Che dire di piu.
Max, l'ho letto nei tuoi occhi che eri un amante del catfight
Si riesce pure a litigarne in un blog, poi ci si domanda come mai per decidere ci mettono anni
LOL Max!!
È vero. Sacrosante parole! Io però m'infurio quando percepisco gente che vuol essere o fare il saccente, allora divento peggio di loro. E ci soffro pure…non pensare che queste situazioni mi rallegrino…
Ma se una entra a spada tratta senza nemmeno conoscermi, senza neppure salutare, senza un emocticon di sorriso ( eccheccazzo un minimo di educazione. LOL)…ho già tirato le mie conclusioni su che tipo di persona ho a che fare, e allora comincio a sparare a zero.
Scusa cmq Max .
Dai alla fine con ste cose si tiene movimentato un post .
Sonia mi sa che devi rilassarti, get a life.
"Cicciabella", "ribrezzo", toni intimidatori… ma stai tranquilla…
O forse ti ho punto nel vivo? LOL.
Sulla tua maleducazione non vado oltre, così come non voglio spendere altre parole sulla tua ignoranza: si commenta da sola.
Volete una vasca con del fango cosi vi fate una bella lotta greco-romana?
non è che se si ha opinioni diverse bisogna per forza strapparsi i capelli (virtuali) avvicenda….o no?
va va a caga francesca. mai rutt o'cazz
LOL
Azz, si vede cosi tanto???
però in onore alla Spagna, meglio in una vasca di Sangria