30 giorni senza fumare
30 giorni senza fumare
gen 30
Sono passati trenta giorni dalla mia ultima sigaretta. Ovvero dalla notte di capodanno, quando dopo la mezzanotte ne ho scroccata una a un passante. L’ultima sigaretta, come avevo promesso alla mia dolce mogliettina. Cosi ho fatto. Perché non mantenere una promessa a se stessi, soprattutto nello smettere di fumare, accade. Può accadere, anche se la promessa la fai pure alla propria madre, ma alla moglie no, non si può, o almeno per me è cosi.
Diciamo che a me stesso certe promesse non ne avevo mai fatte, perché fumare mi piaceva, al massimo potevo dirmi di fumare meno. A questo ci riuscivo, ogni tanto. Per quanto riguarda mia madre, mi ha chiesto spesso di smettere, ma non posso dire di non aver mantenuto la promessa, per il semplice motivo che a lei non ne avevo mai fatte
A mia moglie invece sì. Come vi ricordate in un post di qualche tempo fa, vi accennavo che avevo diminuito di numero, fino ad arrivare a una sigaretta il giorno.
Come mi sento? Mi manca? Scriverei una bugia se rispondessi che non mi manca, però l’esser riuscito a fumare una sola sigaretta al giorno per qualche mese, mi ha aiutato a eliminare pure quella.
Sapete cheaccade? Meno ne fumi e più nel tempo aumenta il fastidio nel fumarla, come al contrario più ne fumi e meno la gusti, neanche la senti più, diventa solo un gesto automatico. Mi capita, infatti, di aver voglia di fumare, ma se penso al gesto, adesso mi verrebbe più desiderio di qualche tiro, non mi attira fumarla tutta.
Quel che accade dopo aver smesso di fumare: inizialmente senti il bisogno mentale e fisico, poi pian piano quello mentale se ne va e subentra il desiderio fisico. Per esempio questa voglia c’è adesso mentre vi scrivo, non perché ne sto parlando, ma capita. E’ una sensazione in bocca, tipica di quando si ha voglia (fisica) di fumare. Chi c’è passato lo sa. Se però mi creo l’immagine di fumarmene una, come detto in precedenza, mi verrebbe solo di fare due tiri. Già mi capitava quando ne fumavo solo una. Arrivavo mal volentieri alla fine. Quando polmoni, gola, naso, ecc si sono un po’ ripuliti, non è più lo stesso piacere fumare.
Ogni tanto potrò fumarmela, magari in occasioni particolari, in cui chi fuma lo sa, una sigaretta ci vuole!
Sinceramente, se non me lo avesse chiesto mia moglie, non avrei smesso, almeno non per adesso. Questo è un suo merito, anche se molta gente fuma ugualmente nonostante la moglie o il marito non vogliano.. E’ perché non gli è stato chiesto da due occhioni meravigliosi come i suoi
Se non avete nessuno che vi chieda di smettere di fumare per amore, allora amatevi voi stessi e smettetela di uccidervi regalando pure denro allo stato e le multinazionali del tabacco. Più idioti di cosi! (io compreso!!)

Bravo Max! Tieni duro! Io ho smesso di fumare 5 anni fa. Fumavo più di un pacchetto al giorno… e quanto mi piaceva! All’inizio ho fatto proprio fatica anche solo ad immaginarmi senza il pacchetto di gauloises nella borsetta poi pian piano mi sono abituata. Dopo un po’ è proprio come dici tu: io a volte di notte mi sognavo di fumare (ho continuato per anni!) ma se provavo a dare un tiro rimanevo disgustata. Comunque è tutta saluta per il fisico, la mente e il portafogli!
Come mai hai smesso? che cosa ti ha dato l’input per smettere?
Mi sono resa conto di alcune cose:
1. ne fumavo veramente troppe; alla fine di un pomeriggio di studio avevo sempre il posacenere pieno fino all’orlo e un gran mal di testa.
2. non mi gustavo più le sigarette come prima, era diventato un gesto compulsivo anche se ancora piacevole.
3. la cosa più importante: mi sentivo schiava. Se non avevo le sigarette impazzivo, ovunque andassi dovevo arrivare 5 minuti prima per fumare, se ero in un luogo chiuso dovevo uscire spesso perchè non resistevo senza sigarette.
A me non piace essere schiava di qualcosa, quindi da un giorno all’altro ho deciso e ho smesso.
Sinceramente io cosi tanto non ho mai fumato. Negli ultimi mesi fumavo massimo un pacchetto da 10. Mi piaceva molto fumare e quindi non amavo quella nullità di gusto quando se ne fuma troppe
Brava Francy, non è facile smettere cosi.
Ciao Max, io per fortuna non ho questo vizio, ma ne ho un altro di brutto vizio, purtroppo stò cercando in tutti i modi di smettere ma non ci riesco(hai capito che vizio intendo:-) )vorrei smettere , come si può fare?
Salva, il tuo è un caso patologico, farei meno fatica a farti smettere di fumare!!!
Qualche giorno fa, in un raptus di sclero, ho comprato un pacchetto di marlboro. Premetto che ho smesso dieci anni fa perché ho l’asma e mi han rifilato nei denti “o la paglia o la vita”
Il pacchetto è sigillato, sempre in borsa ma ancora chiuso a quasi una settimana dall’acquisto. Perché l’ho preso? Non perché mi gusti le sigarette, non più come allora esattamente come dici tu Max. Più come gesto compulsivo di un momento di para.
Concordo con Francesca, Max tieni duro, se vai in crisi attaccati ad Enza; è tutta salute e risparmio energetico che di sti tempi non fa male. un bacione
Beba, abbracciare Enza non è un risparmio di energie, semmai il contrario
però usate meglio e più salutari
comunque quel pacchetto non tenerlo a portata di mano, non si sa mai
Avete letto tutti???!!! Abbracciarmi non è un risparmio di energia bensì il contrario… Bene bene…
Allora… Amorino mio dolce dolce per una settimana ti starò a distanza controllata così recuperi un po’ di energie. Povero maritino mio… Mi raccomando ragazzi… Fategli compagnia… Si sentirà molto solo!!! Ihihihihih!!!
( comunque il mio maritino aldilà della sua stanchezza causata da me
è stato ed è davvero tanto forte e tanto bravo
)
Tornando al mio caso anche se sono fuori tema però si parla sempre di vizi
mi chiedo come fanno quelli del clero a “trattenersi”
mah, secondo me la castità è un abberrazione della natura
Eccala….poi quando mi trova mi tronca Max! Tanto per stare in tema risparmio energetico, che c’è di meglio di un bell’abbraccione per riscaldarsi con sto tempaccio????? (non so da voi ma da me diluvia!!)
Il pacchetto di sigarette l’ho offerto ai colleghi dell’ufficio a fianco…praticamente seccato in una giornata.
Enza, non tenerlo a distanza il Signor Max…chissà perchè sono certa che si riprende egregiamente standoti vicinovicino….O sbaglio??
Ziao ziao
salve a tutti.
anch’io sono un fumatore accanito e fumare mi piace tantissimo. non avrei neanche l’intenzione di smettere se fumassi meno di 10 sigarette al giorno. però di solito durante il sabato sera o durante una festa che durava di solito fino la mattina ne fumavo in una notte due pacchetti. e potete immaginare, a volte mi facevano, il mattino seguente, pure male i polmoni.
a parte questo oggi domenica 5.novembre e il 21 giorno che non fumo. e stranamente non ho nessun sintomo d’astinenza (e già l’ennesima volta che smetto). questa volta sto provando un nuovo metodo per smettere.
a) da un mese mi sono fissato una data x (ad esempio il 16 ottobre). fino ad allora fumavo apposta più che potevo. la sera prima ho fumato addirittura tre pacchetti.
b) la mattina seguente avverti un dolore al petto che mi aiuto a non fumare il primo giorno. il secondo giorno, liberandomi il dolore avverti un po d’astinenza che però non fu cosi forte.feci di tutto per pensare ad altre cose. di continuo (quando non avevo che fare) leggevo il contenuto del sito internet ( http://www.anagen.net/fumo.html ) soprattutto mi piaceva il punto dove scrive cosa succede quando smetti di fumare.
c) dopo il terzo giorno ormai quando l’astinenza fisica non c’è più comincia la battaglia psicologica. ma alla fine ti accorgi che non è poi cosi grave.
a me ad esempio mi aiutò molto la frase: l’attacco d’astinenza che si può verificare anche dopo sei mesi dura dai 2 ai 6 minuti. e allora riuscirò a trattenermi x 6 minuti alla grande?
d) trovato il metodo di passare quei 6 minuti d’astinenza che vi può colpire anche dopo 6 mesi, però diminuiscono di frequenza dall’ultima sigaretta, per me avete vinto il fumo.
e) fra sei mesi vi scrivo e vediamo se il mio metodo è infallibile.
ciao a tutti