Condoglianze a Cesare Prandelli
Condoglianze a Cesare Prandelli
nov 26Cesare è una persona per bene, si vede, si sente. Una figura che contrasta con tutto il “rumore” che spesso fa il mondo del calcio. Cesare è un uomo pacato in un contesto dove spesso ci sono “eccessi”. Un professionista serio, educato, che cerca di stemperare sempre ogni piccola possibilità di polemica.
In periodi in cui torna la violenza stupida dei tifosi, personaggi del genere spiccano per il loro non “apparire”.
Cesare nel 2004 fu chiamato ad allenare la Roma, era la sua prima grande squadra, la sua prima occasione di vincere qualcosa d’importante, di entrare nel mondo della fama e della gloria, ma ci rinunciò dopo 1 mese… per lei: Manuela.
Manuela stava già male da qualche anno, sembrava migliorare e invece ebbe una ricaduta. Cosi Cesare lascio tutto, per più di 1 anno per dedicarsi esclusivamente a lei.
Non è bastato. Ci sono malattie che non lasciano scampo, Manuela aveva una di quelle.
Cesare domenica non era sulla panchina della fiorentina. Il comunicato dato ai giornalisti e tifosi era che non stava bene, problemi alla schiena, una colica… ma non era cosi. Anche questa volta Cesare si è voluto tenere la vita privata tutta per se, cosa che si sa, nel business del pallone, è quasi impossibile farlo. Si è preso il tempo e lo spazio per stare vicino alla donna che ama, nei suoi ultimi momenti di vita, per non perdere neanche un suo respiro, fino alla fine, senza clamori, in silenzio, con discrezione.
“Ha smesso di soffrire” le uniche parole di Cesare.
Purtroppo in questi casi, chi se ne va non soffre più, ma chi resta soffrirà fino a quando non la raggiungerà.
Ora capisco perchè nei suoi occhi c’era sempre un velo di malinconia, anche nelle vittorie, era la paura che si avvicinasse la sconfitta più grande, perdere chi si ama.
Un abbraccio a Cesare da un mucchiettino di ossa tifoso viola.
Un saluto a Manuela.

Lo abbraccio idealmente.
Sono tifoso genoano ma prima di tutto una persona che non può non apprezzare un UOMO come lui.
Mi commuovo raramente ma il grande Cesare negli ultimi anni mi ha fatto scendere le lacrime più di una volta… La prima, quando lo rividi ad un raduno estivo a Folgaria, ieri pomeriggio quando mi è giunta la tragica notizia, ieri sera prima della partita quando tutta la Curva Sud ha inneggiato a Cesare ed ora che stò scrivendo queste due righe! Un grande Uomo ed una grande Famiglia
Mi commuovo raramente ma il grande Cesare negli ultimi anni mi ha fatto scendere le lacrime più di una volta… La prima, quando lo rividi ad un raduno estivo a Folgaria, ieri pomeriggio quando mi è giunta la tragica notizia, ieri sera prima della partita quando tutta la Curva Sud ha inneggiato a Cesare ed ora che stò scrivendo queste due righe! Un grande Uomo ed una grande Famiglia
Gabrio, grazie del tuo commento e delle tue parole…che sicuramente Cesare merita.
un saluto a te.
non ci sono parole in questo triste momento.ma con tutto il nostro cuore le porgiamo le piu sentite condoglianze a lei e ai suoi figli.marco chiara andrea roberto e niccolò.
Vi ringrazio Marco,Chiara, Andrea, Roberto e Niccolò per il vostro sentito saluto.
un abbraccio
Una persona da prendere esempio.
L’avevo ammirato quando rifiutò la panchina della Roma, mi ha stupito la sua semplicità e il poco clamore della sua tragedia.
Non si può che condividere il dolore e dargli un gesto d’affetto.
Si mauro, di questi tempi disolito si usa molto clamore sulle faccende anche personali…per questo il suo modo di vivere questa tragedia, è ancor più ammirevole.
Grazie del commento.