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- 7 giorni di links #8 e ringraziamenti » Traffyk - [...] Blogopalla ebook gratuito, Windows Xp in sicurezza Chi di mucca ferisce Microsoft Nutella Morir d’amore si può? Read it ...
Morire d’amore si può, eccome. Sembra infatti che ritrovarsi con il cuore spezzato, per una separazione ma soprattutto per la morte del partner, possa aumentare il rischio di decesso di ben cinque volte. A fornire la prova scientifica di ciò che i poeti di tutto il mondo sostengono da secoli, è una revisione di recenti studi sui pericoli del mal d’amore, pubblicata sulla rivista ‘The Lancet’ e curata dai ricercatori dell’università di Utrecht (Olanda).
A giocare un ruolo di primo piano nel mettere a repentaglio la vita dei ‘delusi d’amore’ – assicura l’equipe, guidata da Margaret Stroebe – è sia lo stress psicologico provocato dal distacco dal lui o dalla lei adorati, sia l’adozione di stili di vita non sani per ‘distrarsi’ dalla sofferenza.
Non che si sia scoperta l’acqua calda, tutti più o meno abbiamo provato simili dolori. Non c’è però pericolo di morire solo per un distacco, ci sono amori che fanno male anche mentre li vivi (amore masochista, molto in voga) e ci sono amori che più che farti morire al suo termine, ti fanno rinascere.
Poi ci sono i finti drammi, tipo la mia ex che quando la lasciai, mi disse che se non ci ripensavo si sarebbe uccisa, dopo 5 mesi stava con un altro
. Non ho mai sopportato le persone che cercano di far leva sulla tua pietà pur di trattenerti, non vedo che soddisfazione ci sia a veder tornare il proprio partner perchè non vuole sentirsi in colpa dei tuoi atti inconsulti.
Certo che non c’è niente come l’amore che può darti immensa voglia di vivere o profondo desiderio di morire.
Credo però che questo “potere” non dovrebbe mai essere lasciato nelle mani di un altra persona, che la capacità di star bene o male dovrebbe essere solo esclusivamente nostra.
E’ molto tempo che non piango o mi distruggo per amore, confesso che di lacrime ne ho versate parecchie, forse fin troppe, forse anche più dei sorrisi. Però l’amore ti fa sentire vivo, anche nel dolore e soprattutto tira fuori ciò che sei veramente, perchè ti scuote talmente alle radici che ogni arma di difesa comune crolla e ti ritrovi nudo davanti alle tue paure, le tue debolezze.
Penso che la qualità del saper amare, dipenda molto dalla capacità di saper vivere serenamente anche da soli, al fine che in una relazione non ci siano forme di dipendenza o che l’altro non sia solo un riempitivo ai nostri vuoti, altrimenti perso l’amato, il vuoto sarà ancor più una voragine che ti divora le tue ultime forze di vita, portandoti veramente alla morte.
Insomma, credo che ci siano amori “sani” e amori “malsani” ma forse per crescere in amore, bisogna vivere entrambi… perchè per amare bene ci vuole anche esercizio, se è molto che non lo pratichi, poi diventi arido, impaurito, chiuso e tutto diventa più complicato.
Il punto focale, almeno per me, è che non si dovrebbe mai aspettare l’amore perfetto, non esiste, in ogni amore c’è i suoi piccoli grandi difetti, solo che con alcune persone diventano piccoli in confronto ai pregi, con altre invece nel tempo sono insopportabili.
“Non ho mai sopportato le persone che cercano di far leva sulla tua pietà pur di trattenerti, non vedo che soddisfazione ci sia a veder tornare il proprio partner perché non vuole sentirsi in colpa dei tuoi atti inconsulti.”
Potrei riscrivere questa tua frase centinaia di volte e non trovarla mai noiosa.
eh eh, cara uyulala…questa usanza del “pietismo” è assai comune…non dico che uno non debba sentirsi distrutto, ma anche se portato agli estremi, davvero volessi farla finita, lo farei e basta…in silenzio (premesso che non sarei cosi scemo da farmi fuori per amore, almeno che non voglia dire salvare la persona amata, ma questa è altra storia
)
un abbraccio.
Quanto hai ragione…
Quando queste cose le dico io, che sono donna, nessuno mi crede: hanno pietà di me perché pensano che in realtà io mi senta molto sola e infelice perché non ho un uomo accanto.
Ma non ha importanza, perché solo io so io cosa è meglio per me e quale sia la realtà delle cose (relativamente alla mia vita, intendo).
Questa cara gaia, è un altra cattiva usanza comune, quella di sapere cosa sia meglio per gli altri, il bello è che neanche sanno spesso cosa sia meglio per loro
Grazie di essere passata.
- non si muore per amore è un gran bella verità,cantava Lucio Battisti, e se hai figli non ti viene nessun infarto se ti muore il partner, perchè poi li lasceresti orfani di tutti e due i genitori, ti si ghiaccia solo un piccolo pezzetto del cuore, chiudi i ricordi in un cassetto che aprirai quando non ti vede nessuno, e guardi avanti
- non vorrei mai che un uomo tornasse da me per “pieta”, magari mi si ghiaccia un altro pezzetto di cuore ma anche in quel caso vado avanti
perchè poi la vita ti sorprende (Baricco) e un giorno per caso alzi lo sguardo e incontri quello di qualcun’altro e chissà ti innamori di nuovo
e poi ancora e poi ancora e poi ancora
truffaut che non mi stanco mai di citare diceva:
gli amori hanno un inizio un centro una fine
basta ricordarselo
come al solito quando sono al portatile mi si intrecciano le dita
scusa le sgrammaticature da battitura
l’argomento poi mi emozionava
ciao zefi, tranquilla, ti ho fatto da correttore
…belle e giuste le tue citazioni…grazie del commento..e di un lembo della tua emozione
…vedi, l’amore emoziona anche solo a parlarne.
credo che la confusione più grande stia nel non distingure l’amore dall’innamoramento. il primo è un azione il secondo un sentimento. quindi se si parla di amore io intendo voce del verbo amare. amare è amare, ovvero farlo. amare. punto. l’innamoramento invece è un pensiero, un’idea, un sentimento passeggero, necessario all’inizio, è una piacevole illusione. piacevole si ma comunque illusione.
un errore terribile è identificare l’amore col dolore: soffro dunque amo. che sciocchezza. l’amore fa stare bene, dà gioia e pace; il resto è ossessione, tormento, meccanismo bacato, riempimento di vuoti, irrisolutezza, dipendenza.. e potrei andare avanti… insomma non è amore.
un’altra confusione è nel confondere l’amare con l’essere amati in un bilancio di dare e avere, ed è l’aspetto più triste che porta alle pretese e ai ricatti.
non sono d’accordo con truffaut, anche se una storia finisce il vero amore rimane. non passa, si trasforma.
tutto questo commento si basa sulla mia esperienza, eh, non è vuota teoria… baz
“un errore terribile è identificare l’amore col dolore: soffro dunque amo. che sciocchezza. l’amore fa stare bene, dà gioia e pace; il resto è ossessione, tormento, meccanismo bacato, riempimento di vuoti, irrisolutezza, dipendenza.. e potrei andare avanti… insomma non è amore.”
Concordissimo
Sul vero amore posso essere d’accordo con te, sempre che il vero amore esista
Baci Remy.
Che fortunati tutti che siete
Oh si, na fortuna pazzesca.