Chiaccherando con hanna

Chiaccherando con hanna

ott 13

hanna nel suo blog da un pò di tempo pubblica le conversazioni di chat che in quelche modo trova interessanti. Spesso gli capita di toccare argomenti sessuali (strano, parlando con gli uomini…ihihi).

Visto che un suo intervento nel mio blog era sul post, in verità ironico, che parlava del sesso virtuale, abbiamo deciso di intervistarci.

Pubblico qui la prima parte, sempre che poi ce ne sia una seconda ;-)

“hanna scrive: mi pare di aver letto che sei paraplegico o che, tipi cosi, o sono da relegare o moooolto dinamici intelettualmente, quindi non sei da sottovalutare, nel senso che probabilmente moltissime donne le hai messe al sacco.

maxanima scrive: ahaha….bè, per fortuna alle donne non piace essere stimolate solo fisicamente, ma anche nella “testa” comunque sono distrofico, non paraplegico ;)

hanna scrive: che cazzo capisco, so solo che volevo sposare una volta uno senza gambe, appunto per possedere il suo cervello, il resto mi tocca brevemente.

maxanima scrive: diciamo che il resto sannò toccarlo in molti, basta le mani e altre parti del corpo funzionanti, gran parte possono avere questo, i neuroni stimolanti invece non sono a buon mercato ;)

hanna scrive: direi che non si tratta della moltitudine ma essere attratti chimicamente, sai quel’chè che ti scatta?

maxanima scrive: la chimica è molto interessante, ma passiva, fa tutto lei, mentre l’attrazione intellettuale deriva dalla propria fantasia, è più attiva, sei tu che comandi e cerchi di attivare i tasti giusti, quindi prendi possesso del gioco.

hanna scrive: pare solipsismo o masturbazione, come ha definito uno il concetto di berkelei, ma allora il detto che con il cuore nn si comanda?

maxanima scrive: non stavi parlando di cuore, nell’attrazione chimica il cuore non centra, è a pelle esterna e se interna, non tocca il cuore, semmai il corpo ed i suoi sensi.

hanna scrive: allora dimmi quanti nick hai usato? prendevi in giro le donne e uomini?

maxanima scrive: se per prenderei in giro donne o uomini intendi crearsi molti nick e molte identità, no, ero sempre me stesso, perchè il gioco virtuale non escludeva il desiderio potesse essere un giorno reale, quindi le bugie sarebbero state svelate al momento dell’incontro. Mi è capiato solo per divertimento di fingermi donna, perchè molti lo fanno per avere foto o parlare di sesso con altre donne, presunte lesbiche, salvo poi ritrovarsi tutti fra uomini con finte foto. Trovavo divertente vedere quanto sono idioti :) ….

hanna scrive: quello mi ha toccato parecchie volte “quanto sono idioti” allora l’uomo perchè cerca di deridere gli altri e sminuirli? per aumentare il proprio valore?

maxanima scrive: probabilmente si, spesso è cosi, tendono a criticare gli altri per cercare di far credere alla donna che loro sono migliori. Il punto focale più che questo meccanismo, sta nel capire da parte della donna se Lui si può permettere di deriderli o se lo fa soltanto per nascondere la verità, che lui in più degli altri è solo più furbo, niente di più, diciamo una pecora travestita da lupo.

hanna scrive: sai, il tempo virtuale è più svelto del reale, potevi annoverare anche due dozzine di virtual seances in una serata, ma dopo come ti trovavi?  merda secca?

maxanima scrive: anche masturbarsi da soli può farti sentire una merda secca dopo, non sono cosi autolesionista, evidentemente se lo facevo, era con donne che poi in qualche modo rimanevano nelle mie fantasie, come una scia che ti far venire voglia di rifarlo e poi tendenzialmente non ero un “puttano” della rete, nel senso chese lo facevo con una, mi bastava lei, finchè c’era e mi voleva. Tornando al punto poco più su, il desiderio era comunque condito dalla speranza diventasse reale, poche volte è stata una “sveltina da chat”.

hanna scrive: a questo punto mi vien sospetto bravo,le regole morali materialmente e virtualmente si intrecciano? ibridano cercano di adequarsi? si scansano?  parlo della fedeltà, di non sentirsi sputtanati, ma anche a prendere in giro, mentire, esporre le aberrazioni.

maxanima scrive: non so se si trattano di regole morali, non voglio il mio comportamento sia elevato a tanto, può essere anche qualcosa di più semplice e egoistico, un iter comportamentale che mi stuzzica di più rispetto alle bugie, al cambiar direzioni in ogni vento che tira, ma non esimermi dalla mia altrettanta curiosità, tu che ne pensi del sesso online?

hanna scrive: mai fatto, non ho un pensiero definito. Mi incuriosisce, una volta ero pazza di uno su skype, poi tutto passa, una foglia omerica, ora sono distante, attendo, qualcosa succederà.

maxanima scrive: mai fatto per una repulsione a farlo? per una mancanza di convinzione che possa stimolarti, o perchè la tua sessualità non si separa dalla fisicità del contatto?

hanna scrive: vergogna, troppa stima di me stessa, poca emancipazione, ridicolo, amo il tocco, si, fisico.

maxanima scrive: quindi per te o c’è il sesso a 360 gradi o le sezioni di esso non ti stimolano?

hanna scrive: 360 di miei sono differenti da 360 dei tuoi,  io scopo il cervello, do tutto il mio corpo a uno che mi attrae intelettualmente, quel tipo però non deve esibirsi su schermo, ne ridicolizzare il corpo, cmq mi piace da matti anche a seguire sviluppo di eros virtuale, chissaperchè?

maxanima scrive: sinceramente, l’essere ridicoli ha molte sfumature e non è la realtà che ti esclude questo pericolo, se tu scopi il cervello, l’immagine rimane leggermente in secondo piano, che poi, mi sovviene un quesito, ci vuole più fantasia a fare sesso virtuale o reale?

hanna scrive: cazzarola! che quesito!

maxanima scrive: e che pensavi di stare a miss italia che ti chiedono come vuoi salvare il mondo o che mangi a cena? :D

hanna scrive: non so rispondere è perchè la fantasia ci vuole da tipo e tipo, io la uso mentre sono con il mio amante di persona, ma immagino che a far venire in rete ci vuole veramente tantissima immaginazione, che deve fare per stimolo del odore, tocco, calore.

maxanima scrive: uhm, o dio, non credere, dipende anche in rete da tipo a tipo, sono stato anni in una videochat, per molti basta una che si strizza le tette ;)

hanna scrive: non sono mai riuscita, nemmeno mai provato, mi vergognerei.

maxanima scrive: anche la vergogna è un lato che non dipende solo da se stessi, ma anche dall’altro, quando mi è capitato di farlo mica lo facevo con donne per cui era normale, anzi, se capivo questo, non mi piaceva.

hanna scrive: sai l’adattamento della specie, se leggi veronesi saprai che ci si deve adattare non solo fisicamente per non soccombere, ma rivalutare la filosofia della vita e certi concetti altrimenti sei scartato, cmq io non temo essere spiazzata, sono sopra e osservo, non partecipo.

maxanima scrive: sei tipo una voyeur dei tempi moderni? :D

hanna scrive: sono discosta.
hanna scrive: amo la gente

maxanima scrive: discosta e amare la gente, non ti sembrano due cose contrastanti fra di loro?

hanna scrive: ho scritto apposta,  sono un tipo così,  prova a metter insieme.

maxanima scrive: si dice che chi guarda dall’alto vede meglio, oppure vede in parte, perchè per vedere tutto ti devi avvicinare di più ;)

hanna scrive: vado nei posti tumultosi solo per mostrare il mio figuro distinto

maxanima scrive: una sorta di rosa rossa in campi di girasoli…un contrasto che ti evidenzia.”

7 comments

  1. Ciao, complimenti per il blog, ti invito a visitare il mio e se ti piace ti propongo uno scambio link!
    http://www.civitaweb.blogspot.com

  2. Maxanima

    ciao andrea, grazie…certo che ti aggiungo…già fatto :-)

  3. scambiamoci il link pure noi,mazza!
    almeno questo ce lo meritiamo!
    dai!
    bravo!

  4. Maxanima

    ….ma si, linkiamoci :-) ti inserisco con piacere hanna.

  5. Probabilmente scrivendo questo post attirero’ su di me impopolarita’ ma se e’ giusto esprimere le propie opinioni favorevoli allora e’ giusto anche esprimere le propie critiche e io spero di farlo senza offendere nessuno. Mi permetto dunque di manifestare la mia disapprovazione. Capisco che delle volte si voglia andare contro il tabu’ che ancora sopravvive circa il sesso e la sessualita’ in generale, pero’ esistono, a mio avviso, modi e tempi giusti per farlo altrimenti tutto scade in qualcosa che ha molto piu’ a che vedere con il pornografico che con l’erotico. Ho letto il blog di Hanna, le sue conversazioni , le sue poesie ( su queste mi permetto apertamente di dire che non mi piacciono, ma se fossi in lei non me la prenderei troppo dato che delle volte non mi piace neppure Prevert) e mi e’ sembrato di ravvisare una volonta’ di rendere manifeste cose che appartengono piu’ alla sfera privata, di poco o nullo interesse. Ci interessa d’avvero intrufolarci nella sua vita intima, nelle sue conversazioni a due trasformandole in un manage a trois? A me personalmente no.Io sono del parere che certe cose mi appartengono, sono mie, ed questi lati d’ombra o speculari della mia personalita’ ( come li definisce Hanna)sono un qualcosa che sono disposta a rivelare solo a pochi eletti.Le cose non dette, le frasi sospese sono quelle alle quali ,nella sfera erotica, attribuisco piu’ importanza. Voi, se volete, consumate tutto con le parole…Un bacio

  6. Maxanima

    …evitando di commentare i giudizi sulle parole non rivolte a me, non sta al sottoscritto ovviamente rispondere…tengo a precisare per coloro che non mi conoscono, per gli altri non c’è bisogno, alcune cose:

    1. nella conversazione non c’è un mio giudizio positivo sul sesso virtuale o no, ma solo che mi è capitato…e non si può giudicare certe esperienze, perchè le dinamiche che le hanno attivate non si leggono qui e quindi non si può sapere ne il come ne il perchè. La punta di un iceberg può sempre risultare fredda e simile a tante altre, ma non c’è solo la punta, c’è anche un intero abisso sotto che va esplorato. Almeno per me, poi magari in tanti altri casi sotto non c’è un niente di niente.

    2. più che interessarsi o meno dei dialoghi degli altri, può avere una valenza se in qualche modo fa capire alcune cose, altrimenti resta fine a se stessa…e anche mostrare la stupidità in alcuni elementi è sempre un elemento di discussione, basta essere coscienti che di stupidità si intende.

    3. di certo la mia sessualità non è espressa nella sua completezza in un dialogo del genere…non è neanche accennata in confronto a tutto il dietro le quinte che ci sta. Di questo però non me la prendo…visto che come dice tu artemisia le cose non dette sono più importanti spesso…appunto.

    …sul consumare tutto a parole…bè, quando sarà cosi per me, ti autorizzo a sopprimermi ;-)

  7. Artemisia

    L’errore piu’ grande che si possa commettere e’ quello di voler considerare un insieme senza considerare la singola piccola ,apparentemente poco importante, cosa che la compone. Noi abbiamo gia’ avuto modo di parlarne e io so bene che mi hai capito! un bacio grande!

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