Cellule staminali, realtà o follia?
Cellule staminali, realtà o follia?
nov 23
Ringrazio Sonia, che in un commento nel mio post sul DNA, mi ha consigliato di vedermi alcuni Video dove vengono mostrati gli esperimenti in Cina su pazienti volontari con le cellule staminali. Per adesso mi sono visto il primo, poi appena ho tempo vedrò gli altri.
Devo essere sincero, mi sono venute un pò le lacrime agli occhi, sia per le storie raccontate, sia perchè avvolte la soluzione a certe malattie sembra cosi lontana, avvolte cosi vicina, avvolte impensabile, avvolte cosi probabile.
Pensavo a quando ero piccolo, alle cure che hanno tentato, all’ignoranza che c’era su certe malattie, ne parlavo qualhe giorno fa con un amica. Ricordo quando mi portarono in Polonia, più che ricordarmi, me lo ricorda mia madre, io non ho più memoria di quei giorni, consideranno cosa mi hanno fatto, avrò eliminato ogni ricordo.
Più che una clinica di cure, sembrava un luogo di torture. Qualche accenno su fantomatiche diete miracolose, bagni in acque fredde a testa in giù e cose del genere. Mia madre non poteva neanche assistere, mi sentiva solo piangere da lontano. Infatti mi tenne poco lì, scappammo presto.
Gli altri anni li passai in cliniche italiane, Bologna, Milano, Pisa. Punture, esercizi fisici, strani intrugli, insomma, non sapevano dove andare a parare. Cosi ho passato la mia infanzia.
Tornando all’argomento del post, nel video ci sono persone che di loro iniziativa accettano questi esperimenti. Un ragazzo americano, paralizzato alle gambe per una banale caduta, dopo anni di tentativi negli Stati Uniti, si fa mettere nel corpo cellule staminali prese da cordoni ombellicali. Queste cellule si pensa e in molti aspetti si è provato, che abbiano dei “poteri” incredibili. La capacità di poter rigenerale le cellule danneggiate e non solo, si pensa anche che possano ricostruire un pò tutto.
Il ragazzo, o meglio, l’uomo, ha seguito la cura per qualche mese, senza controindicazioni, almeno per il momento e con dei sostanziali miglioramenti. Adesso riesce a sentire le gambe e anche stare un pò in piedi. Dovrà continuare ancora tra un anno.
Allora funziona? bè, non è proprio cosi, in realtà i pericoli sono tanti, non si sa se queste cellule andranno a riparare tutte quelle dannose, a rimettere il sistema nervoso apposto, a curare la spina dorsale… ma soprattutto non si sa se possano all’improvviso impazzire e fare più danni che bene o creare dei tumori.
In Cina sta diventando un vero e proprio business, partono da tutto il mondo per provare, in Europa forse se ne parlerà tra una decina di anni. Le perplessità nascono proprio dal fatto che non si sa bene cosa possa accadere ai pazienti, che diventano delle vere proprie cavie umane, anche se volontariamente.
Nel video c’è anche il racconto di un altro caso, un uomo paralizzato quasi completamente e cieco. Dopo alcuni mesi di terapia riesce a muovere il busto e può, anche se poco, vedere. Solo che i battiti del suo cuore sono notevolmente aumentati, il che desta preoccupazione.
Detto tra me e voi, io se potessi lo farei, non tanto per me, perchè ormai non credo servirebbe a molto, le mie ossette non si raddrizzano, ma per gli altri, per dar modo di studiare ciò che accade con certe cure.
Tanti dubbi, poche certezze, ma infondo la scienza è andata avanti anche cosi.
Voi che ne pensate?
ciao max io li ho conttatati su http://www.beike.ch onestamente all inizio nn ci credevo poi… ho visto questo documentario su national geographic…. e beh mi sto muovendo per sapere
Ciao Max, sono di corsissima, spero che tu tenga su questo post un attimo, almeno per i prossimi due giorni. Sto ora uscendo di corsissima e domani sono a fare una sponsorizzazione. Se domani sera sto a casa ritorno qui, ma domenica sicuramente. Ti abbraccio e avremo modo di approfondire meglio questo argomento soprattutto sull’argomento beike, di cui come sai, il documentario ha parlato.
Un abbraccio e grazie sia per la citazione che per gli auguri.
ps: sto week ti linko così ti tengo sott’occhio.
ciao antonino….fammi sapere poi…anche se comunque ci vorrebbero un sacco di soldi.
Tranquilla Sonia, ne avremo modo di parlarne. Un abbraccio.
ciao Max, avevo appena letto il tuo post sul DNA e i vari commenti che ne sono seguiti tra cui quello di Sonia sulle cellule staminali e stavo per lasciare anche io un commento.
Prima di far questo ho aggiornato la pagina e ho visto questo nuovo post in cui parli proprio delle cellule staminali.
Quello che posso dirti é questo: io sono stato in Cina per fare le quattro iniezioni di cellule staminali.
Come ti ho già detto in un’altro commento ad altro post, da molti anni soffro di atassia cerebellare e già da alcuni anni seguivo e mi interessavo a tutto quello che riguardava le cellule staminali poichè ritengo che -insieme alla terapia genica – sia la soluzione per chi soffre di gravi malattie neurodegenerative.
E così questa primavera – dopo aver visto vari filmati e aver contattato la Beike Europe – ho deciso di provare e sono andato in Cina…..
Beh ti dico subito che non ho ottenuto alcun risultato.
Sono stato un mese lì e oltre alle alquanto dolorose iniezioni di cellule staminali, tutti i giorni facevo altre iniezioni o flebo e agopuntura e fisioterapia.
Ora non voglio recriminare sul fatto che ho pagato 25.000 euro o che mangiato da vomito o che non c’è una buona assistenza (almeno per quello che ho pagato) o che il 90% di quelli che ho incontrato lì non ha visto alcun miglioramento (logicamente quelli della Beike fanno vedere solo chi ha avuto dei successi), ma mi son fatto un’idea che sarà forse stupida o fuori luogo o troppo “forte”:
Cosa di utile vogliamo aspettarci da un popolo che calpesta in maniera così evidente i diritti degli uomini (vedi gli “assassini di stato”), degli animali (vedi il video che anche tu pochi giorni fa hai messo nel tuo blog), dei bambini (vedi i milioni di giocattoli al piombo prodotti in Cina)…….
Forse sono uscito un pò “fuori tema”, ma io reputo ancora quelle delle cellule staminali la sola via di guarigione per milioni di persone che soffrono, ma è importante (come per molte cose “positive”) che ciò che viene creato per far del bene non finisca in mani sbagliate di gente che vuole fare i propri interessi…..
Ti abbraccio
Velvet
Mi spiace che le cose ti siano andate male…concordo sulla parte finale del tuo intervento, ovviamente i mezzi vanno sempre messi nelle mani giuste. Comunque nei video non è tutto positivo, anzi, in quelli che ho visto io apparte l’uomo americano, il resto non è a buon fine.
Non è che mi restano molto simpatici i cinesi, per tante cose…ma apprescindere da tutto, è un inizio…e credo come te che le cellule staminali potrebbero davvero far qualcosa….ma forse è un pò presto.
un abbraccio.
Ciao Max!
1. La Cina è famosa per questi esperimenti perche è bassa di costo e le cellule staminali si ricava da loro a tonnellate.
2. Questo che succede in Cina compreso torture e malfunzionamenti non c’entra un cazzo con le cure staminali.
3. Anch’io ho il mio problema, ma ti giuro che anche se qualcuno mi dicesse che guarisca con le iniezioni staminali io non lo vorrei! sono abituata di vivere con il mio diffetto,lo amo! è stato esso a portarmi alla situazione dove mi trovo, e mi trovo ottimamente,amo il mio dolore e amo me come sono ora…
un abbraccio !
Ciao Hanna, grazie dell’intervento.
Comunque qui non si tratta di “difetti”…qui si tratta di limiti fisici che ti costringono a vivere in modo assai difficile e privo di molte libertà…sinceramente non lo trovo molto d’amare ciò che mi costringe a questo
Un abbraccio.
Ciao a tutti, ho letto tutti i vostri commenti, sai di Velvet, di Hanna e ovviamente anche quelli di Max, e li ho vissuti in maniera molto empatica.
Ho difficoltà a intervenire commentando magari con parole idiote, o banali, l’unica cosa che mi sento di dirvi per prima cosa è che mi ha fatto piacere incontrarvi/ti, in questo mondo virtuale e spero attraverso questo di riuscire a darvi un piccolo contributo anche morale e senza dubbio anche di novità nuove che si possano presentare qui nella mia Nazione.
Come ti dicevo Max, le cellule staminali in Cina sono tutte in via di sperimentazione, non si sa come il corpo potrà reagire fra cinque anni. Inoltre trovo che Velvet per il quale purtroppo ha speso un sacco di soldi senza alcun risultato, e come dice bene, queste nuove sperimentazioni non dovrebbero essere messe in mano a persone che hanno lo scopo di fare solo i loro interessi, perché il costo che lui ha pagato e fuori limite. Ecco perché dico che certa gente non dovrebbe garantire false speranze, mi domando sempre se fossero loro a trovarsi nelle medesime condizioni di un malato e se venissero raggirati loro…
Poi se Velvet vuole approfondire come me il discorso Beike, Max puoi anche dargli la mia mail…
A mio avviso il discorso cellule staminali, sta facendo sicuramente dei passi da giganti, e anche la medicina tradizionale comincia a tenerla sott’occhio, solo che fin tanto che non avranno una garanzia sicura di ciò che esse fanno, si tengono ovviamente distanti, e non appena queste saranno benefiche sono certa i trattamenti saranno buttati anche sul mercato Europeo, ma ora è troppo presto.
Quello che ogni cittadino sano può fare, è aiutare la ricerca, perché la ricerca va sostenuta.
Hanna, mi rivolgo anche a te e sono felice che tu vivi bene questa tua problematica, lo sostieni e l’ho visto visitando il tuo blog. Spero solo però che chi come per Max la ricerca possa almeno migliorare un po’ la qualità di vita, che forse questa è la cosa per cominciare più importante, e poi perché no, se un domani dovesse esserci la guarigione completa per tutte le malattie, non potrei che esserne solo felice.
Un bacione e un abbraccio a tutti…
ps: Max, noi stiamo organizzando un incontro tra blogger verso Bologna, se vuoi partecipare sappi che sarai il benvenuto.
@Hanna: scusa, credo di averti confusa con un’altra blogger.
Ciao Sonia, sempre carina
concordo con le tue parole….per bologna, un pò lontanino per me…grazie dell’invito…magari ne faremo uno in toscana
Un Abbraccio.
io onestamente credo che il futuro siano le staminali ma dovremmo essere sicuri che ci ignettano staminali e non h2o
La ricerca in questione è giusta: forse dovrebbe essere fatta con le dovute precauzioni e non in modo così disinvolto. Certo capisco che se non si ha nulla da perdere…. Chiunque lo farebbe e farebbe bene credo.
Ciao Max
Daniele
Ciao a tutti.. Sono passata di qui per caso, ma non ho potuto fare a meno di leggere tutti i commenti appartenenti a questo post.
Mia mamma è affetta da atassia spinocerebellare sca2 ed essendo ereditaria anche mia sorella di 15 anni ha contratto la stessa malattia.
Io ho fatto gli esami diagnostici l’anno scorso al centro Besta di Milano e sono risultata negativa, ma ciononostante, anche se rischierò di essere ingrata, mi sento ogni giorno più in colpa verso mia sorella che peggiora di anno in anno e a cui avrei dato la mia vita.
Ho letto anche io qualcosa sulla Beike Europe, ma sono troppo contraddittorie le teorie che ho sentito su questo centro medico.. e sono totalmente confusa a riguardo. Vorrei solo dirti Max che ti sono vicina per quello che vale.
Eleonora
ciao eleonora ti ringrazio sentitamente di aver condiviso la tua triste situazione….immagino come ti senti…e mi spiace, dovrai fari forza anche per tua sorella.
..per quanto riguarda la beike, su ogni cosa ci sono pensieri positivi o negativi…alla fine la cosa migliore è sempre vedere con i propri occhi…
grazie delle tue parole e della tua presenza…passa quando vuoi.
un abbraccio.
COMUNICATO STAMPA
Lo stato della ricerca attuale conferma che le cellule staminali sono pluripotenti, mantengono cioè capacità proliferative durante tutta la vita dell’individuo, e si dividono asimmetricamente, con una delle due cellule figlie che rimane di tipo staminale e l’altra che inizia il processo differenziativo.
Le cellule staminali da cordone ombelicale, preparate ed usate dalla Beike, sono le migliori ai fini della ricerca scientifica poichè, rispondendo a stimoli locali, possono differenziarsi in modo adeguato dando luogo a vari tessuti: possono cioè riprodurre i tessuti necessari, attirando le proteine riparatrici, se collocate nel contesto giusto.
“Le cellule staminali da cordone ombelicale” sono da tempo sperimentate anche in Occidente con risultati positivi per la cura di molte malattie ematiche. Il trapianto di tali cellule per il trattamento di malattie ematologiche sia nei bambini che negli adulti non è più in fase sperimentale e infatti, ad oggi, sono stati effettuati nel mondo circa 3000 trapianti per tali malattie.
Beike Europe SA, rappresentanza europea della Shenzhen Beike Biotechnology Co. Ltd., azienda fondata con capitali forniti dalle Universita’ di Pechino e Hong Kong e dal Municipio di Shenzhen, e sostenuta da fondi monetari nazionali, le cui ricerche si svolgono in sinergia fra le universita’ di Pechino, Hong Kong, Zhongshan, Guiyang, Zhengzhou e l’Universita’ Medica dell’Esercito attraverso uno staff di oltre 60 fra ricercatori e medici, è lieta di annunciare importanti progressi nel range delle patologie attualmente trattabili presso i nostri ospedali.
Attualmente la Beike propone trattamenti per le seguenti patologie :
• Alzheimer
• Atassia, Friedreich’s
• Traumi cerebrali nei bambini e a certe condizioni negli adulti
• Paralisi cerebrali
• Sclerosi multipla (SM)
• Distrofia muscolare, Duchenne’s
• Traumi spinali
• Atrofia muscolare spinale
• Tetraparesi spastica
• Sclerosi laterale amiotrofica all’esordio
Importante novità inoltre per quanto attiene alle patologie oftalmiche dove stiamo muovendo i primi passi in questo settore ancora sperimentale con i seguenti risultati :
- trattamento dell’ipoplasia del nervo ottico che è la patologia che finora ci ha dato le maggiori soddisfazioni, vedi, quale esempio, il caso di Rylea Barlett (visibile sul sito internet http://www.beike.ch) ;
- inoltre le lesioni traumatiche al nervo ottico sono in linea generale affrontabili, a patto che il nervo stesso sia ancora collegato a entrambe le estremità (bulbo oculare e massa encefalica) e che il bulbo oculare stesso sia ancora integro.
Presto saremo inoltre in grado di proporre il trattamento delle varie forme di diabete.
Da ultimo la Beike Europe è lieta di annunciare che potrà a giorni annoverare fra gli Ospedali convenzionati il Piyavate Hospital di Bangkok, Thailandia al fine di migliorare la sistemazione dei pazienti europei che intendono sottoporsi al trattamento di Cellule staminali attraverso i nostri servizi.
Andrea Mazzoleni, vice-presidente Beike Europe
BEIKE EUROPE SA – CH – 6906 LUGANO 31 OTTOBRE 2007
Sito internet : http://www.beike.ch Contatti : info@beike.ch
Non so se questo mio ulteriore commento può essere d’aiuto ad Eleonora o a chi si trova in condizioni simili alla sua. Io porto solo la mia testimonianza che non vuole essere né a favore né a sfavore della Beike.
Come ho già detto prima soffro da parecchi anni di atassia cerebellare e, spinto un po dall’avventura (non senza prima aver cercato di capire quanto più mi era possibile capire) ma soprattutto dalla voglia di avere dei miglioramenti per la mia malattia, sono andato in Cina per fare le iniezioni di cellule staminali.
Come ho gà detto non ho avuto alcun miglioramento.
Non scrivo di nuovo per ribadire i miei dubbi su tutto ciò che ha a che fare con i metodi cinesi (di cura e non…..), ma perché stando lì per un mese mi sono fatto una mia idea e, come dice Max, alla fine la cosa migliore è sempre vedere con i propri occhi. Non sono un medico né un esperto ma quello che posso consigliare ad Eleonora è che se la mamma e/o la sorella non hanno manifestato sintomi della malattia da moti anni, potrebbe tentare ora se la sente o attendere in un futuro prossimo gli sviluppi del centro per le cellule staminali di Terni gestito dal prof.Angelo Vescovi
Buongiorno a tutti.. Io non capisco come mai ci tesi così contraddittorie.. Ho sentito gente parlare non troppo bene del dott. Mazzoleni eppure da quello che vedo scritto qui sopra la Beike sarebbe una soluzione, soggettiva come dice Velvet, ma al contempo speranzosa.
Mi auguro con tutto il cuore di non venire mai a conoscenza di una necessità speculativa da parte della stessa azienda, perchè non solo sarebbe crudele verso i malati stessi (ripeto che mia sorella a solo 15 anni) ma anche verso le famiglie di coloro che stanno attraversando momenti delicati, fatti di fisioterapisti, psicologi, attese infinite per i controlli e momenti di depressione. Ci stiamo informando tramite i nostri neurologi di fiducia che sicuramente ci sapranno dare i suggerimenti umanamente migliori. Vi farò sapere.
Per Velvet: mia sorella è sotto stretto controllo sia dell’istituto neurologico Mondino di Pavia che del Besta di Milano, e che data la sua giovane età viene controllata molto più spesso rispetto alla norma, e che ha manifestato i suoi primi reali sintomi l’anno scorso, anche se si presume sia stata concepita già malata.
Secondo te ha importanza da quanti anni si è malati per poter rischiare con una cura di cellule staminali??
Perdonami se mi sono permessa di darti del tu e per eventuali errori, sono a lavoro e non ho molto tempo a disposizione.
Saluti
ps: grazie anche per le parole di Max!! Un abbraccio
Ciao Eleonora, come prima cosa “devi” darmi del tu…………anche perché, come ti ho detto, non sono un medico né un esperto, ma solo una persona affetta da atassia che ha vissuto sulla propria pelle (è proprio il caso di dire così………..) l’esperienza delle cellule staminali.
Tutto quello che posso dirti relativamente alla reale efficacia delle cellule staminali in Cina si basa, quindi, su ciò che è avvenuto a me e a molte delle persone che erano lì. Premesso che ogni corpo reagisce in modo diverso e soprattutto premesso che, essendo questa una cura relativamente nuova, non c’è nessuna “garanzia” di efficacia (tanto è vero che una volta lì ti fanno firmare un foglio dove loro si sollevano da ogni responsabilità…..), ho potuto osservare che persone giovani e che hanno sviluppato da poco tempo i sintomi della malattia, ottengono benefici maggiori con le iniezioni di cellule staminali. Se poi questi benefici durano nel tempo, beh, questa è un’altra incognita: p.es. io dopo le prime iniezioni ho notato dei miglioramenti nell’equilibrio, ma gà al mio ritorno in Italia stavo come prima di partire.
Comunque, ripeto, questa è solo la mia esperienza e le idee che mi sono fatto scaturiscono da questa.
Chiaramente, come accenni anche tu, c’è tutto il discorso “economico” e su questo io avrei molto da polemizzare………
Ti sei chiesta come mai la tecnica delle cellule staminali, pur essendo stata scoperta in Occidente, non ha avuto gli stessi sviluppi che ci sono stati in Oriente??? E come mai la maggior parte dei medici italiani non vede una vera efficacia in questa cura???
Le cellule staminali potrebbero rappresentare una soluzione per tantissime malattie ma in questo caso che fine farebbe il business delle Industrie Farmaceutiche???
Ci sono persone affette da gravi malattie invalìdanti che spendono anche migliaia di euro al mese per curarsi e noi abbiamo la tecnologia per far sì che queste persone possano riprendere a gioire nella loro vita, ma non la usiamo, non perché – come ci dicono – non ci sono fondi, ma perché medici, uomini di potere e le lobbies delle Industrie Farmaceutiche speculano sulla nostra salute, sulla nostra pelle e fanno in modo che la ricerca sulle cellule staminali non prosegua speditamente.
Dicendo questo non voglio assolutamente difendere la Beike, che per le sue prestazioni non chiede di certo noccioline, ma semplicemente prendere atto di una situazione schifosa……….
Eleonora, spero che con questo mio intervento non ti ho ulteriormente confuso le idee e mi auguro che con serenità prenderai per tua sorella la decisione migliore.
Ciao Velvet, come sempre devo ringraziarti per ogni tua risposta, poichè nel bene o nel male è sempre esauriente.
Mi attiverò in prima persona per sapere qualcosa di più in merito alla Beike e a ciò che è collegato ad essa.
Grazie davvero di cuore.
UN abbraccio sincero.
Eleonora