«Neri meno intelligenti dei bianchi»

«Neri meno intelligenti dei bianchi»

ott 28

james.jpgNon sono rincoglionito, almeno non credo, forse in futuro toccherà pure a me, per adesso non potrei dire simili scemate. Per qualcuno invece il futuro è già presente, parlo del proprietario di simil genialata che da il titolo di questo post.

Sapete chi è? James Watson, direte, sarà un cretino qualsiasi, ce sono tanti in giro. Si, vero, ma Lui non è proprio uno sconosciuto, anzi, è un premio nobel!! ovvero, lo scopritore della struttura del Dna, lo scienziato e premio Nobel nel 1962 per la medicina!!

Mi consola, vuol dire che la demenza senile può arrivare per tutti, anche per i cervelloni, ma veniamo a riportare alcune dichiarazioni di questo genio:

«Per le prospettive del continente africano, dal momento che tutte le nostre politiche sociali si basano sul fatto che la loro intelligenza sia pari alla nostra, mentre tutti i test lo smentiscono»

Sarei molto curioso di sapere quali siano questi illuminanti test.

«Non c’è un valido motivo per prevedere che le capacità intellettive delle persone divise geograficamente al momento della loro evoluzione si siano esplicate in maniera identica. Il nostro desiderio di attribuire uguali capacità razionali come una sorta di patrimonio universale dell’umanità non è sufficiente per renderlo reale»

Certo, genio. Infatti se tu fossi nato in un villaggio sperduto in Africa e per tutta la tua adolescenza le uniche cose che potevi fare erano arrampicarti a cogliere caschi di banane per non morire di fame e gli unici libri che leggevi erano graffiti dentro una grotta, saresti diventato ugualmente un nobel della medicina. Si Si, come No!

Forse non lo sai, genio, ma ci sono persone di colore che hanno fatto la storia, per le loro capacità. Persone che avendo la fortuna di poter fecondare la loro intelligenza con un istruzione uguale ad ogni “bianco” si sono distinte. Medici, inventori, politici, ecc.

Sapete, da uno cosi mi aspetterei anche un altra equazione: disabile=stupido

Anzi, se vuole farò pure da cavia ad uno dei suoi infallibili test.

Il fatto è che queste deduzione fantasy logistiche, non sono purtroppo cosi isolate, anzi, molto comuni. Non parlo solo di quella fatta da quel genio di watson, ma anche la mia, che voleva essere si ironica, però nasce da fondamenta empiriche.

Purtroppo che ci crediate o no, c’è spesso questa associazione nel pensiero della gente, che la disabilità fisica sia collegata anche ad una minor intelligenza.  L’ho provato e lo provo spesso sulla mia pelle. Sicuramente almeno una volta nella vita ogni disabile si sarà sentito dire: però, è intelligente il ragazzo!! magari parlando con la madre.

Per non parlare di tutte le volte che mi è capitato di fare un qualcosa sopra la media o addirittura nella media di un intelligenza comune e mi sono sentito guardare e commentare la mia azione come se avessi eseguito la scissione dell’atomo.

Comunque, tornando al genio, non è la prima volta che fuori esce con simili espressioni che lasciano basiti. L’altra fu ancor più idiota, se si può, eccola:

«la gente pensa che sarebbe orribile se facessimo tutte le ragazze belle, io credo invece che sarebbe meraviglioso»

Ecco, dopo che avrai provato che le persone di colore non possono essere intelligenti come i “bianchi” (che poi basta leggere quello che dici, per avere già la certezza dell’invalidità della tua tesi) facciamo anche una pulizia etnica delle “brutte”, che poi chi è brutta o bella, chi lo decide, tu? a bè, allora siamo in una botte di ferro.

James, torna a giocare con gli atomi, va.

7 comments

  1. antonino n1-

    verissimo purtroppo la tua equazione a me capita spessissimo sai che pensavo che in questo mondo tanto superficiale dovremmo farci conoscere..che ne dici un disabile al grande fratello..

  2. Maxanima

    ….se ci offriamo per il grande fratello, confermiamo l’equazione :-D

  3. In effetti, è un’uscita che poteva risparmiarsi. Mi sembrano affermazioni a dir poco razziali, inquietanti se si pensa che provengono da uno tra i più importanti scienziati del nostro tempo…

  4. Ne ho sentito parlare tempo fa di questa cosa. Premettendo che non sono assolutamente razzista e la penso allo stesso identico modo vostro, c’è da dire che comunque non siamo tutti uguali. C’è da dire che i neri sono ad esempio geneticamente migliori di noi, ed è impossibile negarlo, basta guardare ad esempio le potenzialità fisiche che hanno. Si sviluppano nella metà del tempo e con dei massimali enormi.
    Con questo non mi sto schierando dalla parte di Watson, anzi, è solo una riflessione che mi hanno fatto qualche giorno fa. Magari James Watson si è espresso male O.o

  5. antonino n1-

    eee si ma sencondo me sarebbe una bella visibilità oppure vai a uomini e donne ..minxxia meglio accendere la radio

  6. Maxanima

    Sulle differenze fisiche concordo Fabio, quelle comunque hanno origini ben precise e con motivazioni ambientali. Le condizioni climatiche in alcune zone del pianeta fanno si che le origini genetiche si siano adeguate per sopravvivere nei migliori dei modi.
    …ma l’intelligenza, bè, quella non dipende solo da origini dei luoghi, ma soprattutto dalla possibilità di reperire informazioni e esercitare il proprio cervello.
    Se ti rinchiudessero fin da piccolo in una stanza senza leggere, ne scrivere, solo alimentarti di cibo….oppure perso in una foresta, pensi diventeresti un genio o un ebete? :-) magari il genio può essere dentro di noi, ma se esternamente non c’è nulla per poterlo sviluppare, serve a poco….e comunque non vuol dire non potrei diventarlo…poi che watson si sia espresso male, si, malissimo ;-)

    eh Antonio, dalla tv non se ne esce vivi…meglio far credere siamo stupidi…può essere un vantaggio ;-)

  7. Max, ottima risposta, concordo in pieno! Mi piacerebbe saperne di più sulla questione. Se un nobel di tale portata afferma una cosa cosi, qualche studio perlomeno dovrà averlo fatto. Sarei proprio curioso.

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